I draghi del crepuscolo d'autunno
by Margaret Weis, Tracy Hickman
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Dopo il ritorno dei draghi di Takhisis, gli abitanti del mondo di Krynn disperano di poter trovare la pace, ma anche nell'oscurità delle tenebre brilla l'esile bagliore della fiamma della speranza. Un pugno di eroi stringe un'alleanza per sconfiggere i draghi malvagi: la Regina delle Tenebre,cavalieri, barbari, gnomi, elfi intraprendono dunque la perigliosa ricerca della leggendaria Dragonlance. Riusciranno nell'impresa?

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A Guidi LippyA Guidi Lippy wrote a review
07
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Rilettura del Fantasy anni '80
Primo libro della trilogia delle Cronache di Dragonlance, che avevo letto con piacere e coinvolgimento quando ero ragazzo, e che in questi giorni, avendo ormai raggiunto i 50, ho di nuovo riletto, questa volta in lingua originale, nonostante mi fossi ormai da qualche tempo allontanato dal genere fantasy per dedicarmi ad altre letture.
La trama segue la classica struttura del fantasy anni ‘80: una serie di quest affrontate da un gruppo di personaggi eterogeneo, che compongono il tipico gruppo d’avventurieri del gioco Dungeons & Dragons
Perché la saga letteraria è appunto strettamente legata al famoso gioco di ruolo più diffuso al mondo,infatti il ciclo di Dragonlance venne creato a tavolino da Tracy Hickman e sua moglie Laura per vendere moduli d’avventura per D&D, poi la casa editrice decise di farci di libri.
Dragonlance è ambientata nel mondo di Krynn, nel continente di Ansalon Dove da secoli gli dei sembrano aver abbandonato il pianeta al suo destino; i mortali cercano tracce del loro antico potere, e proprio quando stanno per rinunciare compare una principessa barbara con un bastone magico di cristallo azzurro. Le forze del male vogliono impadronirsene…
Eroi loro malgrado, il Mezzelfo Tanis, Caramon, Raistlin, Thas,il nano Flint e i loro compagni attraverseranno un continente in fiamme, viaggiando per paesi misteriosi e maledetti, e testimoni e protagonisti dei più alti sacrifici e dei tradimenti più profondi.
Riletto oggi a oltre 30 anni dalla mia prima coinvolgente lettura mi risulta troppo facile adesso accusare il romanzo di essere destinato ai palati poco esigenti dei ragazzi degli anni ’80 di cui facevo parte.
Che il duo Weis e Hickman non fosse paragonabile a Tolkien era già scontato, o doveva esserlo. L’ambientazione dei loro romanzi è adatta a un gioco di interpretazione qual era appunto Dangeons & Dragons, i personaggi seguono si stereotipi ma lo stile narrativo è fresco e coinvolgente, con un lessico piuttosto semplice, infatti non ho avuto molte difficoltà a leggerlo in lingua originale pur col mio inglese non eccezionale .
Preso atto di queste caratteristiche e dei limiti propri del prodotto editoriale, il lettore può davvero divertirsi sia che abbia esperienza al gioco di ruolo in prima persona, come avevo io all’epoca della prima lettura, o che ne sia completamente a digiuno.
Ovviamente è frutto del suo tempo e i giovani appassionati del genere potrebbero trovarlo non al pari dei fantasy moderni sia per qualità che rappresentatività.
In oltre riletto a così tanto tempo e conoscendo già la trama, le sensazioni ed il coinvolgimento non sono ovviamente più come quelle, stupende, che avevo provato ragazzo negli anni ’80, ma c’è da dire che soprattutto nella situazione attuale, nulla purtroppo è più come era negli anni della mia adolescenza.
Ultima nota: leggendo il libro in inglese, nella recente edizione economica americana, confrontandola con la mia la mia vecchia edizione in italiano Euroclub degli anni ‘80, ho notato che, la traduzione, è spesso approssimativa e poco riuscita, a volte ci sono alcune scelte di gusto abbastanza discutibili secondo me ed inoltre vi sono dei refusi e mancanze varie. Non so se nelle recenti edizioni questi errori sono stati ora corretti od è stata rifatta la traduzione.
Zoni68Zoni68 wrote a review
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AlendaAlenda wrote a review
01
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Spoiler Alert
VilyaVilya wrote a review
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