Contro la memoria
by Alessandro Piperno
(*)(*)(*)(*)( )(10)

All Reviews

4
ScarabooksScarabooks wrote a review
415
(*)(*)(*)(*)( )
Saggio frutto di depositi successivi negli anni di materiale diverso, legato però insieme in modo abbastanza efficace ed organico.  È un  saggio proustiano alla Piperno: vivace, appassionato,  utilissimo  per ripercorrere temi e retroterra della Recherche. Ovviamente, come sempre accade con Piperno, ci sono cose che convincono e forzature che lasciano perplessi.

Mi piace l'intelligenza anticonformista con cui  ripercorre personaggi ed episodi. E per chi ama la Recherche, c'è il piacere che assomiglia a quello di una lunga chiacchierata tra appartenenti ad una setta che parlano da innamorati tra innamorati.
Mi piace anche  il collegamento tematico tra memoria e shoah e il riconoscimento del ruolo centrale, di spartiacque, che alla shoah viene attribuito nella storia della letteratura e della psicologia dell'uomo del novecento (la shoah è anche l'angoscia  narcisista di disintegrazione che si fa storia). 
Mi piace l'impostazione che tende a desentimentalizzare il tema della memoria: la Ricerca proustiana del tempo perduto non ha niente di nostalgico. Tutt'altro che un commuoversi sui giorni felici dell'infanzia.
Mi piace la contro-immagine di Proust rispetto a quella del clichè del malato-recluso: era invece un uomo lucido, cosciente della sua solitudine davanti agli altri e davanti alla morte, crudele ed ironico smascheratore delle convenzioni e delle ipocrisie (a partire da quelle sulla famiglia, 'amicizia, l'amore), non disarmato nè arreso.

Sul nichilismo proustiano, sul ripudio della memoria e l'esaltazione dell'oblio avrei da discutere, ma non è questa la sede. Mi limito a ricordare che qualcuno ha letto la Recherche anche come un testo mistico: mi sento più vicino a loro. 
Nulla d'altronde è più lontano dalla intelligenza aperta e problematica di Proust di ogni etichetta e di ogni visione assoluta che tutto risolve e tutto spiega. Compresa quella della resa nichilista.
Per appassionati proustiani, sicuramente un libro da leggere.