Exit West
by Mohsin Hamid
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«In una città traboccante di rifugiati ma ancora perlopiú in pace, o almeno non del tutto in guerra, un giovane uomo incontrò una giovane donna in un'aula scolastica e non le parlò». Saeed è timido e un po' goffo con le ragazze: così, per quanto sia attratto dalla sensuale e indipendente Nadia, ci metterà qualche giorno per trovare il coraggio di rivolgerle la parola. Ma la guerra che sta distruggendo la loro città, strada dopo strada, vita dopo vita, accelera il loro cauto avvicinarsi e, all'infiammarsi degli scontri, Nadia e Saeed si scopriranno innamorati. Quando tra posti di blocco, rastrellamenti, lanci di mortai, sparatorie, la morte appare l'unico orizzonte possibile, inizia a girare una strana voce: esistono delle porte misteriose che se attraversate, pagando e a rischio della vita, trasportano istantaneamente da un'altra parte. Inizia così il viaggio di Nadia e Saeed, il loro tentativo di sopravvivere in un mondo che li vuole morti, di restare umani in un tempo che li vuole ridurre a problema da risolvere, di restare uniti quando ogni cosa viene strappata via. Con la stessa naturalezza dello zoom di una mappa computerizzata, Mohsin Hamid sa farci vedere il quadro globale dei cambiamenti planetari che stiamo vivendo e allo stesso tempo stringere sul dettaglio sfuggente e delicato delle vite degli uomini per raccontare la fragile tenerezza di un amore giovane. In un certo senso Hamid ha ripetuto per l'oggi quello che i classici dell'Ottocento, ad esempio Guerra e pace, hanno sempre fatto: raccontare l'universale della Storia attraverso il particolare dei destini individuali, riportare ciò che è frammentario, l'esperienza del singolo, alla compiuta totalità dell'umano.

Gianni Bestagno's Review

Gianni BestagnoGianni Bestagno wrote a review
03
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scrittura asciutta e precisa, una grande profondità ma senza enfasi.
una storia che scorre sottile e malinconica.
due figure che si amano , una stessa cultura ma diverse dal voler vivere un ruolo. lui la preghiera, un rituale per avvicinarsi alla adultità.
lei non pregante e così la preghiera diventa divisiva.
e poi l'essere migranti con gli occhi di chi parte con il lato pratico e reale e con le conseguenti azioni e oggettività.
le porte i passaggi i soldi gli intermediari gli scafisti.
le attese le paure i luoghi ed i pensieri
salvarsi almeno tentare
e sentirsi gli assassini di chi resta. affetti e parenti.

gran bel libro.