Dracula
by Bram Stoker
(*)(*)(*)(*)(*)(14,061)
Scritto da Bram Stoker nel 1897, fin dal suo primo apparire Dracula ha fornito l'archetipo alle numerose storie di vampiri che si sono succedute nella letteratura e nel cinema. Ispirato alle figure storiche del principe romeno Vlad II detto Dracul («il diavolo») e di suo figlio Vlad III, l'Impalatore, Dracula-Nosferatu (colui che non muore, il morto vivente) è un personaggio più che mai inquietante. Nel tratteggiarlo Bram Stoker ha dato fondo a tutte le risorse della sua fantasia e a tutti gli espedienti di un calibratissimo mestiere. Da queste pagine si sprigiona così una magia che giunge fino alle soglie dell'incubo. Dracula rappresenta infatti in modo del tutto originale l'eterna vicenda della lotta tra il Bene e il Male, sullo sfondo di una storia che scaturisce direttamente dall'inconscio e, come tale, parla in termini che si impongono immediatamente alla fantasia di ciascuno di noi, per entrare nei nostri sogni più spaventosi. Né bastano esorcismi razionalistici a toglierle l'irresistibile suggestione, la possente ossessività che la pervade.

All Reviews

1210 + 212 in other languages
Rosaria Luisa D'AngeloRosaria Luisa D'Angelo wrote a review
24
(*)(*)(*)(*)(*)

É una vita che desidero leggere quest'opera, la cui figura centrale è stata rimaneggiata e, spesso (lasciatemelo dire), storpiata.

Ora che mi sono tolta questa soddisfazione posso dire...: WOW!

L'ho adorato.

Innanzi tutto ho gradito molto la forma: la scelta di Stoker di raccontarci la vicende principalmente attraverso le pagine dei diari di tre personaggi (Mina, suo marito e il dottor Seward) e alcuni scambi epistolari è a mio avviso molto coinvolgente e, se vogliamo, estremamente moderna. La cosa che più mi ha meravigliata di quest'opera, oltre all'essere estremamente bella e coinvolgente, molto più di quanto mi aspettassi, è proprio il suo essere così "moderna": ho stentato a credere che fosse stata composta a fine '800 e l'unica cosa che mi teneva ben ancorata ai tempi, sono gli usi e i costumi dell'epoca, ben descritti nelle sue pagine.

Stoker ha fatto un lavoro eccellente, questa è un'opera che verrà amata ancora da molte generazioni.

Diversamente dalle mie abitudinali preferenze, mi è piaciuta la scelta di non descrivere in maniera precisa i personaggi, quantomeno nel loro aspetto fisico: effettivamente ciò ha senso se si pensa al fatto che l'opera è in forma di diario!!! Inoltre mi sono affezionata molto a Van Helsing, al suo linguaggio da straniero (reso benissimo sicuramente da Stoker, ma ancor più da chi ha tradotto!) e al suo essere un anziano intelligente e determinato e perorare la causa del Bene contro il Male.

Molti potrebbero asserire che il finale è troppo veloce, che buona parte dell'opera è un grande inseguimento e che quindi la missione dei nostri personaggi viene portata a termine in veramente poche pagine; su questo non sono d'accordo! Infatti, le grandi sofferenze che i personaggi si troveranno ad affrontare rendono giustizia ad un finale veloce, in quanto Stoker avrà presumibilmente deciso di non protrarre oltre i loro dispiaceri; e anche il lettore beneficia di questa scelta perché altrimenti avrebbe potuto avere la sensazione che Stoker "allungasse il brodo".

Da ultimo, ma non meno importante, sono rimasta estremamente colpita dal ritratto che l'opera dipinge dei rapporti che si instauravano in quest'epoca: una stretta di mano o il dare la propria parola erano considerati alla stregua di un contratto scritto e firmato; un piccolo gesto di lealtà era sufficiente per considerare qualcuno "vero amico", pur non conoscendolo. Semplicemente sulla fiducia.

La quale, il fatto che venisse tradita era l'eccezione e non la regola. Il che mi porta a pensare....cosa ne abbiamo fatto noi di quei rapporti?


Un'opera meravigliosa che, a modo suo, fa riflettere. Consigliatissima!

SUN50SUN50 wrote a review
737
(*)(*)(*)(*)(*)
Ottimo romanzo gotico

Nonostante Dracula sia il protagonista indiscusso del romanzo raramente egli parla e si manifesta. La narrazione si sviluppa tramite una "raccolta" di diari e lettere scritti dai vari protagonisti, l'antologia viene poi proposta al lettore come una cronologia di accadimenti realmente vissuti.

La parte che più ho apprezzato è quella iniziale descritta dal diario di Jonathan Harker, giovane avvocato inviato in Transilvania per curare gli interessi di un nobile del luogo: il Conte Dracula. Meraviglioso è il viaggio in diligenza che lo condurrà al vetusto castello dove tutto apparirà così sconvolgente da indurlo a dubitare della sua stessa sanità mentale.

La rivelazione di chi realmente sia il Conte getterà il giovane avvocato nello sconforto più totale, è ostaggio di un mostro e la morte gli appare ormai inevitabile . Lasciandoci sospesi la trama si sposta a Londra dove la giovane innamorata di Jonathan: Mina ne attende il ritorno.

L'approdo del galeone che trasporta il Conte Dracula in terra inglese è assolutamente geniale, come le rivelazioni che il diario di bordo svelano . La trama palesa una cura incredibile dei dettagli che svelano una storia narrata in modo inimitabile, Bram Stoker infatti crea per ogni protagonista uno stile di scrittura che lo identifica, facendoci dimenticare che sia in realtà un' unica mano a scrivere le parole.

Il personaggio che più mi ha affascinato è indubbiamente Van Helsing: professore e studioso di fenomeni sovrannaturali, chiamato in loro aiuto. Egli non esprimerà mai i suoi sospetti ma, comprendendo quanto difficile sia credere, rivelerà direttamente ai loro occhi quale creatura sono chiamati a combattere.

Nonostante il vampiro sia considerato un mostro esercita un indiscusso ed innegabile fascino nel lettore, probabilmente perché egli sfugge alla morte. Inebriante è il suo morso, il dono, che ci conduce si in un limbo di non vita ma che ci sottrae alla morte, immortalità che forse intimamente e segretamente ...bramiamo ricevere .

BlackhillBlackhill wrote a review
27
(*)(*)(*)(*)( )
INTRAMONTABILE VLAD
Altro super classico che non dovrebbe mancare in nessuna libreria. Uno dei personaggi della letteratura che più sono stati trasposti sul grande schermo e il mio resoconto al proposito non può non essere influenzato dl capolavoro di F. Ford Coppola del 1992 che non è solo un signor film, a mio parere, ma un omaggio affettuoso al cinema, avendo sfruttato tutte le tecniche possibili come rallenti, riprese in soggettiva, accelerazioni, teatro delle ombre e una fotografia spettacolare.
Ma chi è davvero Dracula? Un mostro assetato di sangue, creatura della notte, o un ex guerriero che rinnegò il crocifisso e fu condannato alla non morte? (Nos-feratu).
Il romanzo che vive di lettere e di annotazioni sul diario ci restituisce una storia d'amore e in questo caso il conte ci appare come un dandy raffinato ed elegante, ben lontano dal vampiro succhiasangue che è il suo doppio. Ma il non morto è anche una creatura terrificante che vaga fra le due dimensioni, in un viaggio senza fine (apparentemente) colmo di infelicità.
L'introduzione al romanzo vero e proprio è micidiale, con tutti quei segni che Jonhatan via via coglie nel castello sui Carpazi che sarà la sua temporanea prigione ed è anche una sorta di preparazione ai fatti che si succederanno.
Le pagine che seguiranno non faranno che alimentare la tensione man mano che l'azione si sposta in Inghilterra dove Dracula seminerà terrore ma in qualche maniera riuscirà anche ad esercitare un fascino languido sulle persone con le quali verrà in contatto, affascinate dalle sue conoscenze linguistiche, scientifiche e letterarie.
Un classico immortale che oltre a Coppola, fu portato sullo schermo anche da John Badham alla fine degli anni '70 con un ottimo Frank Langella nei panni del conte e che io reputo secondo solo al "Bram Stoker's Dracula.
Da non perdere.
Liberty RoseLiberty Rose wrote a review
02
(*)(*)(*)(*)( )
Spoiler Alert
Il principe delle tenebre
Questo libro è stato in qualche modo il mio primo approccio al mondo dei vampiri letterari, un classico della letteratura che in qualche modo cambia la visione tradizione del demone, che prima veniva visto come una creatura animalesca, molto più lontana dalla natura umana, per avvolgerlo in un alone romantico in cui il ricordo della vita passata finisce per lasciare traccia anche in questo nuovo corpo. Si tratta di DRACULA di Bram Stoker, che ha creato un mito che resiste ancora oggi e che è oggetto di mille riscritture e versioni cinematografiche e televisive.
Il romanzo è scritto in forma epistolare e si ispira a una figura storica realmente esistita, Vlad III Principe di Valacchia, conosciuto anche come l'Impalatore, per l'abitudine di impalare i suoi nemici i cui corpi venivano esibiti come monito per tutti gli altri.
Il racconto è ben noto. Jonathan Harker, un giovane avvocato, viene mandato in Transilvania dal suo datore di lavoro per trattare l'acquisto di un immobile per un ricco conte transilvano, Dracula. Fin dal suo arrivo al castello, comincia a notare cose strane che succedono intorno alla pericolosa figura del Conte. Jonathan è fidanzato e prossimo alle nozze con Mina, che aspetta il suo ritorno. L'incontro con Dracula sconvolgerà anche la vita della ragazza, mentre un celebre professore Abraham Van Helsing sarà fondamentale all'azione.
Il fascino di questo racconto è potente e misterioso tanto che i romantici e le generazioni successive ne capiranno tutte le potenzialità. Dracula è il classico protagonista tormentato e pericoloso, dominato dagli istinti e dalla passione, immerso in un mondo tenebroso, tanto che il male finisci per esercitare un inevitabile attrazione, molto di più dei personaggi positivi come Harker. Trama scorrevole e romanzo sicuramente da recuperare per tutti gli amanti del genere