Il mistero del Treno Azzurro
by Agatha Christie
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STE PETSTE PET wrote a review
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MayakellaMayakella wrote a review
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La storia è ambientata sul caratteristico e molto famoso all’epoca, treno azzurro.
Le train bleu era un treno lussuoso dal caratteristico color Bleu con rifiniture dorate che correva sbuffando nel cuore dell’Europa. In origine prendeva semplicemente il nome della tratta, “Calais-Méditerranée-Express”, era costituito esclusivamente da vagoni letto, più la carrozza ristorante e quella bar e aveva rivestimenti sfarzosi e ultra confort per tutti i ricchi, vip e aristocratici che andavano a svernare in costa azzurra. Poi persino la società ferroviaria ha iniziato a chiamarlo nello stesso modo in cui era ormai identificato in tutto il mondo, Train Bleu.
Il treno dei miliardari, altro nome con qui veniva chiamato, è rimasto operativo, pur subendo cambiamenti e il declino del tempo, fino ai primi anni 2000.

Su questo treno, in un periodo imprecisato dei primi decenni del Novecento, se ne andava bel bella la nostra futura salma, insieme a i suoi comprimari e all’ immancabile Poirot, che in questo libro raggiunge livelli eccelsi di antipatia e spocchia.
La storia è abbastanza scontata, c'è un miliardario che compra gioielli super rari che fanno gola a della gente che vuole aggiudicarsi i patacconi in questione e, nel mentre, qualcuno muore male. Chi è assassino? Ma il più ovvio dei sospettati ovviamente... O forse no? A sto giro ci ho di nuovo azzeccato, quindi Poirot, anche meno che non ce l’hai solo tu, parbleu!

Una cosa che mi piace di questo tipo di storie sono i collegamenti e, essendo ormai ad una discreta quantità di libri letti della Queen, posso dire con orgoglio di essere in grado di notare i piccoli dettagli che passano inosservati ai più.
Qui ad esempio abbiamo una compaesana della vecchia Miss Marple, che avrebbe il posto assicurato nella squadra di zitelle de “le comari del villaggio” di St. Mary Mead se ad inizio libro non avesse ereditato un bel gruzzolo dalla sciura a cui faceva da “dama di compagnia”. Invece se ne va in Costa Azzurra col treno dei miliardari e conosce un sacco di bella gente, soprattutto il nostro antipatico baffuto porta sfiga.

A dispetto di ciò e contro ogni mio pregiudizio iniziale, questo libro mi è piaciuto. E’ forse meno famoso dell’ altro suo racconto ambientato su un altro treno di lusso dal colore caratteristico ma tutto sommato mi è garbato. E’ una storia senza pretese, perfetta da leggere in momenti di puro relax, scritta in perfetto stile Agatha Christie, il che significa che alla fine si scopre sempre l’ovvio, che non è mai come sembra, anche se alla fine è proprio così!
sfonesfone wrote a review
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