Il 49esimo stato
by Stefano Amato
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Con l'appoggio della mafia, la Sicilia viene annessa nel secondo dopoguerra agli Stati Uniti, diventando un avamposto strategico con cui gli americani controllano la minaccia comunista nel resto della Penisola e in Europa. Il romanzo narra le vicende tragicomiche di un gruppo di giovani di quegli stralunati anni settanta, Jeff, Harry, George e Lucky, che sognano di sfondare nella scena musicale punk internazionale grazie alla collocazione geopolitica dell'isola. Nel 1978 ricorre il trentennale dell'annessione della Sicilia: le celebrazioni prevedono un concerto dei Ramones, e i ragazzi sentono di dover trasformare le loro velleità in qualcosa di concreto per essere selezionati come gruppo di apertura. Quella di Amato, tuttavia, non è solo una storia di giovinezza scapigliata e irriverente; la sua Sicilia e il suo mondo immaginari offrono una lucida rappresentazione dell'egemonia culturale e politica degli Stati Uniti nei confronti dei paesi subalterni e, allo stesso tempo, mantiene viva l'attenzione verso i drammi dell'Italia nell'anno del rapimento di Aldo Moro e della strategia del terrore. Insieme alla data dell'audizione per il concerto, si avvicina il momento in cui la dimensione storico-politica farà breccia nella vita dei quattro giovani: l'equilibrio tra la nostalgia di un tempo in cui tutto sembrava possibile e la consapevolezza data dal senno del poi esplode irrimediabilmente.

Caboto's Review

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Grande idea
Sulla scia delle letteratura ucronica si inserisce questo piccolo gioiello di Stefano Amato, pubblicato nella nuova collana Indies di Feltrinelli, qui in cooperazione con Transeuropa. Trama presto detta: dopo la II guerra mondiale, e contando sull'appoggio della mafia, la Sicilia è diventata il 49° stato americano (prima delle Hawaii, che furono annesse all'Unione solo nel 1959) e Siracusa ne è la tipica capitale. All'interno di questa cornice si sviluppa la storia di quattro amici, Jeff, Harry, George e Lucky, che sono anche i membri di uno scalcagnato gruppo punk detto Dead Giulianoes. L'azione si ambienta in particolare nel 1978, quando ricorre il trentennale dell'annessione della Sicilia agli USA e le celebrazioni includono un concerto dei Ramones a cui i nostri mirano partecipare come gruppo spalla. Ma le tensioni politiche degli anni di piombo, unite a quelle per la indipendenza dell'isola o per la riunificazione con l'Italia, hanno la meglio.

Al netto di alcuni rilevanti errori di consecutio temporum, è un buon romanzo, dotato di una grande idea. Il linguaggio scorre via piacevole, senza grandi riferimenti dialettali.