Come si fa una tesi di laurea
by Umberto Eco
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Vittoriofede27Vittoriofede27 wrote a review
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Come fare ricerca e con quale spirito
Lettura utilissima e sorprendente. Chiunque si accosti a questo libro e non sia un totale sprovveduto possiede sicuramente gran parte delle nozioni proposte, ma l'insieme stesso e l'irresistibile penna di Eco consentono, se non un'illuminante scoperta, un solido ripasso. Talvolta, poi, si ricavano suggerimenti prima ignorati e magari rilevanti.

Evidentemente Come si fa una tesi di laurea parla a laureandi in Lettere e Filosofia vissuti ai tempi della laurea quadriennale e della macchina da scrivere (tremo al pensiero di quanto dovesse essere pesante riscrivere intere pagine per aggiustare le note o dover soppesare ogni virgola prima di buttare giù entusiastici papiri); in ogni modo, le parti del libro che si riferiscono al contenuto e non alla forma hanno qualcosa da dire a tutti anche oggigiorno. Immagino che anche le indicazioni sui tempi vadano prese con le pinze, esistendo attualmente lauree triennali e magistrali.

Trovo sacrosante e degne di cornice le considerazioni sull'umiltà scientifica, sull'orgoglio scientifico e sullo spirito con cui affrontare la tesi di laurea: meglio un lavoro limitato ma ben difeso e vissuto con curiosità, che una potenziale enciclopedia raffazzonata o una tesina tanto per laurearsi. Che poi il lavoro di tesi non può che confermare l'atteggiamento tenuto negli anni dell'università e negli anni in generale della vita: uno studente svogliato e un cittadino sciatto non possono rivelarsi nottetempo ricercatori assidui e brillanti scopritori di Cose. Eco non la mette così, ma ci metterei la mano sul fuoco.

Le parti che mi sono più utili sono quelle su bibliografia e note (anche se sicuramente non è così per tutti); trovo più personale e quindi più opinabile la tecnica delle schede di lettura, che comunque ha tutta l'aria di essere pratica e di produrre risultati durevoli. Non mi è chiaro se si tratti di una scelta di Eco, di uno stile di studio di moda negli anni che furono, di qualcosa che si tramanda di ricercatore in ricercatore o di altro ancora; senza dubbio merita di essere presa in considerazione, magari aggiornandola tenendo conto delle moderne tecnologie a disposizione.

Se poi proprio non siete laureandi o non dovete preoccuparvi della vostra prima tesi, leggete comunque questo libro. Insegna tante cose collaterali, è brillante come ci si aspetterebbe e poi, diciamocelo, le note vergate a mano dall'Eco ventenne sono una chicca.
Buona lettura!