Di polvere e di altre gioie
by Giuseppe Truini
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C'è una trasmissione televisiva i cui concorrenti vengono puniti fisicamente; e c'è una serie di prostitute che vengono torturate e uccise barbaramente durante riti crudeli e cruenti. In mezzo a tutto ciò c’è Oscar Fiori –esperto di figure retoriche e di professione l'Operatore Sociale – che investiga

Irena De Tiusa's Review

Irena De TiusaIrena De Tiusa wrote a review
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"L'ossimoro è una figura retorica che associa due elementi apparentemente in contraddizione tra loro. E' una delle figure più affascinanti, perché allarga la fantasia, ti fa perdere tra i pensieri e ti lascia per un attimo, un lunghissimo attimo...
...in un dolce naufragio. Come se per un istante il pavimento sotto i piedi scomparisse e tu rimanessi sospeso; come se ti accorgessi che non sei ancora andato a dormire e il chiarore del giorno sta arrivando, come se ti stessi per buttare e ti rendessi conto che potresti perdere tutto."

Questo libro è un guazzabuglio, una contraddizione, e in certi punti è totalmente assurdo: ha tratti fantasy ma non lo è, è costruito come una sorta di giallo ma è tanto chiaro che alla fine chiunque capirebbe l'identità di colpevoli e vendicatori, ha personaggi dipinti con poche caratteristiche chiave ma al tempo stesso un po' evanescenti.
Truini tratteggia il profilo di un'Italia in un periodo storico contemporaneo ma non ben definito, lasciata nelle mani di una polizia impotente e corrotta, adescata da una televisione alla continua ricerca di emozioni sempre più forti e al limite del legale e dell'illecito. Su tutto ciò troneggiano l'informazione e i giornalisti che, consapevoli del loro potere mediatico, possono permettersi di giocare con la verità senza alcuno scrupolo e di bistrattare a proprio piacimento (e guadagno) le vite delle loro vittime. Una di esse è Oscar Fiori, assistente sociale, esperto di figure retoriche (da buon laureato in Lettere), uno dei pochi che ancora si merita l'appellativo di "Innocente".
Lettura non male, sicuramente brillante e visionaria; un autore da approfondire.
Irena De TiusaIrena De Tiusa wrote a review
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"L'ossimoro è una figura retorica che associa due elementi apparentemente in contraddizione tra loro. E' una delle figure più affascinanti, perché allarga la fantasia, ti fa perdere tra i pensieri e ti lascia per un attimo, un lunghissimo attimo...
...in un dolce naufragio. Come se per un istante il pavimento sotto i piedi scomparisse e tu rimanessi sospeso; come se ti accorgessi che non sei ancora andato a dormire e il chiarore del giorno sta arrivando, come se ti stessi per buttare e ti rendessi conto che potresti perdere tutto."

Questo libro è un guazzabuglio, una contraddizione, e in certi punti è totalmente assurdo: ha tratti fantasy ma non lo è, è costruito come una sorta di giallo ma è tanto chiaro che alla fine chiunque capirebbe l'identità di colpevoli e vendicatori, ha personaggi dipinti con poche caratteristiche chiave ma al tempo stesso un po' evanescenti.
Truini tratteggia il profilo di un'Italia in un periodo storico contemporaneo ma non ben definito, lasciata nelle mani di una polizia impotente e corrotta, adescata da una televisione alla continua ricerca di emozioni sempre più forti e al limite del legale e dell'illecito. Su tutto ciò troneggiano l'informazione e i giornalisti che, consapevoli del loro potere mediatico, possono permettersi di giocare con la verità senza alcuno scrupolo e di bistrattare a proprio piacimento (e guadagno) le vite delle loro vittime. Una di esse è Oscar Fiori, assistente sociale, esperto di figure retoriche (da buon laureato in Lettere), uno dei pochi che ancora si merita l'appellativo di "Innocente".
Lettura non male, sicuramente brillante e visionaria; un autore da approfondire.