Flesh & Bone
by Jonathan Maberry
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Benny Imura e i suoi amici si stanno riprendendo dai tragici eventi accaduti a Wawona, nella seconda Gameland. Ma non c'è tempo per fermarsi e piangere i compagni caduti. Sopravvivere nel regno di Rot & Ruin significa non concedersi mai una tregua. Così, con la morte nel cuore, Benny, Nix, Lilah e Chong

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5
radiolinabluradiolinablu wrote a review
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Non è affatto facile, per me, parlare di un libro che non è autoconclusivo ma, addirittura, è il terzo di una quadrilogia. E' difficile perché mi è piaciuto e vorrei consigliarvelo, ma devo avvertirvi che se volete leggerlo dovrete prima procurarvi i due volumi precedenti e cominciare la storia di Benny Imura, il giovane protagonista, dal principio, da quando aveva 14 anni e odiava il fratello cacciatore di Zombie, considerandolo un codardo per aver abbandonato la loro madre il giorno in cui per la prima volta i morti iniziarono a risvegliarsi. Dovreste seguirlo nel suo percorso di crescita, lungo due libri nel corso del quale ha lentamente compreso che gli zombie non sono malvagi, che prima di trasformarsi erano persone e vanno rispettati e lasciati in pace se possibile, e che il male vero si nasconde nei cuori di coloro che sono ancora in vita e che hanno trasformato la Terra nel loro parco giochi degli orrori.
Solo quando avrete imparato ad amare Benny e i suoi amici, così giovani ma così seri e consapevoli, segnati dal dolore e dalla paura, potrete finalmente approcciare questo terzo romanzo e goderne a pieno.
Tutte le vicende narrate in questo romanzo coprono l'arco di appena 24 ore, una giornata sfortunata per il gruppo di ragazzi che nel corso del suo peregrinare attraverso il Regno di Ruin incrocia la strada di altri viventi e deve fare i conti con la realtà: tutti i vivi, la fuori, pensano solo a loro stessi e sono molto più pericolosi dei non morti.
La Saga di Benny Imura è rivolta ad un pubblico di adolescenti per cui, nonostante gli zombie e le scene di uccisioni e mutilazioni, la lettura non è mai troppo difficile o angosciante. Tuttavia devo confessare di aver provato paura, nel corso di questo romanzo. Ho avuto paura pensando a quanto possano essere crudeli e amorali gli esseri umani, ho avuto paura leggendo di come una sola persona pazza ed esaltata possa guadagnare così tanto seguito sebbene le sue idee siano francamente assurde. Ho avuto paura prendendo consapevolezza di cosa può costringere a fare la disperazione.
Fortunatamente, alla fine del tunnel, rimane una flebile speranza ad illuminare la strada dei protagonisti, e così accade anche nella realtà. Una bella lezione di vita.

Penso a quante volte in libreria mi è capitato di sentire la frase "Cerco un libro per un ragazzo di 13/14/15 anni che non legge molto ecc...". Tutte queste volte vorrei sbracciarmi e consigliare caldamente questa serie. Perché accanto ai combattimenti per la vita si trovano riflessioni profonde e importanti, diverse in ogni libro, che di sicuro lasceranno silenziosamente il segno anche nel lettore più giovane e distratto. I libri devono intrattenere ma anche aiutare a crescere e formare le coscienze e Jonathan Maberry deve pensarla allo stesso modo.

Concludo dicendo che non vedo davvero l'ora di scoprire come si concluderà questa storia. Riesco ad intravedere un futuro più sereno per i nostri protagonisti e spero che l'autore non deluda le aspettative (ma credo proprio di no).