Il primo re di Shannara
by Terry Brooks
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Terrorizzati dall'abuso di poteri magici a cui hanno assistito durante la Prima Guerra delle Razze, i Druidi si sono rinchiusi nella fortezza di Paranor per trovare il modo di salvare le Quattro Terre dallo stato di barbarie in cui sono precipitate. Solo il druido Bremen, con pochi fedeli compagni, ha continuato a dedicarsi alla magia, trovandosi ben presto isolato e costretto ad andarsene. Ma sarà proprio grazie alle sue arti magiche che Bremen riuscirà a infiltrarsi nel campo dei Troll carpendone i segreti. Comincia così la sua lotta per liberare le Quattro Terre dalle tenebre che le minacciano...
Con questo libro Terry Brooks ci racconta il preludio alla "Spada di Shannara", il romanzo con cui ha inaugurato la più straordinaria epopea fantasy dei nostri tempi.

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SaramaccioniSaramaccioni wrote a review
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Sinapsi IspanisSinapsi Ispanis wrote a review
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Strega Del CrepuscoloStrega Del Crepuscolo wrote a review
20
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Spoiler Alert
Davvero un BEL libro era l'unico della saga di Shannara che mi mancava, essendo un prequel non mi andava di leggerlo sapendo già come'erano andati i fatti a grandi linee...

Bellissimo, ho apprezzato molto il personaggio di Bremen, speravo, leggendo la sua storia di comprendere meglio Allanon e in parte è stato così ma non del tutto... Allanon ha dovuto concludere da solo il suo apprendistato dome druido perchè il padre non ha avuto il tempo di insegnarli tutto quello che avrebbe dovuto sapere... questo spiega perchè la sua figura fosse così solitaria ma non il motivo di tutti i suoi intrighi. Bremen non si comportava così, invece pensavo che Allanon avesse appreso l'arte delle "menzogne a fin di bene" dal padre adottivo...

La storia mi è piaciuta moltissimo anche se sapevo già che i druidi sarebbero stati sterminati.
Kinson e Mareth li ho trovati adorabili, mentre Jerle e Preia .. santo cielo sembra quasi che debbano stare assieme per forza, in generale non ho apprezzato il personaggio di Jerle Shannara.

Ma veniamo alla trama... I druidi si mostrano ciechi di fronte agli avvertimenti di Bremen, (del resto se sono stati sterminati un motivo c'era) pagando un prezzo altissimo cioè il loro sterminio per mano del Signore degli Inganni.
I tre druidi rimasti: il nano Risca, l'elfo Tay e Bremen cercano di fermare il Signore degli Inganni, per questo hanno bisogno di recuperare la pietra nera degli elfi e di forgiare una spada in grado di distruggere Brona.

Per fare più in fretta si suddividono i compiti:
Tay andrà a cercare la pietra nera accompagnato dall'amico Jerle, da Preia e da un locat Vree Erreden. Bremen, Mareth e Kinson si occupano di far forgiare la Spada e Risca tenta di salvare i nani.

Mi è piaciuta molto tutta la storia della fortezza e della trappola, mi è spiaciuto moltissimo per Tay. Mi piaceva come personaggio, certo è stato imprudente ma ha rischiato per salvare gli amici.
Parliamo ora de: "il pirla" ovvero Jerle Shannara.
All'inizio sembra un personaggio forte e sicuro di sè un gran guerriero ammirato da tutti. Dopo la morte dell'amico non è nemmeno in grado di prendersi un caffè da solo!
Anch'io ho pensato, per tutto il libro, che era meglio se moriva lui invece di Tay, ma accidenti non puoi lagnarti per tutto il libro!
Preia non mi ha colpito particolarmente ho trovato più interessante il locat Vree Erreden.

La parte sulla forgiatura della mitica spada mi è piaciuta molto, e Cogline bhè... è sempre lui! Forse la mia memoria mi ciocca dei brutti scherzi ma... Cogline non aveva un gatto enorme di nome Baffo?? I due leoni da dove sono sbucati? O_O

Io credevo che Allanon fosse figlio di Bremen nel vero senso della parola, invece scopriamo che, in pratica è stato adottato e che, a causa dell'uso del sonno magico, Bremen non avrebbe potuto avere figli. Interessante poi Allanon credo avrebbe voluto che Bremen rimanesse con lui più a lungo forse per questo prova sempre un senso di inadeguatezza verso il padre adottivo... di certo Bremen era più schietto di lui da chi l'ha preso Allanon il gusto per le mezze verità e i segreti???

Buoni personaggi sono anche Kinson e Mareth, la ragazza ha un potere enorme che non riesce a gestire, un potere che la spaventa e col quale potrebbe far del male a coloro che la circondano é in cerca del suo padre naturale, colui che le ha lasciato in eredità la magia ed è convinta che sia Bremen.
Per un attimo ci avevo pensato anche io ma i conti non tornavano.
Alla fine, Mareth riesce a capire che non importa tanto da chi discende ma quello che deciderà di fare con i suoi poteri.
Kinson è amico di Bremen, un uomo della Frontiera e grande esploratore, molto cauto e... in gamba. Un uomo di mondo, per così dire.

In conclusione: credevo che in questo libro fosse narrata anche la storia di Galaphile, dell'arrivo dei druidi nelle quattro terre, della costruzione di Paranor e del tradimento di Brona, invece non è così..
Ora, Brooks caro, invece di impiegare pagine inutili sulla preistoria di Shannara perchè non scrivi di Brona e Galaphile???
Ad esempio: la magia potentissima che si trova imprigionata a Paranor da dove è sbucata?
Perchè Galaphile non ha fermato Brona prima che lui diventasse il Signore degli Inganni???
E la tanto citata guerra delle razze perchè non ci fai un libro sopra????? WHY????
Mr JingleMr Jingle wrote a review
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Il primo re di Shannara
rece completa qui: beatblog2.blogspot.it/2012/06/brooks-il-primo-re-di-shannara.html

Si tratta del prologo, in un unico libro, di quelle che saranno le vicende narrate in La Spada di Shannara: l'ex druido Brona, sopraffatto dalla sua sete di magia e ora una sorta di spettro, si scaglia contro i druidi e i popoli delle varie terre scatenando la seconda guerra delle razze.
Questo libro ha successo laddove l'originale Shannara falliva: nel rispettare un canone fantasy ma adattandolo a un mondo e a un continuum propri, in modo che la vicenda risulti, nel suo piccolo, originale e interessante. Ci sono i druidi, il cui isolamento e ottusità ne causano l'autodistruzione, e c'è il druido “esiliato” più saggio e astuto, Bremen, che tira le fila dell'intera storia. Ci sono alcuni druidi appartenenti ad altre razze, Elfi e Nani, a cui toccano ruoli e destini diversi. C'è un guerriero elfico dall'anima combattuta, Jerle Shannara, che finisce per salire al trono e impugnare la spada contro il nemico. E c'è la spada, che viene forgiata unendo insieme il potere magico e la nozione scientifica.