Come io vedo il mondo
by Albert Einstein
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lucanicolamorigi@me.comlucanicolamorigi@me.com wrote a review
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ArcaArca wrote a review
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P4coP4co wrote a review
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LotoLoto wrote a review
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"l'uomo che considera la propria vita e quella delle crature consimili priva di senso non è semplicemente sventurato, ma inidoneo alla vita."
A primo impatto posso dire che è un testo che mi ha letteralmente affascinata.... e gli scritti che esso presenta - trattandosi di una serie di lettere, discorsi, pensieri formulati da Eistain e poi successivamente raccolti - per semplicità, chiarezza e forza riescono davvero a catturare.

La parte più interessante è sicuramente la prima, che non a caso ha lo stesso titolo del libro. Il testo, si sarebbe potuto fermare anche ad essa e a mio parere sarebbe parso comunque completo. In essa infatti sono presenti tutti gli ideali e i principi di un uomo che non fu solo un grande scienziato, ma anche un grande filosofo, un uomo capace di gridare a gran voce i suoi ideali e di attuarli con l'esempio delle sua sua stessa vita (si pensi al trasferimento in America e alla rottura con l'Accademia prussiana di cui faceva parte).

Il testo si divide in quattro parti:

1. Il mondo come io lo vedo. a mio parere la più personale e "intima", dove sono concentrati tutti gli ideali di fondo dell'autore: l'amore per la vita, l'unione tra gli uomini, la lotta pacifista, l'amore per la scienza ed il sapere, la sua religione cosmica...

2. Politica e pacifismo. Questa è forse la parte che si legge con più "fatica", nonostante lo scrivere di E. sia sempre molto fluido e semplice - credo sia infatti più dovuto alla scelta dei testi, che non ai testi in sè. Sono infatti sempre gli stessi concetti ad essere ripetuti, concetti già espressi in parte nel primo: la pace, la guerra, l'importanza del disarmo, la politica corrotta della Germania... Molto interessante è invece l'entusiasmo che manifesta nei confronti dell'America, delle sue innovazioni e della sua politica.

3. Germania 1933. Essa descive attraverso una serie di lettere tra l'accademia prussiana ed E. la rottura definitiva di quest'ultimo con il suo ambiente culturale e sociale.

4. Gli ebrei. Per non dimenticare che Einstein era anche ebreo, ebreo ai tempi della II Guerra Mondiale. Quello che è interessante notare è che egli non parla di religione ebraica, ma di cultura ebraica. Attribuendo ad essa particolari qualità, prima tra tutte l' atteggiamento positivo verso la vita di tutto il creato. A chiudere il cerchio ponendo l'accento su quello che è forse l'asse portante di tutto il pensiero e con esso le azioni di Einstein: l'amore per la vita e il rispetto per essa e tutto ciò che essa rappresenta.

"La vita dell'individuo ha senso fintanto che aiuta a rendere più nobile e più bella la vita di ogni cosa vivente. La vita è sacra - vale a dire che è il supremo valore, cui sono subordinati tutti gli altri valori. "

Nel leggere queste pagine ci si fa certamente un'idea del perchè Albert Einstein è oggi considerato il più bizzarro,controverso e vulcanico scienziato del secolo scorso .