Il pettirosso
by Jo Nesbø
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Nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale, un gruppo di giovani soldati norvegesi combatte a fianco dell'esercito tedesco alle porte di Leningrado. Sono gli "uomini del fronte". La battaglia li unisce, ma alla fine della guerra uno strano omicidio e una diserzione sfaldano il gruppo. Quando i sopravvissuti tornano in patria dopo mesi di freddo, di paura, di rabbia, trovano ad attenderli un'accusa di alto tradimento, la corte marziale e la prigione. Molti anni dopo, Harry Hole, poliziotto dell'antiterrorismo, un lupo solitario noto per il grilletto facile e un debole per l'alcol, nel corso di un'indagine su un possibile attentato terroristico ai danni dei reali di Norvegia ritrova sui monti attorno a Oslo i bossoli di un Märklin, un fucile di precisione tedesco di cui erano stati costruiti solo trecento esemplari. Insospettito dalla presenza di un'arma tanto insolita, Hole ne ripercorre le tracce, mentre, con l'avvicinarsi del Giorno dell'Indipendenza, la minaccia di un attentato diventa sempre più reale. Intanto, gli "uomini del fronte" cominciano a morire uno dopo l'altro, e Harry capisce che un passato di tradimenti e di vendette sta tornando a perseguitare i sopravvissuti.

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ciaccazaniciaccazani wrote a review
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Eugenio AngelilloEugenio Angelillo wrote a review
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MaryMary wrote a review
610
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Ringrazio la signora qui sotto che ha spoilerato - senza segnalare - uno dei più importanti colpi di scena.
Quindi ho preso in mano questo libro conscia di chi sarebbe stata una delle vittime. Però Nesbø è talmente bravo che questo non è bastato per guastarmi del tutto la lettura.
Finalmente la vicenda si svolge ad Oslo e l’ispettore Hole nel suo ambiente naturale è sempre più credibile.
Dopo 3 libri, mi sembra che Nesbø ami particolarmente le divagazioni, nonostante siano sempre più pertinenti. Però è un autore che ama bombardare il proprio lettore di mille informazioni, sia dell’indagine che della vita personale del protagonista, e il plot del romanzo è estremamente ricco, con tanta carne al fuoco. Nello specifico, questo romanzo è ricco anche di informazioni storiche che contestualizzano molto bene la vicenda e i personaggi che ne fanno parte. Inoltre, si sviluppa su due piani temporali, per cui il carico di informazioni inevitabilmente raddoppia.
Nonostante io non ami particolarmente i romanzi che si sviluppano su più piani temporali, l'autore non mi ha mai annoiata e riesce abilmente a destreggiarsi tra passato e presente.
Nelle prime 100 pagine circa, vediamo troppo poco Hole per i miei gusti e l'inizio è un po' lento. Però le informazioni iniziali sono necessarie per contestualizzare bene la vicenda in cui si svolgerà tutto l’intreccio.
Il finale non è del tutto autoconclusivo, per cui è necessario continuare con la serie.
A dispetto della Rowling e della sua serie gialla, trovo Nesbø più bravo nel gestire le tante informazioni che fornisce al lettore, senza tuttavia limitarne la fantasia. La Rowling con Strike tende ad ingabbiare la fantasia del lettore nelle condizioni dettate da lei stessa, mentre con Nesbø ed Hole, nonostante la mole di ogni suo romanzo (caratteristica che condivide con l'autrice britannica), non ho mai il pensiero "il romanzo è troppo lungo" e le informazioni fornite sono solo un arricchimento.
Lo scrittore norvegese migliora di libro in libro, per cui non vedo l'ora di fiondarmi sulla prossima indagine!
steam engeniussteam engenius wrote a review
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Spoiler Alert
MartaTagliaferriMartaTagliaferri wrote a review
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