Cosmetica del nemico
by Amelie Nothomb
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Tutto comincia nella sala d'attesa di un aeroporto. Non poteva essere altri che lui, una vittima perfetta. È stato sufficiente parlargli. E aspettare che la trappola scattasse. Tutto finisce nella sala d'attesa di un aeroporto. Va detto comunque che il caso non esiste. Un giallo? Forse. Certamente la doppiezza dell'uomo, la crudeltà, la bellezza e la bruttezza.

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Lilium 🌺Lilium 🌺 wrote a review
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In attesa...
Ci sono romanzi che ti trascinano fin dalle prime pagine o frasi e lasciano ricordi profondi ; altri ti sfiorano appena, velocemente si dileguano...
Con i racconti di Amélie Nothomb sono ferma in una sala d'attesa perché non ho ancora deciso quale destinazione prendere.
Ho provato “Stupore e tremori” nella multinazionale di Yumimoto, dodici mesi a osservare Amélie mentre svolgeva incarichi sempre più degradanti, ho sofferto per lei, mi sono emozionata...
Mi sono annoiata leggendo “Diario di Rondine” un racconto breve e già dimenticato.
E dopo aver depositato il “Diario di Rondine” nella mensola dei libri che difficilmente rileggerò , mi sono precipitata nelle Ardenne belghe, nel castello di Pluvier per “Il delitto del conte di Neville”.
Un titolo che mi aveva incuriosita, un racconto sospeso fra realtà e fantasia, una favola per adulti a tratti grottesca...
Non mi sono arresa ed ho voluto dare un'altra chance alla scrittrice con “Cosmetica del nemico” e questa volta cara Amélie mi hai folgorata, colpita con un fulmine a ciel sereno. Ho cominciato a leggere e mi sono fermata solo alla fine, e solo a poche pagine dal traguardo ho capito tutto, sei stata tremendamente brava, geniale nell'imbastire e raccontare le sorti di Jérome, l'invadenza di Texel.
Tutto ha inizio quando la voce della speaker annuncia che la partenza dell'aereo avverrà con un forte ritardo.
E' una storia costruita con poco, due uomini in una sala d'attesa ma con un risultato sorprendente.
Il dialogo fra i due protagonisti è serrato, a tratti divertente, le battute rimbalzano perfettamente senza mai cadere nella noia o banalità.
Cara Amélie ci rivedremo presto...
AnelramAnelram wrote a review
01
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