Cavalieri e principesse
by Giuliano Guzzo
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Donne e uomini si nasce o si diventa? Vi sono reali differenze tra i sessi? Secondo una corrente di pensiero oggi dominante, non solo non vi sarebbero differenze significative tra uomo e donna, se non nella forma dei cosiddetti stereotipi di genere, ma laddove queste sono ancora presenti sarebbero da contrastare, pena il permanere di odiose discriminazioni. Ebbene, questo libro - chiarito che differenza sessuale e discriminazione sessista non sono affatto l'una la premessa dell'altra - va nella direzione opposta, dimostrando, sulla base di centinaia di studi scientifici, quanto il senso comune ha sempre colto con chiarezza: donne e uomini sono davvero differenti! In tutto: dalle preferenze dei colori a quelle dei giochi dell'infanzia, dal funzionamento del cervello allo stile comunicativo, dal modo di guidare l'automobile a quello di sognare, da come organizzano il lavoro a come s'innamorano e vivono le relazioni.

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Giovann RomanGiovann Roman wrote a review
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Questo libro mi e` piaciuto sin dal titolo volutamente retro`. In un'epoca di livellamento piu` che di reale democrazia, definizioni cosi` aristocratiche evocano non solo un passato fatto di ruoli ben definiti, ma richiamano anche a una dignita` e a una cortesia perdute che nessun discorso odierno sull'uguaglianza o sul rispetto sembra averci fatto riguadagnare.
Bisogna riconoscere all'Autore un notevole coraggio: quello di aver sfidato in pieno il pensiero unico "politicamente corretto" che considera la differenza uomo-donna come un artificio, una costruzione culturale, un'imposizione di ruoli ingiusta e arbitraria. Di conseguenza noi abbiamo l'identita` che decidiamo di darci: maschio o femmina, bisex o omosex, neutro asessuato, tutto va bene, sono tutte scelte ugualmente valide e insindacabili. Chi mette in discussione questo dogma deve aspettarsi insulti, minacce, la gogna mediatica e nei casi piu` gravi la perdita del lavoro e persino degli amici.
Senza lasciarsi intimidire, con uno stile pacato, mai sopra le righe, Giuliano Guzzo smonta uno per uno i miti, i sofismi ideologici, le ricerche pseudo scientifiche che stanno cercando di decostruire l'umano inteso come polarita` feconda di maschile e femminile. Lo fa citando una mole impressionante di ricerche e di studi tutti rigorosamente documentati, fino a mostrare gli esiti tragici cui puo` condurre il voler negare o peggio ancora stravolgere questa evidenza elementare. L'ultimo capitolo in particolare, dedicato all'amore e alla bellezza della diversita' di due esseri diversi in tutto ma complementari in ogni cosa, e` semplicemente splendido.
Dal punto di vista tecnico ci sono due appunti da muovere al libro, che comunque non me inficiano in nessun modo la validita`. Il primo e` aver separato l'apparato delle note dalla bibliografia, cosi` che a una prima lettura le citazioni risultano oscure, e ritrovare gli autori diventa un esercizio scomodo. Il secondo appunto e` la stampa alquanto sbiadita che rende leggermente faticosa la lettura. Ma puo` darsi che questo sia un inconveniente della copia in mio possesso.
Forse l'esergo migliore a questo libro battagliero e coraggioso sarebbe stato una folgorante osservazione di George Orwell: "We have become too civilized to grasp the obvious". Siamo diventati troppo civilizzati per accorgerci dell'ovvio. Congratulazioni all'autore che ci ha fatto riscoprire la bellezza della differenza, quanto piu` ovvia tanto piu` meravigliosamente vera.