Corpi al sole
by Agatha Christie
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Anche Hercule Poirot può sentire la necessità di una breve vacanza: lo troviamo infatti tra gli ospiti del Jolly Roger Hotel, sull'isola del Contrabbandiere, pigramente allungato su una sedia a sdraio, tutto vestito di bianco e con un grande cappello di panama calato sugli occhi. Ma la sua vacanza e il suo ozio saranno di breve durata.
«Il male si annida dovunque sotto il sole», e sull'isola il male assume le forme superbe della splendida Arlena Marshall, una donna affascinante e perversa che riesce sempre a scatenare negli uomini gli istinti peggiori. Dopo aver seminato discordia fra le tranquille famiglie dell'albergo, Arlena viene però ritrovata strangolata su una spiaggia deserta. Tra i sospettati un marito tradito, una vecchia fiamma gelosa, una figliastra trascurata e una moglie scialba che si è vista mettere da parte. La polizia esita, gli indizi sembrano creati apposta per depistare le indagini, ma Poirot è un investigatore troppo astuto per qualsiasi assassino e saprà risolvere brillantemente il caso.
Scritto nel 1941, Corpi al sole è una storia ricca di suspense nata dalla penna della signora della detective story.

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AngelinaAngelina wrote a review
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Coincidenze
Questa mattina mi sono recata in un negozio specializzato per acquistare un completino di abbigliamento, un regalo per una bambina di pochi mesi. Essendo piuttosto all'oscuro sulle occorrenze misteriose della moda, ho chiesto ausilio a una commessa molto cortese che mi ha proposto capi prevalentemente di colore rosa. Un po' irritata dal perdurare di certe convenzioni sono rimasta specialmente disgustata da alcune magliette bianche che avevano stampigliato sul minuscolo petto rispettivamente: un rossetto e un contenitore per la cipria; dei fiocchetti bordati di pizzo; tre ballerine con il tutù; una sirena in reggiseno.
Gli acquisti mi hanno così sfibrata che, nel pomeriggio, mi sono distesa in giardino a leggere la rilassante, noiosa e simpatica Agatha. Ebbene, l'irritazione ha raggiunto il massimo quando, proprio nel finale, una bella signorina intelligente rinuncia al proprio lavoro di successo per sposare un cretino sposato già due volte con altrettante donne-tipo (e non di certo si trattava di tipi fuori dal comune). Le donne della Christie per sopravvivere devono essere molto perbene e Poirot, per apparire, di maschile ha solo i baffi mentre, sotto le mutande deve essere liscio come un bambolotto.
Nel negozio, alla fine, mi sono decisa per una giacchina blu con pantaloni azzurri e una maglietta bianca con su scritto "ciao ". Finito il libro, con desolazione , mi sono chiesta se, a un maschietto, avrei comprato una tutina rosa. Forse no, ho pensato e non sapevo se piangere o se ridere.
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Mari Mari wrote a review
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Nuovo appuntamento con la Challenge #ReadChristie2020 promossa dalla Agatha Christie Limited e dal blog Radical Ging. Tema del mese di Aprile: A story Christie disguised, ossia una storia da lei rielaborata. Tra le varie letture consigliate ho scelto Corpi al sole, pubblicato per la prima volta nel 1941 (in Italia nel 1947) e dal quale è stato tratto anche un bellissimo film, dal titolo Delitto sotto il sole, con uno straordinario Peter Ustinov e la mia adorata Maggie Smith!

In questa nuova avventura, Hercule Poirot è in vacanza sull’Isola del Contrabbandiere, al Jolly Roger Hotel. Oltre a lui, l’Hotel ospita l’attrice Arlena Marshall, suo marito Kenneth e la figlia di lui Linda; i coniugi Gardener, la signorina Brewster, i coniugi Patrick e Christine Redfern, il reverendo Stephen Lane, Rosamund Darnley, proprietaria di una casa di moda a Londra, il maggiore Barry e il Signor Blatt.
Il tempo trascorre tra bagni di sole, sferruzzate e chiacchiere. Centro dell’attenzione è ovviamente la bellissima Arlena, ammirata dagli uomini e criticata dalle donne. La donna sembra flirtare con Patrick Redfern sotto gli occhi indifferenti del marito e pieni di dolore di Christine Redfern.
Una mattina, dopo essersi allontanata da sola con un’imbarcazione, Arlena viene trovata strangolata sulla spiaggia di Pixy Cove.
Ovviamente tutti sembrano avere un alibi perfetto, spetterà a Poirot scoprire chi mente e trovare l’assassino.

“…il male si annida dovunque, sotto il sole.”

Come sempre Agatha Christie dà vita ad un romanzo scorrevole e godibilissimo, dove gli elementi relativi al delitto affiorano man mano durante l’indagine. Tutto è ben congegnato, i personaggi, diversissimi tra loro, rappresentano un microcosmo interessante. Anche i dialoghi, che sono una delle cose che più amo nella prosa della Christie, sono essenziali, ma fondamentali per conoscere ciascun personaggio e sperare di comprendere chi ha ucciso Arlena.

A differenza però di tutti i romanzi che finora ho letto, in Corpi al sole qualcosa non mi è piaciuta. Il colpevole può anche essere individuato, ma il movente no, è impossibile, e questa cosa mi ha profondamente disturbata. Si certo, il buon Poirot alla fine ci illumina e tutto torna, però in questa indagine il merito non è attribuibile solo della sua capacità deduttiva, semplicemente, lui dispone di elementi che chi legge non ha e a me è rimasta la sensazione di essere stata fregata da Madame Agatha!

bricioleditempo.blogspot.com/2020/05/recensione-corpi-al-sole-di-agatha.html
BambuBambu wrote a review
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Marco BeltramiMarco Beltrami wrote a review
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Marco BartoliMarco Bartoli wrote a review
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