Daisy Jones & The Six
by Taylor Jenkins Reid
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Daisy Jones & The Six: un gruppo rock diventato leggenda. I loro concerti hanno riempito gli stadi di tutto il mondo, le loro canzoni hanno infiammato le notti di un'intera generazione. Il loro mito è la favola di un'ascesa folgorante, dalle prime esibizioni nei locali underground al successo planet... More

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Sembra un documentario!
La cosa che mi ha lasciato a bocca spalancata è stata la bravura dell'autrice di catapultare il lettore in un'atmosfera che sa tanto di documentario.
Giuro, voltata la prima pagina vi sembrerà di stare comodamente spaparanzati in poltrona a guardare un eccellente documentario su una delle band più in voga a fine anni 70, i Six, e della cantautrice più bella e maledetta che ci sia, Daisy Jones, una vera e propria star!
Le loro voci vi racconteranno l'ascesa e la discesa nel mondo della musica, ma non solo...si andrà più a fondo, si entrerà nel personale, nell’emotivo.
Ancora non mi riesco a spiegare come la Reid sia stata capace di farmi credere che Daisy Jones e i the Six siano veramente esistiti, abbiano veramente cantato quelle canzoni!
Bello e interessate è il personaggio di Daisy Jones, ragazza bellissima con un talento immenso, che però sa vivere solo di eccessi. La sua (non) evoluzione mi ha dato da riflettere un bel po'.
Daisy è una gemma di rara bellezza, ma tormentata da oscurità e dipendenze, destinata al successo ma anche alla solitudine.
Per contro, la storia raccontata quando si parla di star è sempre quella, fama e successo si sposano perfettamente con sesso, droga, tradimenti, litigi e ambiguità gratuita… e l'unica cosa da fare per salvare ciò che rimane è uscire completamente fuori dallo show, anche se questo significa rinunciare a ciò che si è sempre voluto fare...
Sinceramente da questo punto di vista mi aspettavo qualcosa di più interessante...
CiccioenriCiccioenri wrote a review
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Progetto ambizioso, riuscito in ogni sua parte. Si trattava di 'inventarsi' una storia a proposito di un gruppo musicale americano degli anni settanta che, arrivato all'apice del successo, dall'oggi al domani mollava il colpo dopo una trionfale tournée.
Il risultato è una vicenda narrata attraverso spezzoni di interviste fatte ai singoli componenti della band e a tutti quelli che gravitavano intorno ad essa. Per dare un'idea migliore di come appare la storia, vi invito a pensare a quei reportage televisivi dove si susseguono porzioni di interventi, montate appositamente per rendere più omogeneo il discorso.
A monte, esisteva un altro problema.
Le canzoni di cui si parla nell'opera di Jenkins Reid, ovviamente, non esistono. L'autrice con abilità riesce a rendere concrete le emozioni create da questi testi descrivendo come le due voci del complesso le affrontano in singolo o in duetto. Alla fine del volume, vengono comunque pubblicate le parole di tutte le melodie create dal gruppo. Sembra un paradosso perché la musica non c'è, ma è come se ci fosse e con la sua presenza condiziona ed influenza l'esistenza del gruppo e le relazioni interne ai suoi componenti.
A proposito dei rapporti umani, anche qui i livelli di veridicità sono ampiamente centrati. Quando si parla di gruppi musicali che diventano subito idoli, per i fan gli elementi che ne fanno parte diventano come divinità in terra a cui tutto fila liscio. Jenkins Reid dimostra invece il rovescio della medaglia osservando che, più ampio è il gruppo (che in questo caso consta di sette elementi), più è difficile mettere d'accordo tutti. E i contrasti descritti dalla scrittrice sembrano essere tracciati sulla base di fonti certe. Mentre invece di tratta di fiction di alta qualità.
Non sono infatti riscontrabili aneddoti o curiosità relativi a qualche compagine di quel particolare periodo. Forse la storia di questi 'magnifici sette' potrebbe essere vagamente assimilabile a qualche situazione vissuta dai Fleetwood Mac (gruppo americano che però era costituito da cinque persone). Sottolineo: vagamente assimilabili, molto vagamente.
Per come è strutturata la trama, si potrebbe già parlare di sceneggiatura (dovrebbe essere stata realizzata una serie televisiva, non ancora -credo- pervenuta sugli schermi italiani) e la trasposizione in immagini non dovrebbe nemmeno essere difficoltosa. Dovrebbe esistere anche una limited edition, nella quale sono presenti (finti) biglietti dell'ultimo concerto tenuto da questi musicisti.
Se devo dirla tutta, manca una cosa fondamentale per completare il progetto.
Per vivere del tutto le emozioni di questa storia, ci vorrebbe un cd con la registrazione di tutte le canzoni, magari dal vivo...