Falsa testimonianza
by Karin Slaughter
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<p><br></p><p> Quella di Leigh è un’esistenza che sembra del tutto normale. Lavora come avvocato in uno studio legale di Atlanta, si è appena separata dal marito e vive insieme a Maddy, sua figlia. Eppure dietro quella facciata ordinaria e tranquilla si nasconde il ricordo di un’adolescenza terribile, segnata da un mostruoso e segreto atto di violenza che Leigh ha sempre nascosto. Ed è convinta che il passato non possa tornare a minacciare il suo presente. </p><p><br></p><p> Tutto cambia quando viene coinvolta per la prima volta in un <strong>caso importante.</strong> È una grande occasione, un successo in tribunale potrebbe garantirle una promozione. Il cliente, un uomo facoltoso accusato di aver commesso una serie di stupri, ha chiesto che sia lei a organizzare la difesa. Non appena lo vede, Leigh si rende conto di non essere stata scelta per la sua fama di avvocato senza scrupoli. Quel sorriso, che s’increspa da un lato e fa assumere al volto un’espressione inquietante, lo conosce. Quegli occhi, vuoti e come assenti, li ha già visti. Sono quelli di Trevor, un bambino che ha incontrato quasi vent’anni prima. Quando, a diciassette anni, ha vissuto l’esperienza che ha stravolto la sua esistenza.</p><p><br></p><p> Trevor conosce il suo segreto. Sa perché ha passato l’intera vita a nascondersi, e sa di poterla rovinare. Se non riuscirà a farlo assolvere, Leigh perderà molto più della causa. L’unica a poterle dare una mano adesso è sua sorella Callie, l’ultima persona al mondo a cui vorrebbe chiedere aiuto. Ma il tempo sta per scadere, e Leigh non ha alternative. </p><p><br></p><p> Karin Slaughter, autrice bestseller, <strong>torna con un nuovo thriller teso e ricco di colpi di scena.</strong> Un romanzo dai personaggi vivi, disperati, pronti a fare di tutto per proteggere se stessi e la propria famiglia.</p>

All Reviews

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Pucci58Pucci58 wrote a review
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RuriRuri wrote a review
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Siamo davanti a un thriller nel thriller, perché sono due i casi raccontati, il caso ambientato nel presente e quello del passato delle due sorelle protagoniste del romanzo.


Leigh Collier è un'avvocatessa che lavora per uno degli studi legali più importanti di Atlanta, è brava ma non è nell'empireo dei soci, perciò si stupisce molto quando un sabato sera viene convocata niente di meno che dal fondatore dello studio per un caso in cui è stata espressamente richiesta. Piuttosto perplessa, lascia la recita di sua figlia e si dirige all'appuntamento con il suo capo, dove troverà ad aspettarla un passato da cui ha cercato di fuggire per tutta la vita e che la riporterà in un incubo da cui rischierà di essere risucchiata.


Amici, che bellissimo thriller è uscito dalla penna della Slaughter! Questo genere mi piace molto anche se non posso definirmi un'intenditrice e, infatti, non conoscevo quest'autrice, che invece ho scoperto essere molto famosa e di cui sicuramente leggerò qualcos'altro.

Come dicevo, è un bellissimo libro, curato in ogni sua parte. La trama è avvincente, ben costruita e ricca di colpi di scena, per niente scontata, così come la carica emotiva del libro: alta tensione, suspense ed empatia sono tutti ben equilibrati. Il thriller è ben intrecciato con la storia dei personaggi, il cui passato e presente sono svelati con lo scorrere delle pagine senza forzature o strozzature. Ho molto apprezzato anche il modo in cui l'autrice integra la spiegazione dei molti tecnicismi legali e medici usati senza essere didascalica o noiosa. Tuttavia, il vero punto di forza del libro sono i personaggi.

Come accennato all'inizio della recensione, protagoniste del romanzo sono due sorelle, Leigh e Callie. Senza padre e cresciute da una madre violenta e priva di qualsivoglia sentimento materno, le due ragazze hanno sempre contato solo su loro stesse e l'affetto reciproco, ma, l'evento scatenante della nostra storia, che qui non riporto per evitare spoiler criminali, le cambierà per sempre.

Leigh lotterà con tutta sé stessa per uscire dai bassifondi e rifarsi una vita, Callie resterà indietro, spezzata, mai rialzatasi dopo la caduta che le ha quasi spezzato il collo.


È toccante il modo in cui l’autrice ce le fa conoscere, ognuna attraverso i propri occhi e gli occhi della sorella, divise ma mai realmente separate. Entrambe mi hanno colpita, ma profonda tenerezza mi ha trasmesso Callie, così fragile all'esterno, ma con una determinazione e una volontà indistruttibili se necessarie per proteggere e salvare chi ama. Ma l'autrice non si accontenta di costruire due protagoniste eccellenti, dedica moltissima attenzione a tutti i suoi caratteri, che non si limitano a gravitare intorno alle protagoniste e alla storia, ma vivono di vita propria e hanno ognuno un pezzo del romanzo dedicato a sé.


Moltissimi sono i temi trattati dalla Slaughter nel romanzo: la pedofilia, la violenza sulle donne, i solchi profondi che gli abusi lasciano nella psiche delle vittime, che restano intrappolate nelle spire del loro dolore senza mai liberarsene veramente, il Covid e gli effetti devastanti che ha avuto nella società, il marcio nel sistema giudiziario americano.

A proposito del Covid, ho trovato illuminante e molto interessante il parallelo tra AIDS e Covid che l'autrice fa nella postfazione in merito a come la società ha reagito alla malattia all'inizio della sua diffusione.

Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo, non ne resterete delusi.


per questa e altre recensioni venite a trovarci in blog: ilconfinedeilibri.blogspot.com/2021/09/falsa-testimonianza.html