Dream hunters
by Myriam Benothman
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Cosa si prova nell'incontrare Cappuccetto Rosso e Biancaneve, e innamorarsi di un vero principe azzurro? Tra le vie di Parigi, Sophie si imbatte in un antico libro di favole ed è vittima di un'allucinazione. Hanno così inizio i suoi sogni vividi e surreali, ambientati in una dimensione parallela popolata da personaggi incantati. In essi, la ragazza scopre di riuscire a manipolare le fiabe e, così facendo, anche il mondo reale cambia. Ospite d'onore al ballo per le nozze di Cenerentola, conosce Alexander, principe seducente e inafferrabile. Il confronto fra i due evolve tra avventure fatate, finché il sentimento che li unisce non si rivela in tutta la sua forza. Ma una presenza oscura trama nell'ombra, insinuandosi nella mente di Sophie per usurparne il potere ed estendere il suo dominio sugli esseri umani...

All Reviews

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MissMaggiePaperMissMaggiePaper wrote a review
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Una dolce delusione
“Dream Hunters, Il ponte illusorio” è un libro per ragazzi nato da un’idea fantasiosa e particolare, ma sconvolto da una trama trattata con confusione e con importanti imprecisioni agli inizi, soprattutto per quel che riguarda gli episodi favolistici. Le fiabe di Perroult sono una cosa, quelle disneyane un’altra. La Benothman scrive bene, ma ancora si possono notare nella caratterizzazione dei suoi personaggi alcuni stilemi da young adult di serie B, come quel gusto per un’inarrivabile bellezza fisica, il colore degli occhi perennemente chiaro nonostante si stia in Francia (non accennando agli occhi di Alexander che sono il più grande mistero del libro) e quella tendenza acerba a dare nomi anglosassoni a personaggi che inglesi non dovrebbero essere. Leggendolo non ho potuto fare a meno di pensare a “Shadow Hunters” e alla “Trilogia delle Gemme”. Guardando la protagonista Sophie vedevo Clary, una ragazza coraggiosa e un po’ sciocca che si caccia sempre nei guai. Alexander invece mi riportava alla mente Gideon, un giovane virtuoso e dal carattere indecifrabile. L’unica cosa che mi ha interessata è stata la storia romantica della protagonista e del suo principe, portata avanti egregiamente dall'autrice, fino a giungere a un finale quasi commovente, che mi ha davvero fatto dubitare del mio giudizio. L’argomento centrale però dovevano essere le fiabe tradizionali e su quello la Benothman si doveva concentrare di più. È anche vero che la scrittrice avrà tempo a disposizione per migliorare questa saga, e spero in cuor mio che lo faccia, partendo questa volta col piede giusto. Prima della lettura avevo già in mente di comprare anche il seguito, “Dream Hunters, Il veliero delle anime”, ma non credo lo farò più. Quello che questo libro mi ha lasciato è solo confusione, amarezza e voglia di bere — del tè con i biscotti — per dimenticare.
Federica CrupiFederica Crupi wrote a review
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Romance e altri rimediRomance e altri rimedi wrote a review
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dal blog ROMANCE E ALTRI RIMEDI
Recensione completa sul blog romanceealtririmedi.wordpress.com/2018/09/17/tu-leggi-io-scelgo-recensione-dream-hunters-il-ponte-illusorio-di-myriam-benothman-astro-edizioni/#more-13009

Dream Hunters: il ponte illusorio è un romanzo fantasy, una rivisitazione in chiave moderna di alcune fiabe, un romance e molto altro. Per me è stata una piacevole occasione per ricordarmi che non è mai troppo tardi per sognare e per fare riemergere la bambina che si nasconde in me. Ho letteralmente divorato questo libro in poche ore e adesso non vedo l’ora di leggere il secondo volume, intitolato Dream hunters: il veliero delle anime, che è già disponibile su tutti gli store.

È un romanzo che, inoltre, può essere adatto anche a un pubblico giovanile.

Consiglio questa storia a chiunque voglia allontanarsi dalla realtà e ritornare a sognare per qualche ora. Attenzione, però! Se chiudete gli occhi potreste correre il rischio di non distinguere più la realtà dalla finzione!
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Tracy - per RFS
Ho letto molti libri ultimamente, ma non ho trovato quello che mi soddisfava appieno. Ho spaziato in vari generi e alla fine mi sono imbattuta in questo libro.

Trama intrigante, cover affascinante e in più, parla di fiabe.

Mi sono detta: e se avessi trovato il libro giusto?

Mi sono immersa, così, nella lettura e il mio pensiero ha trovato conferma.

Era il libro giusto. Ed è arrivato a me con un percorso tutto suo.

Voi credete alle favole? Questo è il testo giusto per potervi rispondere.

Sì, perché se non conoscete le favole classiche: da Cappuccetto Rosso, a Cenerentola e alla Bella Addormentata, non ricordate i nomi dei principi e le circostanze delle loro storie… beh, allora, dovrete leggerle per forza prima di cominciare questa lettura.

Se invece, come me, siete ferrati in materia, preparatevi a un viaggio eccezionale.

Come da trama, si parte da Parigi, una ragazzina col dolore nel cuore e un mondo immenso da scoprire.

Sophie vi condurrà, con i suoi sentimenti, nel suo mondo ‘reale’ e in quello fiabesco, evitando di cadere nell’irreale e facendovi sorridere più di una volta.

Ottima prova per l’autrice nel mantenere inalterato il mondo fiabesco, senza confonderlo con l’Urban o il soprannaturale. Usa una scrittura morbida e armoniosa, ci porta nel reame incantato, descrivendolo in maniera notevole. Ci fa incontrare principi e principesse, rendendoceli più naturali, e integra ciò che conosciamo, con dettagli e atmosfere di cui eravamo all’oscuro.

«Come vi chiamate?». Le sue labbra si mossero per rispondere, ma dalla bocca non uscì alcun suono. Fu allora che Sophie capì. Lunghi capelli rossi, occhi verdi, sola e semi nuda sulla spiaggia. Si trovavano al cospetto della Sirenetta di Andersen.

La tinta dark portata dal pericolo – cosa che ogni favola ben sa – crea un senso di mistero che ben si sposa con la narrazione, rendendo più accattivante ogni pagina che si legge.

Ci sono tutti i motivi per cui, grandi o piccoli, leggono una favola: il “c’era una volta”, i buoni e i cattivi, principi e principesse, il bosco e gli animali e infine, anche quando tutto sembra perduto, torna la speranza in qualcosa di magnifico.

Insomma, è una favola moderna, con un finale giusto e che prepara al secondo episodio di prossima uscita.
JonSnow81JonSnow81 wrote a review
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Spoiler Alert
Una favola che fa sognare
Di cosa parla "Dream Hunters"? Come già si capisce dalla copertina (bellissima, realizzata da Livia De Simone!) e dalla quarta, l'ambientazione è fiabesca. Sì, proprio le care vecchie favole classiche, quelle di Perrault e dei fratelli Grimm, le storie di Biancaneve, Cappuccetto Rosso, La Sirenetta, che leggevamo e ci raccontavano da piccoli. Anche Sophie le leggeva, aveva un libro di fiabe illustrate che sfogliava di continuo da bambina e che tuttora tiene con sé, ricordo di sua madre, un'illustratrice proprio di fiabe, che le ha trasmesso questo amore per la letteratura e la fantasia. Ma Sophie è molto più di una ragazza di Parigi, di una figlia rimasta orfana troppo presto, di una sorella con la testa tra le nuvole. Sophie ha un dono e quel dono si sta manifestando in maniera sempre più pressante.
Faccio un piccolo SPOILER, ma neanche tanto, dato che il dono si manifesta nelle primissime pagine (ed è abbastanza intuibile dalla trama^^): Sophie riesce a varcare il velo tra i mondi e a finire nel mondo delle fiabe! Sì, in sogno (ma sarà davvero un sogno?) lei si ritrova nel regno incantato e può interagire con i vari personaggi: Cappuccetto Rosso (che aiuta suggerendole di indossare un cappuccio di colore diverso!), la Sirenetta, i sette nani, e ovviamente il principe azzurro. Beh, di principi Sophie finisce per conoscerne tanti: Ferdinand, Allen e ovviamente Alexander. Principe che conquista il suo cuore.
La componente romantica è abbondante ed è una delle trame più forti del volume, dato che il rapporto tra Sophie e Axel è perno fondamentale della vicenda. Le giovani lettrici ne saranno ben felici. A me ha intrigato di più la componente d'azione, i poteri di Sophie, la sua abilità di mutare le fiabe e, così facendo, influenzare anche il comportamento umano (di noi, uomini e abitanti del nostro mondo), il suo ruolo di guardiana. Eh sì, perché dove ci sono poteri ci sono anche grandi responsabilità! E c'è un nemico, una strega antica e potente, un avversario che cospira nell'ombra e tesse la sua tela.


Ecco allora che "Il ponte illusorio" diventa la storia della guardiana dei mondi, colei che deve vigilare affinché i mondi rimangano separati e l'equilibrio permanga, combattendo il caos. Una storia che, in questo primo volume della trilogia "Dream Hunters", inizia qua, con il risveglio della coscienza di Sophie. Un libro introduttivo, quindi, che serve per porre le basi del viaggio di Sophie, riscoprendo i suoi poteri e portandola a incontrare nuovi amici e alleati, dai fratelli Allen e Axel al drago e ai vari personaggi delle fiabe con cui interagisce.

Un volume scritto molto bene, in un italiano curato e scorrevole, che appassionerà soprattutto i giovani lettori (e lettrici!), quelli cresciuti a pane e fiabe, quelli desiderosi di saperne di più, di scoprire... come proseguivano le storie dopo il lieto fine. Ecco, Myriam Benothman ci ha regalato la sua versione. Buona lettura! ;)
Tsuki HoshiTsuki Hoshi wrote a review
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Recensione pubblicata sul mio blog Barbaggianate
Sulla cover non ho niente da dire se non che è bella e disegnata bene e racchiude tutti quegli elementi che poi ritroveremo (più volte) all'interno della storia.

Avete mai sognato di vivere in prima persona la vostra fiaba preferita?
Di poter essere una principessa, vivere in un castello, indossare vestiti pomposi e, soprattutto, avere un bel principe al proprio fianco?
Lo so, è impossibile.
Ma non per Sophie. Sophie ha un potere particolarissimo, che nemmeno lei sa di avere: mentre dorme, può vivere nelle fiabe come se ne facesse parte!
Affascinante, direte voi. Ma cosa succede se, dall'altra parte, c'è qualcuno che vi aspetta?

Su questo accattivante punto di vista, l'autrice sviluppa l'intera trama facendo in modo che Sophie non solo diventi la reale protagonista del regno di Anwyn (ovvero là, in quel luogo in cui tutte le fiabe si riuniscono) ma diventando anche, in qualche modo, l'antagonista del suo stesso mondo.
Sophie infatti, senza nemmeno rendersene conto, cambierà il corso delle fiabe e, con loro, il destino dei suoi abitanti, ma questo avrà ripercussioni anche sulla vita reale.
Al varco dei suoi sogni, Odio e Amore attendono la nostra Sophie che dovrà combattere armata solamente della sua determinazione e... di un misterioso pendente regalatole dalla madre prima di morire.
Sophie si troverà quindi ad affrontare una malvagia strega che cova e nutre per lei un enorme odio ma, al suo fianco, ci sarà un misterioso principe disposto a tutto pur di proteggerla.
In questo mondo fatato e dai suoi abitanti, Sophie scoprirà molte cose sul suo passato che sembra aver dimenticato e anche sul forte legame che ha con il regno di Anwyn.

Come dire... una bella fiaba, no? 😉
Principi che non vogliono sposarsi, incantesimi e combattimenti saranno la cornice di questa storia ironica e romantica.

La scrittura semplice e senza fronzoli rende la lettura piacevole e scorrevole.
La caratterizzazione dei personaggi a volte si perde un po', soprattutto per quanto riguarda i personaggi "di contorno" e alcuni passaggi sono un po' confusi ma nell'insieme è una buona storia, l'idea è molto originale.

Non dimenticatevi che è da poco uscito il secondo volume (Il Veliero delle Anime)!

~ Voto
3.5 / 4 stelline
Considerate questo voto esclusivamente secondo il mio gusto personale.
Ho affrontato questo libro come uno Young Adult e ho trovato una bella fetta di romance che (in mia umilissima opinione) ha stonato un po' con il resto ma è decisamente un libro carino e ben scritto 😊
Martina SmallintrixMartina Smallintrix wrote a review
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