Il paradiso degli orchi
by Daniel Pennac
(*)(*)(*)(*)(*)(12,989)
Uno scrittore d'invenzione, un talento fuori delle scuole come Pennac, non ha certo paura di affrontarli con l'arma che lui stesso così definisce nel libro: “l'umorismo, irriducibile espressione dell'etica”.

All Reviews

1045 + 48 in other languages
CattedraCattedra wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
Gauss74Gauss74 wrote a review
15
(*)(*)(*)(*)( )
Il libro più fragoroso, esplosivo, scoppiettante, sganasciante, tuttoante che abbia mai letto negli ultimi tempi. Storiella comico investigativa calcata a tinte fortissime, riesce a divertire dalla prima all'ultima pagina, con il merito di non dare davvero mai la sensazione di effetto facile, di aglio di bassa cucina che viene fuori il 99% delle volte che si spingono i toni della comicità a questi livello.

Le avventure della scombinata combriccola giustamente definita disneyana(sono tutti fratelli o zii), anche e soprattutto perchè con sentimenti importanti non si vuole avere nulla a che fare, davvero hanno del fumettistico da qualunque parte le si guardi. L'assurdo mestiere di capro espiatorio di Benjamin Malaussene ben si accoppia con gli attentati in sè drammatici ma allo stesso tempo così pittoreschi che pare quasi che le bombe quando scoppiano facciano BOOM col fumetto di cartone che spunta da nulla. Per nulla dire della banda di terribili fratelli, per tacer del cane Julius che somiglia come non mai al Sansone show di topoliniana memoria.

Ma ne siamo poi così sicuri che sia poi tutti così assurdo? Alla fine è poi questo che distingue la banale comicità dall' umorismo. De te fabula narratur. Badiamo bene che si sta parlando di noi, di un' intera generazione di anziani abbandonata a se stessa lungo le corsie di un grande magazzino della quale non si ricorda nessuno, di polvere nascosta sotto il tappeto che torna fuori a suon di bombe, di aziende sempre più grandi nelle quali si è sempre meno uomini e sempre più risorse umane a disposizione di dirigenti ogni giorno più paraculo.

A ben guardare un romanzo che riesce ad essere divertentissimo, e che allo stesso tempo riesce ad essere così spaventosamente attuale anche decenni dopo la sua prima edizione, deve per forza di cose fondarsi su basi assai più solide del puro intrattenimento. Ed è questo che rende ai miei occhi Daniel Pennac uno scrittore di assoluto valore, nonostante quello che molti dicono anche qui.

Una storia così pirotecnica come "il paradiso degli orchi" si presta più di tante altre ad essere affrontata in formato audio. E la scelta di un genio della comicità borghese come Claudio Bisio è a mio vedere un assoluto colpo di genio. Sono più che mai determinato ad affrontare tutto il ciclo di Malaussene, nella lettura del grande comico lombardo.
ValuValu wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)(*)