Il principe vampiro
by Christine Feehan
(*)(*)(*)(*)( )(503)
Vivono intorno a noi, si nutrono del nostro sangue. Sono creature dolci e feroci allo stesso tempo. Sono i Carpaziani. Mikhail Dubrinsky e Raven Whitney sono fatti l’uno per l’altra, ma appartengono a specie diverse… Lui è un principe carpaziano, vive di notte e si nutre di sangue umano; lei è una donna, una sensitiva incredibilmente sexy. Quando si incontrano, Mikhail capisce che deve possederla, che solo con lei troverà la pace che cerca da secoli e che insieme saranno felici in eterno. Intanto un gruppo di fanatici cacciatori di vampiri imperversa facendo strage indiscriminata di tutte le creature non umane e Mikhail deve difendere i suoi sudditi e proteggere la sua anima gemella da oscure forze di cui lei non sospetta neanche lontanamente l’esistenza.

All Reviews

120 + 9 in other languages
Lady in The WaterLady in The Water wrote a review
00
(*)( )( )( )( )
GretaGreta wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
Spoiler Alert
Primo volume di una lunga serie di romanzi, “Attrazione fatale” ha come protagonisti il Principe dei Carpaziani, Mikhail, e un’umana con poteri psichici, Raven. I Carpaziani sono creature dall’aspetto umano, ma legati in modo profondo alla natura. I maschi sono ossessionati dalla ricerca della loro compagna per la vita, capace di restituire loro le emozioni e la capacità di vedere i colori (che perdono dopo qualche secolo di vita). Tuttavia, il numero di femmine è diminuito drasticamente negli ultimi secoli e le poche rimaste sembrano capaci di generare soltanto bambini maschi.
Se un Carpaziano non incontra la sua compagna, decide di affrontare l’alba (che equivale a un suicidio) oppure cede alle tenebre e si trasforma in un vampiro, la cui unica missione è uccidere umani e altri Carpaziani. Compito del Principe è proprio di guidare il suo popolo nella caccia ai non-morti ed evitare l’estinzione della razza.
Mikhail è forte e abituato all’obbedienza. Per questo spesso il tono autoritario e maschilista che assume con Raven non mi ha lasciato una buona impressione. Raven, tuttavia, essendo nata in epoca moderna, è decisa a rivendicare la propria autonomia, anche se la maggior parte delle volte finisce con l’accettare le imposizioni del compagno. Oltre ai due protagonisti, sono presenti altri Carpaziani, protagonisti nei volumi successivi.

Citazioni:

• Raven: “Il guaio in realtà non è essere soli, è il sentirsi tali. Ci si può sentire soli anche in mezzo a una folla.”
• Mikhail: “Tu mi fai ricordare cosa sia essere vivi.”
• Mikhail: “Lei è come il vento, che vaga libero. Se incatenassi il vento, morirebbe?”
Padre Hummer: “Allora non incatenarlo, confida che resti al tuo fianco.”
Mikhail: “Come posso proteggere il vento?”
GiudiP84GiudiP84 wrote a review
02
(*)( )( )( )( )
Spoiler Alert
In tutta onestà questo è uno dei libri più brutti che mi siano capitati tra le mani!
Mi piace leggere ogni tipologia di romanzo e va precisato che quando mi cimento in "fantasy per adulti", se così li vogliamo chiamare, non ho mai grandissime aspettative, cerco di passare oltre sulle trame spesso banali e non troppo articolate e di dargli un giudizio relativo al genere in cui rientrano... ma davvero, in questo caso mi trovo in seria difficoltà a essere clemente!
Qualche idea in effetti non è neanche malvagia... i Carpaziani, la loro storia, il loro mutare forma o la connessione con la natura potevano essere anche interessanti, ma nessuno di questi aspetti viene approfondito.
La storia d'amore nasce subito e da subito è amore assoluto profondo indissolubile e indiscutibile; purtroppo però le basi di questo amore che dovrebbero farmi affezionare alla coppia sono pressoché nulle!
Dal punto di vista di Mikhail ci può stare, in fondo un fantasy è un fantasy ed è plausibile che un essere soprannaturale possa riconoscere a prima vista la sua dolce metà; non è male neanche l'idea del suo passaggio da un mondo in bianco e nero al ritorno dei colori nel momento in cui riconosce la sua "compagna per la vita". Ma che anche lei si innamori seduta stante e inizi a dipendere totalmente da un perfetto sconosciuto, che tra l'altro la rapisce e la lega a sè senza neanche chiederle il consenso, no dai!!
Dopo una trentina di pagine avevo già perso interesse per questo grande amore.
In poche parole veniamo messi di fronte al fatto che i due sono destinati a stare insieme e non c'è neanche un minimo sforzo da parte dell'autrice di far conoscere l'un l'altro i protagonisti o di inscenare una sorta di corteggiamento perché "tanto è destino".
O meglio, l'unico tipo di corteggiamento presente è di tipo sessuale.
Ora, ho letto svariati libri con scene erotiche dettagliate, ma in questo caso il sesso occupa tre quarti della storia (non scherzo, davvero tre quarti) e soprattutto è talmente ripetitivo che sembra di assistere a un copia e incolla della scena precedente per tutto il romanzo.
E poi diciamocelo, la figura del maschio super virile, mago del sesso, geloso da rasentare l'omicidio per uno sguardo e con un senso della possessività da medioevo ("tu mi appartieni." "tu sei mia." ma basta! cos'è un pupazzo??!?) inizia a essere un po troppo vista e rivista e a stufare.
Purtroppo mi hanno regalato anche i due volumi seguenti e sono consapevole che ci sbatterò contro _son fatta così!_ ma questo esordio di saga è davvero tremendo!
Martina OlivieriMartina Olivieri wrote a review
00
(*)(*)( )( )( )