I due dogmi
by Paolo Vineis, Roberto Satolli
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La scienza si scontra sempre più spesso con posizioni che si oppongono alle sue conquiste in nome della religione o dell'etica. Il più delle volte questa opposizione si risolve in un doppio dogmatismo. Da una parte l'inflessibilità di chi, soprattutto nella gerarchia cattolica odierna, ritiene di av... More

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Alessandro RoccoAlessandro Rocco wrote a review
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Un'argomentazione...molto fuzzy
Onestamente mi riesce difficile recensire questo libro. Partiamo col dire che l'argomento trattato, riflessioni riguardo l'integralismo scientifico/religioso e il loro ruolo giocato nella dialettica tra scienza, religione e ambito sociale, è di estrema importanza e interesse,più di quanto non faccinao intendere le semplificazioni e le banalità proposte da tv e giornali come di un semplice "muro contro muro".
Il libro propone capitoli in cui viene discussa la bioetica, la biopolitica, dogmatismi scientifici e religiosi seguengo una via più filosofica e astratta e altri in cui, in maniera più fattuale e concreta vengono investigati campi del sapere in cui, l'uso dei principi scientifici di classificazione e definizione e quelli etici di utilità vengono distorti da interessi economici, ideologici, sociali.
La conclusione e tema portante del libro è una visione fuzzy dei campi del sapere scientifico, ossia di una visione sfumata in cui non esiste più la classificazione netta tra bianco/nero ma una vasta area "grigia" in cui valgono, oltre ai fatti concreti accertati in modo scinetifico, anche tutta una serie di considerazioni, morali, etiche, sociali, volte a valutare il beneficio e l'utilità di una possibile scoperta scientifica. Il problema principale è che spesso si danno per scontate molte cose, per cui risulta difficile seguire il discorso e che alla fine anche l'argomentazione risulta molto fuzzy, confusa e indistinta, in cui le conclusioni non ci sono ma vengono presentate una serie di valutazioni di ciò che sarebbe utile fare e cosa no. Un libro difficile e non per tutti. Molto interessanti i capitoli che riguardano il trattamento del diabete, del cancro e dei cambiamenti climatici, in cui appaiono palesi le forzature di aziende che hanno grossi interessi economici nella definizione di intervento per quetso tipo di problemi, come ad esempio le industrie farmaceutiche.
MassiMassi wrote a review
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Va bene il fuzzy ..... ma ....
Spiace di recensire in modo non proprio positivo questo libro, del quale conosco uno degli autori e del quale apprezzo la profondita' di pensiero e analisi. Tuttavia il libro non convince : il tema scelto e' bellissimo e le aspettative sono molte. E molto meglio e in modo molto piu' "anglosassone" andava, a mio parere, svolta la stesura. In sostanza, al di la' della ripetizione del conetto di cio' che e' fuzzy, manca la riproposizione dicotomica, forse pedissequa ma necessaria, dei due dogmi rispetto ai temi affrontati. Molte cose si danno per scontate, ma poi non si scende in profondita' ai temi affrontati, come dovrebbe fare un testo specialistico e per iniziati. Se si voleva fare un testo divulgativo, come io penso fose l'intenzione, era a mio parere necessario "dilungarsi" su concetti che sono per iniziati e che invece si danno per scontati o su concetti di cultura classica che si danno per acquisiti, ma che troppo chiari ai piu' non credo che lo siano. Mi spiego : per chi conosce la tragedia dell'Antigone o il concetto di "etica kantiana" o il concetto di fenotipo o di epigentica o di biopolitica ..... il libro appare un "ripassino", un "bigino". Dal momento invece che sono persuaso che la maggior parte delle cosidette persone di cultura superiore NON abbiano cosi' chiari questi concetti come gli autori credono, ritengo che molti lettori medio alti escano dalla lettura di questo libro piuttosto confusi, disorientati e ....frustrati .
In sostanza credo che gli autori dovrebbero riprendere in mano questo testo e considerarlo un canovaccio dal quale ricavare un testo importante e magari col quadruplo delle pagine, tale da consentire a chi quei concetti espressi li ha gia' chiari, di organizzarli in modo organico e approfondito, ed a chi quei concetti li deve ancora familiarizzare, di comprenderli nelle sfumature piu' profonde.
La scelta del tema merita questo sforzo da parte degli autori e dell'editore, perche' di libri come questo c'e' molto bisogno. Ma devono essere piu' didattici, piu' comprensibili ...... in sostanza : piu' utili.
philosophephilosophe wrote a review
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