Il prezzo del passato
by Kathy Reichs
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zombie49zombie49 wrote a review
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Un giallo poco coinvolgente
L’uragano Inara colpisce le coste del North Carolina, e il mare deposita sulla spiaggia di Charleston un fusto di plastica grigia, che contiene due cadaveri completamente decomposti, uno più grande dell’altro. E’ un caso per l’antropologa forense Tempe Brennan. Ed è anche per lei un déjà-vu, perché le immagini sconvolgenti la riportano a un caso irrisolto di quindici anni prima, quando in un identico fusto grigio c’erano altri due corpi, avvolti in uguali teli di plastica blu legati con un cavo elettrico rosso. Il vecchio caso, però, era accaduto a Montreal e i corpi, appartenenti a una ragazza e una bambina, non erano mai stati identificati. Per scoprire se c’è un legame fra i due casi, Tempe si reca in Canada con il suo compagno, il detective Ryan, allora incaricato delle indagini. Ora la dottoressa Brennan fa anche consulenze private, e indaga su una maschera funeraria risalente alla fine dell’’800. A Charleston imperversa un’epidemia di una grave infezione batterica. Il libro è il consueto sapiente cocktail di giallo, nero e rosa, e Kathy Reichs ha voluto continuare l’opera di rinnovamento del suo personaggio un po’ usurato inventando per la sua eroina nuove relazioni familiari e lavorative. La presenza di casi diversi, però, crea un po’ di confusione, distraendo da quello principale. Come sempre la Reichs introduce in sottofondo temi che le stanno a cuore: qui, oltre alla violenza sulle donne, ci sono la vendita tramite web di sostanze medicinali miracolose quanto fasulle e la sua opinione sulla paranoia da Covid, appena mascherata da un’altra malattia. La parte gialla è ben costruita ma manca il rapporto con le persone: tutto si svolge tra dialoghi telefonici e ricerche su Internet. I dettagli medici su DNA e vaccini sono ostici e poco comprensibili. Purtroppo tutti i personaggi sono antipatici nel loro immotivato sarcasmo; le battute tra Tempe e Ryan, infantili e fastidiose; le vittime non suscitano alcuna empatia. La conclusione è troppo fantasiosa.
IncipitmaniaIncipitmania wrote a review
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