Gli arancini di Montalbano
by Andrea Camilleri
(*)(*)(*)(*)( )(4,487)
"Quando Montalbano incornava su una cosa, non c'erano santi". Il narratore che da anni racconta le storie del commissario di Vigàta, lo sa bene. Una parola stonata, un gesto incontrollato, un dettaglio incongruo bastano a mettere in moto le sue indagini. Così da un'impercettibile crepa nella "normalità"

All Quotations

6
SilviaSilvia added a quotation
00
Montalbano si era susùto alle sei di matino e la cosa in sé non gli avrebbe fatto né càvudo né friddo se non fosse stata una giornata smèusa. Cadeva una pioggia rada che fingeva di non esserci, proprio come quella che i contadini chiamavano "assuppaviddranu". Una volta, quando ancora si travagliava la terra, con una pioggia così il viddrano non smetteva, continuava a lavorare di zappa, tanto è una pioggia leggera che manco pare: in conclusione, quando tornava a casa la sera i suoi abiti erano come inzuppati dintra all'acqua.
SilviaSilvia added a quotation
00
Montalbano si era susùto alle sei di matino e la cosa in sé non gli avrebbe fatto né càvudo né friddo se non fosse stata una giornata smèusa. Cadeva una pioggia rada che fingeva di non esserci, proprio come quella che i contadini chiamavano "assuppaviddranu". Una volta, quando ancora si travagliava la More
SilviaSilvia added a quotation
00
La nottata era proprio tinta, botte di vento arraggiate si alternavano a rapide passate d'acqua tanto malintenzionate che pareva volessero infilzare i tetti.
SilviaSilvia added a quotation
00
La nottata era proprio tinta, botte di vento arraggiate si alternavano a rapide passate d'acqua tanto malintenzionate che pareva volessero infilzare i tetti.
SilviaSilvia added a quotation
01
Gesù, gli arancini di Adelina! Li aveva assaggiati solo una volta: un ricordo che sicuramente gli era trasùto nel Dna, nel patrimonio genetico.
Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore con cipolla, pummadoro, sedano, prezzemolo e basilico. Il giorno appresso si pripara un risotto, quello che chiamano alla milanìsa (senza zaffirano, pi carità!), lo si versa sopra a una tavola, ci si impastano le ova e lo si fa riffriddàre. Intanto si còcino i pisellini, si fa una besciamella, si riducono a pezzettini 'na poco di fette di salame e si fa tutta una composta con la carne aggrassata, triturata a mano con la mezzaluna (nenti frullatore, pi carità di Dio!). Il suco della carne si ammisca col risotto. A questo punto si piglia tanticchia di risotto, s'assistema nel palmo d'una mano fatta a conca, ci si mette dentro quanto un cucchiaio di composta e si copre con dell'altro riso a formare una bella palla. Ogni palla la si fa rotolare nella farina, poi si passa nel bianco d'ovo e nel pane grattato. Doppo, tutti gli arancini s'infilano in una padeddra d'oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d'oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta. E alla fine, ringraziannu u Signuruzzu, si mangiano!
SilviaSilvia added a quotation
01
Gesù, gli arancini di Adelina! Li aveva assaggiati solo una volta: un ricordo che sicuramente gli era trasùto nel Dna, nel patrimonio genetico.
Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti
More
Lele71vrLele71vr added a quotation
00
PDF ebook
Lele71vrLele71vr added a quotation
00
PDF ebook
stexstex added a quotation
00
Certe volte, quando amminchiava sopra una cosa, la sua testa addiventava più dura di quella di un calabrese.
stexstex added a quotation
00
Certe volte, quando amminchiava sopra una cosa, la sua testa addiventava più dura di quella di un calabrese.
stexstex added a quotation
00
Adesso so benissimo che esiste una verità processuale che marcia su un binario parallelo a quello della verità reale. Ma non sempre i due binari portano alla stessa stazione.
stexstex added a quotation
00
Adesso so benissimo che esiste una verità processuale che marcia su un binario parallelo a quello della verità reale. Ma non sempre i due binari portano alla stessa stazione.