Il cliente
by John Grisham
(*)(*)(*)(*)( )(2,108)
Un ragazzo di undici anni è involontario testimone del suicidio di un avvocato di New Orleans alla vigilia di un importante processo. Prima di morire, l'avvocato gli rivela il nome del mafioso che ha ucciso un noto senatore della Louisiana, indicandogli dove è nascosto il cadavere. Un segreto terrificante che il giovane testimone rivela soltanto all'avvocatessa che lo accetta come suo cliente. Un cliente molto speciale e molto scottante, ricercato contemporaneamente sia dagli investigatori dell'FBI che dalla Mafia.

All Reviews

72 + 12 in other languages
EleEle wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)(*)
GalionsGalions wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
Mark: piccolo grande eroe
Romanzo scorrevole che non richiede un impegno particolare.
Grisham, autore di spicco del filone 'legal thriller', con 'Il Cliente' descrive un aspetto del funzionamento della macchina della giustizia a stelle e strisce, dimostrando che non è tutto oro quello che luccica.
Un avvocato della mala, perseguitato dai suoi pericolosissimi clienti, decide di farla finita prima che lo facciano loro stessi in un modo molto più cruento, ma nel momento topico non è solo.
Il piccolo Mark Sway ed il fratello minore assistono casualmente al suicidio e per di più vengono a conoscenza di un nome innominabile.
A questo punto la frittata è fatta perché il segreto crolla in men che non si dica.
Le pressioni per far testimoniare Mark si moltiplicano, il fratello e la madre cadono preda del panico.
I federali sono irremovibili sui doveri civici del testimone, ma i malavitosi non possono sopportare di essere smascherati da un adolescente capitato nel momento sbagliato e nel luogo altrettanto sbagliato.
Purtroppo Grisham a questo punto tratteggia i suoi personaggi in modo poco credibile.
La madre del testimone diviene incapace di reagire, attaccata alle sigarette e presa dalle continue crisi isteriche, il fratello è troppo piccolo e traumatizzato.
E' lo stesso Mark a prendere in pugno la situazione decidendo di chiedere aiuto ad un avvocato ispirato più dal dovere che dal denaro.
Ma non solo, egli diventa eroe di sé stesso e decide addirittura di affrontare il suo avversario e, se pensiamo che Mark è solo un undicenne ci chiediamo cosa pensi Grisham degli adolescenti.
Insomma non è proprio una trama impeccabile, nonostante si legga davvero con piacere e apprezzi particolarmente la volontà di denuncia dell'autore.
Qualcuno ha scritto che si tratta di romanzo da ombrellone.
Non disdegno affatto i titoli facili, spesso e volentieri ti riconciliano con il gesto di leggere dopo che hai sopportato un mattone di cui non vedevi l'ora di vedere la fine.
Grisham ci regala un thriller gradevole, ma esagera un pò troppo con il suo protagonista.