Filastrocche in cielo e in terra
by Gianni Rodari
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Filastrocche "rivoluzionarie" rispetto alla tradizione classica della letteratura per l'infanzia, quelle contenute in questo libro vertono su personaggi non certo "eroici" nel senso comune del termine: impiegati, padri di famiglia, artigiani, operai, emigrati. Tra un gioco di parole e un nonsense Ro... More

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RED 1944RED 1944 wrote a review
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Spoiler Alert
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Il dittatore

Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo,
«Dopo di me - gridava-
verrà la fine del mondo!»

Le parole protestarono:
«Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo».

Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.

***

Stelle senza nome

I nomi delle stelle sono belli:
Sirio, Andromeda, l'Orsa, i due Gemelli.

Chi mai potrebbe dirli tutti in fila?
Son più di cento volte centomila.

E in fondo al cielo, non so dove e come,
c'è un milione di stelle senza nome:

stelle comuni, nessuno le cura,
ma per loro la notte è meno scura.

***

Teste fiorite

Se invece dei capelli sulla testa
ci spuntassero i fiori, sai che festa?
Si potrebbe capire a prima vista
chi ha il cuore buono, chi la mente trista.
Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
non può certo pensare a brutte cose.
Quest'altro, poveraccio, è d'umor nero:
gli crescono le viole del pensiero.
E quello con le ortiche spettinate?
Deve avere le idee disordinate,
e invano ogni mattina
spreca un vasetto o due di brillantina.

***

Il gregario

Filastrocca del gregario
corridore proletario,

che ai campioni di mestiere
deve far da cameriere,

e sul piatto, senza gloria,
serve loro la vittoria.

Al traguardo, quando arriva,
non ha applausi, non evviva.

Col salario che si piglia
fa campare la famiglia

e da vecchio poi si acquista
un negozio da ciclista

o un baretto, anche più spesso,
con la macchina per l'espresso.

***

Il pane

S'io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande da sfamare
tutta, tutta la gente
che non ha da mangiare.

Un pane più grande del sole,
dorato, profumato
come le viole.

Un pane così
verrebbero a mangiarlo
dall'India e dal Chilì
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data
da studiare a memoria:
un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.

***

La galleria

La galleria è una notte per gioco,
è corta corta e dura poco.

Che piccola notte scura scura!
Non si fa in tempo ad avere paura.
GiulyGiuly wrote a review
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recensione del libro
A me piacciono le filastrocche,ma mai come in questo libro.Ho vissuto tante avventure e ricordi leggendolo.La notte quando avevo quel libro sul comodino, non riuscivo a dormire, e lo leggevo,lo leggevo;chissà,infatti,perché l'ho finito in un attimo!!
Nadia LusoliNadia Lusoli wrote a review
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scubiduscubidu wrote a review
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