Dimentica il mio nome
by Zerocalcare
(*)(*)(*)(*)(*)(2,798)
Quando l'ultimo pezzo della sua infanzia se ne va, Zerocalcare scopre cose sulla propria famiglia che non aveva mai neanche lontanamente sospettato. Diviso tra il rassicurante torpore dell'innocenza giovanile e l'incapacità di sfuggire al controllo sempre più opprimente della società, dovrà capire da dove viene veramente, prima di rendersi conto di dove sta andando. A metà tra fatti realmente accaduti e invenzione, "Dimentica il mio nome" è un piccolo gioiello narrativo, la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di un talento puro e innegabile.

All Reviews

278 + 1 in other languages
Alex-NoirAlex-Noir wrote a review
01
(*)(*)(*)(*)( )
Ero indeciso se dare 3 o 4 stelline a questo Graphic Novel.
Cerco di spiegare il mio punto di vista su Zerocalcare e questo suo lavoro.

Seguo Zerocalcare da parecchio, sin dal suo blog, passando per i suoi primi libri (La Profezia dell'Armadillo, Un Polpo alla Gola), poi per le sue strisce su varie piattaforme, e ultimamente le sue animazioni.
Mi piacciono i suoi lavori, riesce ad essere leggero ed ironico e allo stesso tempo riuscire a farti fare delle piccole riflessioni sui vari aspetti della vita. Inoltre ha un disegno simpatico ed immediato, unito ai riferimenti continui alla cultura pop (e un po' nerd) anni '80 e '90, ha un effetto indiscutibile sui Millenials come me.
Insomma piacevole a 360°: è un fumetto di svago sicuramente, ma fatto in maniera intelligente.

Un limite che ho sempre riscontrato nei libri precedenti e che mentre nelle strisce di vignette brevi ed autoconcludenti l'ho sempre trovato divertente, brillante e incisivo, nelle versioni libro ho notato che la sua capacità viene troppo diluita perdendo un po' di quella brillantezza.
Complici le grandi recensioni positive, nonché la candidatura al premio Strega per "Dimentica il mio nome", pensavo avesse finalmente superato le sue fragilità ed approdato ad un lavoro completo... In realtà forse avevo aspettative un po' alte, ma secondo me ancora non ha raggiunto l'obiettivo.
Sicuramente è il suo lavoro più completo, almeno fino a questo momento per quello che ho letto di lui. Ma c'è ancora margine di miglioramento.

Ho ritrovato nuovamente il problema di non riuscire a dare un ritmo costante alla narrazione. Gli spunti riflessivi sono diluiti fino a perdere di incisività. Non si capisce bene dove voglia andare a parare... un racconto che mescola biografia familiare ad elementi surreali per parlare del tema del diventare grandi, dei rapporti familiari e dell'identità di una persona... però a conti fatti, mi è rimasto poco in mano a fine lettura.

Resta sicuramente una lettura piacevole, il libro si divora, l'ironia è giusta, i disegni sono piacevoli. Ma manca ancora qualcosa. Continuo a pensare che in varie strisce brevi ho trovato frammenti molto più divertenti e frammenti molto più riflessivi e profondi. Come mai arrivo alla fine dei suoi libri sempre sentendo che non è riuscito a dare il meglio?

Noto infine che Zerocalcare prosegue ormai su questa linea di rielaborare ogni volta il suo "universo espanso" fatto degli stessi personaggi, degli stessi riferimenti, degli stessi cliché. Nel complesso non è una cosa negativa, a me piace, anche se fa sì che (e questo l'ho notato con altri lettori che hanno letto solo questo libro e non i suoi precedenti lavori) il libro risulti più gradevole a chi ha familiarità con quell'universo e riconosce i vari personaggi e li segue da un po' di tempo. Chi non lo conosce ne risulta un po' confuso.

Tornando al voto, forse il libro in sè per sè è da 3 stelline, ma lo premio con 3 e 1/2 per il percorso fatto fino ad adesso.
_Honey_ (!)_Honey_ (!) wrote a review
05
(*)(*)(*)(*)(*)
EgoliberoEgolibero wrote a review
02
(*)(*)(*)(*)(*)
Arianna CurciArianna Curci wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)( )