Il muro
by John Lanchester
(*)(*)(*)(*)( )(126)
Un muro lungo centinaia di chilometri è stato costruito intorno alla Gran Bretagna. Serve a tenere fuori gli Altri, le moltitudini che arrivano dal mare, a caccia di un lembo di terra asciutta, al riparo dal cambiamento climatico. Sul Muro, a pattugliare le coste, giovani uomini e donne in servizio obbligatorio. Nessuno può sottrarsi alla difesa del paese. Kavanagh ha appena iniziato il suo periodo di sorveglianza. Se è fortunato, se niente va storto, durerà solo due anni, 729 notti. Se tutto va bene e sopravvive non dovrà mai più vedere il Muro in vita sua. Eppure ogni notte qualcosa può accadere, gli Altri possono arrivare, e per ogni invasore che supera il Muro un Difensore sarà abbandonato in mare. I diritti e le libertà individuali sono stati sacrificati in nome dell'interesse: non ci sono abbastanza risorse, tutto è diventato prezioso, l'acqua, l'aria, il cibo, ogni tipo di risorsa energetica. Il mondo è stato portato all'esaurimento, e ora bisogna proteggere la propria civiltà a ogni costo. Il Muro cambierà per sempre la vita di Kavanagh. Nel corso di quelle notti, nell'immobile attesa di un fantasma e di un nemico, si aprirà per lui lo spazio del riscatto e della libertà, assieme al sogno di un mondo diverso.

All Reviews

19
Rob76Rob76 wrote a review
01
(*)(*)(*)(*)( )
Spoiler Alert
ziabiceziabice wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)( )
Qualche buco nel world building, ma buon romanzo che fa riflettere
In un futuro non si sa quanto prossimo il fenomeno noto come il Cambiamento ha causato l'innalzamento del livello dei mari e ridotto la superficie delle terre emerse. L'erosione costiera e la ridotta disponibilità di risorse naturali ha spinto la Gran Bretagna a costruire il Muro, una fortificazione che corre tutto intorno alle coste della nazione, sorvegliato dai Difensori, un gruppo militare appositamente costituito per tenere fuori gli Altri, ossia tutti quelli che arrivano via mare cercando di entrare.

Nel romanzo seguiamo la vicenda di Kavanagh, novellino nel corpo dei Difensori, nel freddo delle interminabili ronde, mentre conosce i suoi commilitoni e la realtà della vita in quei tempi assurdi. Ronda dopo ronda, nel freddo pungente compagno costante di chi vive sul Muro, cresce come uomo e come soldato, fino ad incontrare gli Altri, combatterli e, per una delle leggi assurde che vigono in Gran Bretagna, trovarsi egli stesso dall'altro lato del Muro, quello dei disperati.

John Lanchester deve essersi divertito un mondo a scaraventare casini addosso ai suoi protagonisti, a cui non lascia due minuti per stare tranquilli. Ma nonostante ciò il racconto ha un passo lento, riflessivo, mai davvero serrato come un romanzo di azione. Nella prima parte addirittura mi ha ricordato «Il deserto dei Tartari» per la sua lentezza e la snervante attesa di un nemico che potrebbe non arrivare mai.

Un romanzo che è anche una bella riflessione su cosa potrebbe accaderci nel prossimo futuro, ma che non mi ha proprio convinto nella parte del world building, in cui ho trovato qualche buco logico. Molto bello quanto parla della frattura generazionale tra i genitori che hanno causato il Cambiamento e i loro figli che vivranno peggio di loro. In definitiva è un romanzo intrigante e movimentato che vi consiglio.
Luca MazzeiLuca Mazzei wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
SuttreeSuttree wrote a review
03
(*)(*)(*)(*)( )