Il maialino di Natale
by J. K. Rowling
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Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita... anche i giocattoli.
Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove ‒ con lʼaiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza ‒ cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa…
Dal genio creativo di J.K. Rowling, una delle più belle storie di Natale mai scritte, piena della tenerezza irresistibile dellʼinfanzia di fronte al grande mistero della perdita. L’affettuosa, inesauribile fantasia dell’autrice e la compassione verso le persone e gli oggetti amati che assorbono i sentimenti umani sono la celebrazione del calore della famiglia, del prendersi cura e del sentirsi capiti e della autentica sostenibilità delle cose.
Con le bellissime illustrazioni del pluripremiato artista Jim Field, Il Maialino di Natale è destinato a diventare un classico amato da adulti e bambini.

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Ocean SeaOcean Sea wrote a review
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Storione SaggioStorione Saggio wrote a review
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Ottimo libro di bambini, ma non adatto per adulti
facebook.com/maurizio.sacchi.99/photos/a.802682006892698/1234284243732470

Jack adora il suo maialino di pezza, Lino. La Vigilia di Natale, però, la sorellastra Holly, durante una lite in auto, lo getta dal finestrino mentre percorrevano l’autostrada, perdendolo irrimediabilmente. Per compensare la perdita, Holly e i nonni gli comprano un maialino nuovo, che Jack, però, rifiuta. Ma, “durante la notte dei miracoli e delle cause perse”, Jack scopre che le cose prendono vita, in particolare il nuovo maialino, che si offre di accompagnarlo in una pericolosa traversata nella Terra dei Perduti, per rintracciare Lino …
Come mi sono espresso più volte, questi libri per bambini li leggo ai miei figli la sera, per addormentarli; solitamente, però, si addormentano subito e, di fatto, li leggo solo per me, solo ad alta voce e poco alla volta, a differenza di altri libri; i bambini, recepiscono poco o nulla della trama.
Con mia sorpresa, questo non è avvenuto, in parte, con questo libro: la mia figlia maggiore credevo si addormentava mentre leggevo, ma dopo più di metà lettura mi confessa di avermi sempre ascoltato e, soprattutto, che questo libro era “bellissimo”.
Il parere di mia figlia credo sia obiettivo per dare una valutazione come opera per bambini, decisamente eccellente; da tale punto di vista, non posso che consigliarlo anch’io e limitarmi a dire questo.
Purtroppo, però, ritengo che con questo libro la Rowling non abbia fatto la sua solita magia di proporre un libro per bambini, ma che andava bene o forse meglio per gli adulti, come è avvenuto con “Harry Potter” e il meraviglioso “Ickabog”: sempre scritto con grande proprietà di scrittura, per carità, ma la storia era veramente infantile, come si può dedurre dalla presenza di oggetti vivificati, tipico delle storie di età prescolare (un po' un paradosso per comunque un vero e proprio libro fitto di scrittura, di 314 pagine e 58 capitoli) e da alcuni espedienti narrativi veramente puerili, che possono forse accontentare un bambino, già un preadolescente no.
Gli unici elementi interessanti per un adulto sono la prima parte, dove si descrivono con efficacia i gravi turbamenti dei figli di genitori separati, tema che, però, viene poi abbandonato, ed il fatto che fra gli oggetti vivificati ci siano anche dei sentimenti e delle emozioni, quali l’Ambizione, la Felicità, la Speranza, che giocano un ruolo importante verso la fine.
Se non fosse per il ricorso ad un elemento prettamente natalizio a fine libro, la collocazione nella notte di Natale della storia era quasi inutile. Poche le illustrazioni, in bianco e nero e, per me, deludenti; non basatevi sul mio giudizio su di esse, però, i pareri che ho letto in giro sulle illustrazioni erano sempre positive.
Ottimo libro per bambini, lo ripeto, da leggere a letto ai propri figli; un po' meno per leggerselo da soli …
Bomber AndreisBomber Andreis wrote a review
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