I racconti
by Primo Levi
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Alla narrativa d'invenzione Levi si era timidamente affacciato nel 1966, dopo il successo de "La tregua", firmando i racconti di "Storie naturali" con lo pseudonimo di Damiano Malabaila. Una precauzione eccessiva, perché in realtà Levi continuava a cercare intorno a sé, o in un futuro assai prossimo... More

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KatieLaRochejaqueleinKatieLaRochejaquelein wrote a review
67
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"«io» con questa inusitata ampiezza."
La sua fantasia è smisurata, senza confini. Ogni racconto è un attimo di vita qualunque reso speciale da un dettaglio, un particolare che capovolge la prospettiva, che lo rende unico, sorprendente e sopratutto divertente. Levi, infatti mescola abilmente, moltissimi elementi, elementi mitologici, fantastici ma anche della filosofia e della scienza antica e li mescola con la tradizione biblica. Osserva attentamente, con passione costante sia il mondo animale che quello umano. Il limite tra l'uomo e l'animale è secondo lui molto labile e tenue. Non è solamente attento e disilluso, ma saggio, talvolta si un po' pessimista, ma pieno zeppo di ironia. Ironia che fa bene...
I racconti si basano molto spesso su qualcosa di scientifico, rigorosi dal punto di vista tecnico, ma dai risvolti inaspettati. Invenzioni strane.... fantascienza straordinaria ... bellissimo sotto tutti gli aspetti possibili!!!

Talvolta ci sono frasi da sottolineare (ho sottolineato moltissimo!!!).
Ognuno di noi può trovare in questo libro qualcosa di speciale, un appunto, qualcosa da ricordare che in qualche modo lo tocca da vicino :

" Il fabbro di se stesso"

"Vede ? Ci sono ancora molte cose da raddrizzare: ma nessuna di queste sofferenze sarà per lei. Non dovrà subite il male come un oggetto passivo: lei, e molti come lei, sarà chiamato a combatterlo in tutte le sue forme. Riceverà, insieme con la veste umana, le armi che le occorreranno: sono armi potenti e sottili, la ragione, la pietà, la pazienza, il coraggio.."

Immaginate di essere ad un poligono di tiro per la prima volta nella vostra vita.
Di non aver mai sentito e visto quant'è veloce un colpo di postola o di fucile e avrete l'esatta sensazione che si prova leggendo questi racconti.
Elogio alla semplicità assoluta e infinita bellezza.
Sei ancora lì che metabolizzi, che interiorizzi e lui ha già finito di raccontarti... pensi che non può essere "tutto qui" e invece poggi il libro aperto sul cuore, alzi gli occhi ad osservare un punto indefinito sul soffitto e ti rendi conto che è "esattamente tutto qui" ed è "assolutamente perfetto" "bastante". Non c'è bisogno di altro. Lui è già arrivato dentro di te e tu non te ne sei neanche accorto.
Viola1Viola1 wrote a review
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