I draghi della notte d'inverno
by Margaret Weis, Tracy Hickman
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Sul mondo incombono orrende sciagure ora che gli eroi sono stati separati.L'oscura profezia e incubi agghiaccianti li tormentano, mentre vanno allaricerca dei misteriosi globi dei draghi e della leggendaria Dragonlance... Undrappello di eroi risolleva le sorti del mondo, ma si tratta di una treguafragile e precaria, che potrebbe dissolversi per sempre nel freddo pungented'una notte d'inverno. Cavalieri e barbari, elfi e guerrieri, gnomi, maghisapienti dai poteri occulti continuano la loro ricerca della leggendariaDragonlance e la lotta senza esclusione di colpi contro Takhisis, la Reginadelle Tenebre.

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Zoni68Zoni68 wrote a review
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AlendaAlenda wrote a review
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Spoiler Alert
Migliore del primo
Come per il primo volume, sebbene in misura inferiore, in giudizio deve essere diviso in due parti.
In termini generali, si tratta di un modesto romanzo fantasy, scritto piuttosto male, con personaggi stereotipati e scelte narrative piuttosto discutibili. Per esempio: per quale motivo nani, kender e gnomi devono fare la parte dei deficienti? Senza dubbio ci possono essere caratteristiche razziali che incidono sul comportamento e sul modo di pensare, però non è credibile che tutti gli gnomi siano degli sbadati ingegneri e tutti i kender dei ritardati... Anche la scelta di saltare tutto il pezzo del Martello di Kharas per farne un nuovo romanzo è discutibile perché crea un vuoto narrativo e costringe a leggere una vicenda sapendo già cosa succede dopo.
Tuttavia... come si fa a sparare a zero su Dragonlance? C'è tutto il mondo di D&D, maghi estenuati dallo studio degli incantesimo, chierici che pregano per ottenere il favore degli dei, draghi buoni e draghi cattivi che solcano i cieli e lanciano incantesimi, battaglie ed eserciti di improbabili creature...
Diciamo anche che la qualità è leggermente migliorata: mentre il primo romanzo, con i suoi dungeon, era proprio una riproposizione in chiave narrativa di un classico ambiente di D&D, in questa seconda puntata il respiro si fa più ampio, le vicende narrate si fanno difficilmente immaginabili nei termini di una pura avventura di D&D, i personaggi a poco a poco si staccano dalla rigidità imposta dalla stereotipia tipica del fantasy e assumono connotati più vari e ricchi. Due fra tutti, la bellissima e coraggiosa Laurana, che da viziatissima figlia della casa reale di Qualinesti, diventa capace di guidare l'estrema resistenza a Palanthas contro gli eserciti dei draconici, e il nobile, austero, infelicissimo Sturm, che nel nome dell'onore si sacrifica per il bene del mondo.
La nota veramente dolente è la traduzione, pessima sotto tutti i punti di vista e chiaramente eseguita con fretta e superficialità.
In definitiva: da leggere senz'altro per gli appassionati di D&D, da tralasciare per tutti gli altri.
HarpyHarpy wrote a review
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