Guardaroba medievale
by Maria Giuseppina Muzzarelli
(*)(*)(*)(*)( )(27)
Il volume, in una nuova edizione, disegna la storia del vestire nell'età medievale sia nella sua materialità, sia nei suoi usi sociali vale a dire nei significati che la società medievale attribuiva agli abiti. Partendo da inventari notarili dell'epoca, l'autrice illustra con una serie di casi concreti di che cosa in effetti era composto il guardaroba degli uomini e delle donne nel Medioevo, riscontrando nelle tipologie e nelle quantità dei vestiti le caratteristiche dei diversi gruppi sociali. Il libro descrive poi tutto il processo legato alla produzione e al commercio dei vestiti, dalle botteghe dei vari artigiani (tintori, setaioli, conciatori, cuoiai, calzolai, sarti) ai venditori di panni e ai merciai. Infine l'autrice si occupa dell'uso sociale degli abiti mostrando come ci si vestiva nelle varie situazioni, come i vestiti sancivano le differenze di ceto, come la Chiesa e le stesse leggi cercavano di porre un freno al lusso.

Athena's Review

AthenaAthena wrote a review
10
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Testo che tratta dell'abbigliamento nel Medioevo in Italia, sulla base di atti notarili, testi giuridici, posizioni dei predicatori, ecc....
Molto interessante e bene argomentato!

Comments

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A mio parere, il testo si dilunga un po' in elenchi di capi di vestiario; di queste lunghe liste rimangono in mente eventuali aneddoti o curiosità associate all'uno o all'altro abito. Nel complesso, direi che si tratta di una lettura rivolta principalmente agli "addetti ai lavori", che avrebbe potuto essere più accessibile arricchendo l'apparato iconografico che, onestamente, ho trovato un po' povero. Detto ciò, non discuto la qualità del lavoro di ricerca storiografica.
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A mio parere, il testo si dilunga un po' in elenchi di capi di vestiario; di queste lunghe liste rimangono in mente eventuali aneddoti o curiosità associate all'uno o all'altro abito. Nel complesso, direi che si tratta di una lettura rivolta principalmente agli "addetti ai lavori", che avrebbe potuto essere più accessibile arricchendo l'apparato iconografico che, onestamente, ho trovato un po' povero. Detto ciò, non discuto la qualità del lavoro di ricerca storiografica.