Il bambino indaco
by Marco Franzoso
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Forse non è così vero che l'istinto materno non sbaglia mai. A volte scegliamo di non dare peso a una piccola crepa, un'incrinatura impercettibile, che a poco a poco scalfisce, fino a squarciare. Così succede a Carlo, che all'improvviso si ritrova inerme «come chi è rimasto dalla parte sbagliata di un

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PatriziaPatrizia wrote a review
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Il romanzo di Franzoso comincia dalla fine. Carabinieri, ambulanze, vicini affacciati al balcone che piangono. Una donna morta, la moglie del protagonista, a terra su un tappeto e crivellata di colpi. Suo marito Carlo non sa com’è successo ma sa perché. E sa anche chi è stato. Lo sa anche il lettore, fin dalle prime pagine. Ma il lettore che pensa di aver capito tutto già dalle prime 10 pagine (la trama, il genere..) ha preso un abbaglio. Non sa quello che lo aspetta.
Il racconto di una storia d'amore che potrebbe sembrare come tante, l'arrivo di un figlio a coronare quest'amore. A questo punto la storia vira in una direzione inaspettata, i protagonisti non sembrano più tanto scontati, compaiono le prime microscopiche incrinature, che portano dritte fino all'abisso.
Una storia che vi consiglio di leggere, che parla di paure e di demoni che ti tengono in ostaggio, fino a distruggere te e chi ti sta intorno.
Dalle note di copertina di Tiziano Scarpa:
"Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza piú fiduciosa. L’orrore sboccia nel piú inaspettato dei luoghi. Il bambino indaco si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la piú pacifica delle condizioni, l’amore per il proprio figlio, va conquistata con la piú astuta e feroce delle guerre."
E se pensate di aver intuito, vi assicuro che state sbagliando.
PatriziaPatrizia wrote a review
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