Carambole
by Hakan Nesser
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Un'inchiesta del commissario Van Veeteren

In una fredda notte di pioggia due vite fatalmente s'incrociano in un tragico incidente: un automobilista che ha bevuto un bicchiere di troppo investe un ragazzo, un giovane studente, e, col favore dell'oscurità, fugge non visto. Si aprono le indagini,

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Giu's Review

GiuGiu wrote a review
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Con Hakan Nesser vado sul sicuro. Per me è un gradino sopra gli altri scrittori di gialli del Nord. Non è mai scontato, mai noioso. E non perché elabori delle trame particolarmente complicate, o dei crimini oltremodo efferati, anzi. Spesso il piacere di leggere le storie supera di gran lunga il desiderio di scoprire il colpevole, come nell'Uomo senza un cane, ad esempio. Insomma mi piace perché è uno scrittore di storie, più che di gialli, e scrive molto bene. In questo caso non è particolarmente originale, si tratta di un intreccio classico, con un andamento equilibrato e un sottofondo di acuta malinconia. "La vita è una faccenda molto sopravvalutata" disse Van Veeteren. "Anche se è meglio non scoprirlo troppo presto". Il senso di Carambole è che siamo tutti palle da biliardo in movimento sul tavolo verde, lanciati in direzioni e collisioni inevitabili, di cui non conosciamo l'esito finché non andiamo a sbattere. Il tono tragico della vicenda si stempera, a volte, in una vitalità che dà sollievo. "Dolore e sofferenza, pensò. Non possiamo evitarli. L'unica cosa che possiamo fare è accoglierli di buon grado e affrontarli correttamente. Circoscriverli. Attraverso l'arte o determinati rituali o nelle forme che abbiamo a disposizione al momento... basta non ignorarli come gomitoli di polvere negli angoli".