Il gabbiano Jonathan Livingston
by Richard Bach
(*)(*)(*)(*)( )(15,892)
"E' buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno"

Dall'anticipazione:
Jonathan Liv

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Lì's Review

Lì wrote a review
12
Questo libro è una piccola novella in cui si parla di molteplici vite che una stessa anima può vivere in luoghi e tempi diversi. Si parla di reincarnazione praticamente! Di questo ne sono rimasta piacevolmente stupita perché ormai da anni ne viene consigliata la lettura nelle scuole senza censure e bigottismi e menomale. Ed è giusto che se ne faccia una bella diffusione poiché tra le righe, al di là di ogni credo religioso, viene spiegato il senso della vita, che non può essere certamente solo quello di guadagnarsi il pane ma di elevarsi ad ambizioni di perfezione e crescita. E di riuscire a comprendere che se lo vogliamo possiamo essere liberi, guardare la vita con uno sguardo che non deve essere necessariamente quello indotto da una società in cui ci troviamo a vivere ma nostro (è questo che dá la spinta in avanti! Non a noi ma all'umanità intera), che segua profondamente i nostri desideri dell'anima. Ecco, scegliere il nostro sguardo ci rende liberi. Eppure chi è venuto a dircelo - ci pensate? - è stato sempre, in ogni tempo e in ogni dove, fatto fuori. Da Socrate a Gesù ad esempio... Purtroppo chi porta un messaggio nuovo di libertà mette sempre paura. E perché mette paura? Perché il cambiamento spaventa. L'ignoto mette paura. Sempre. Non è controllabile. Eppure la vita è un fiume in cammino che muta inevitabilmente che noi lo vogliamo o no, se si capisse questo forse si inizierebbe a fare affidamento sul cambiamento, a contare su di esso. Ma torniamo al nostro Jonhatan che vuole volare diversamente sperimentare, andare verso nuovi orizxonti... il suo sguardo è già nuovo è già oltre. La vita è gioia se si pensa che la nostra anima è eterna e libera, se riusciamo ad avere in noi un'idea di ciò che vogliamo essere, e manifestare, in questo momento, se cerchiamo in noi quell'ideale di perfezione evolutiva a cui vogliamo avvicinarci...
Namaste' 🙏
Lì wrote a review
12
Questo libro è una piccola novella in cui si parla di molteplici vite che una stessa anima può vivere in luoghi e tempi diversi. Si parla di reincarnazione praticamente! Di questo ne sono rimasta piacevolmente stupita perché ormai da anni ne viene consigliata la lettura nelle scuole senza censure e bigottismi e menomale. Ed è giusto che se ne faccia una bella diffusione poiché tra le righe, al di là di ogni credo religioso, viene spiegato il senso della vita, che non può essere certamente solo quello di guadagnarsi il pane ma di elevarsi ad ambizioni di perfezione e crescita. E di riuscire a comprendere che se lo vogliamo possiamo essere liberi, guardare la vita con uno sguardo che non deve essere necessariamente quello indotto da una società in cui ci troviamo a vivere ma nostro (è questo che dá la spinta in avanti! Non a noi ma all'umanità intera), che segua profondamente i nostri desideri dell'anima. Ecco, scegliere il nostro sguardo ci rende liberi. Eppure chi è venuto a dircelo - ci pensate? - è stato sempre, in ogni tempo e in ogni dove, fatto fuori. Da Socrate a Gesù ad esempio... Purtroppo chi porta un messaggio nuovo di libertà mette sempre paura. E perché mette paura? Perché il cambiamento spaventa. L'ignoto mette paura. Sempre. Non è controllabile. Eppure la vita è un fiume in cammino che muta inevitabilmente che noi lo vogliamo o no, se si capisse questo forse si inizierebbe a fare affidamento sul cambiamento, a contare su di esso. Ma torniamo al nostro Jonhatan che vuole volare diversamente sperimentare, andare verso nuovi orizxonti... il suo sguardo è già nuovo è già oltre. La vita è gioia se si pensa che la nostra anima è eterna e libera, se riusciamo ad avere in noi un'idea di ciò che vogliamo essere, e manifestare, in questo momento, se cerchiamo in noi quell'ideale di perfezione evolutiva a cui vogliamo avvicinarci...
Namaste' 🙏

Comments

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Sai, quando lo lessi, ormai decenni fa ^_^, non lo apprezzai particolarmente. La tua recensione - con l'entusiasmo che ne traspare - me lo ha fatto vedere in una luce completamente nuova... magari lo rileggerò.
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Sai, quando lo lessi, ormai decenni fa ^_^, non lo apprezzai particolarmente. La tua recensione - con l'entusiasmo che ne traspare - me lo ha fatto vedere in una luce completamente nuova... magari lo rileggerò.