Harry Potter e il principe mezzosangue
by J. K. Rowling
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Sesto appuntamento con la saga che ha appassionato bambini, ragazzi e lettori di tutte le età. Harry Potter è solo, sconvolto e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l'ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Ma quali sconvolgenti imprese lo attenderanno quest'anno?

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MayettaMayetta wrote a review
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Storione SaggioStorione Saggio wrote a review
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Ormai la comunità magica è venuta a sapere che Harry Potter e Silente dicevano la verità sul Signore Oscuro, proprio in un momento in cui questi si sta facendo più forte, causando diversi attentati terroristici, fra maghi e anche babbani; ed Harry vive un momento di celebrità, da tutti alluso come il “Prescelto” (non sapendo che lo era realmente). Arriva un nuovo insegnante a Hogwarts, che Harry conosce in anteprima, Lumacorno; ma solo il primo giorno di scuola scopre che non insegnerà alla famigerata cattedra di difesa contro le arti oscure, ma a quella di pozioni; la prima cattedra, con disappunto di Harry e di molti, verrà presa da Piton, ma questo cambio gli permetterà di poter seguire pozioni. Mancandogli il libro perché non l’aveva previsto, Harry si deve accontentare di uno usato, con annotazioni a margine di un certo Principe Mezzosangue, che lo fanno diventare primo della classe a pozioni. Nel frattempo, Silente dedica del tempo per lui per alcune ore di doposcuola …
Inizialmente non mi stavo entusiasmando della lettura, almeno ai livelli dei precedenti libri: la scrittura non era così brillante e con quel certo non so che di “magico”, ma solo una eccellente scrittura di pura narrazione degli eventi; nel frattempo alcuni espedienti non mi convincevano, ad esempio trovavo del tutto infondati ed esagerati i sospetti che Harry aveva nei confronti di Draco Malfoy; per concludere, i titoli dei capitoli, sui quali nei precedenti volumi non ci facevo molto caso, ci tengo a precisarlo, qui mi sembravano bruttarelli.
Dopo queste mie prime impressioni, però, mi sono detto di non importarmene, ho cambiato atteggiamento. Esistono, infatti, due generi di libri, quelli nei quali l’obiettivo del libro è chiaro sin dall’inizio (nei gialli, bisogna scoprire l’assassino; nei fantasy con tema della cerca, c’è una missione da intraprendere; etc.); oppure quello in cui tanti elementi accadono, tu ti fidi dell’autore/autrice e scopri a fine lettura lo scopo delle varie vicende parallele e come convergono (esiste anche la categoria dei libri ove capitano molte cose, senza concludersi e/o convergere; ovviamente non li considero positivi). Tendenzialmente io ricerco il primo tipo di libri ed è forse per questo motivo che il libro della saga che ho più apprezzato è il quarto (lì c’era un torneo che teneva banco e dava uno scopo alla trama); ma J.K. Rowling è una maestra del secondo genere, sorprendendo ogni volta (v. finale del terzo) e c’è da fidarsi, questa volta l’ho voluto fare e ciò mi ha fatto godere maggiormente del libro, senza pormi aspettative (era la seconda volta che leggevo il libro, sapevo l’evento finale culmine del libro, ma non mi ricordavo altro, nemmeno chi era il Principe Mezzosangue).
L’atteggiamento di Harry sospettoso di Draco mi ha continuato a dare fastidio per tutto il tempo, Harry mi sembrava un bambino e non un quasi maggiorenne; le vicende sentimentali di Harry & C. hanno tenuto banco ed hanno destato il mio interesse (ho esultato quando Harry …); il finale non era male, anzi abbastanza appassionante.
Purtroppo, però, il libro paga lo scotto di essere il più transitorio della serie e solamente di avvio alla missione (lì sì che ce n’è una …) del settimo libro; tutto sommato, devo ammettere che il libro è uno dei peggiori della serie, ma cinque stelline le merita cmq.
Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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Spoiler Alert

Prima rilettura di questo sesto romanzo che ricordavo molto cupo, in effetti. I nostri personaggi sono diventato grandi assieme ai loro lettori: Harry Potter e il Principe Mezzosangue non è decisamente più un libro per bambini, ma per young adults come minimo, se non addirittura per adulti. E, in effetti, la pratica degli Horcrux, degli oggetti in cui infilare un frammento di anima dopo aver ucciso una persona, per garantirsi una vita eterna, è terribile, come stringere un patto col diavolo. 

In questo romanzo veniamo a conoscenza di tutta la storia di Tom Riddle grazie a vari ricordi raccolti da Silente, suoi o di altre persone. Ho trovato davvero geniale questo espediente che la Rowling ha escogitato per far viaggiare nel tempo Harry senza alterare il passato, il Pensatoio. Lo avevamo già visto nei precedenti capitoli, ma qui diventa una sorta di Libro di testo che Silente utilizza per impartire a Harry le sue speciali lezioni private. Nel finale non manca il grosso colpo di scena, ma chi ha già letto i libri/visto i film sa già che non deve lasciarsi ingannare dalle apparenze. L'atmosfera è più cupa che mai e sembra quasi non ci sia speranza, ma la consapevolezza che ci sia un ultimo volume in questa serie è decisamente confortante.


«Ma io non possiedo abilità e poteri fuori dal comune» si lasciò sfuggire Harry.

«Sì, invece» ribatté Silente con decisione. «Tu hai un potere che Voldemort non ha mai posseduto. Tu sei capace...»

«Lo so!» sbottò Harry. «Io sono capace di amare!» Fu solo con difficoltà che si trattenne dall'aggiungere 'Bell'affare!'

«Sì, Harry, tu sei capace di amare» ripeté Silente, che aveva l'aria di sapere benissimo cosa Harry avesse appena taciuto. «E questa, dopo tutto quello che ti è successo, è una dote enorme e importante. Sei ancora troppo giovane per capire quanto sei straordinario».

«Quindi quando la profezia dice che io avrò 'un potere a lui sconosciuto', intende solo... l'amore?» chiese Harry, un po' deluso.

«Sì... solo l'amore» confermò Silente.

ValentinaValentina wrote a review
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ZuZu wrote a review
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PuzzolinaPuzzolina wrote a review
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