Il quinto figlio
by Doris Lessing
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L'esperienza dell'arcano che si insedia nella quotidianità e nella domesticità, fra suspance e realismo.

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andarerandomandarerandom wrote a review
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RaflesiaRaflesia wrote a review
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“La verità è che volevamo essere meglio degli altri . Anzi, eravamo convinti di esserlo”.
I figli sono doni meravigliosi oltre che enormi responsabilità. Ci sono alcuni che lo sono più di altri, figli speciali che hanno bisogno di una maggior cura e dedizione da parte dei genitori che a volte li porta a trascurare il resto della prole e quando uno di questi figli "speciali" arriva in una famiglia può accadere che l'intero nucleo familiare non sia capace di sopportare una tale responsabilità da sgretolarsi come una roccia durante un terremoto.
Harriett e David sono fatti l'uno per l'altra, credono fortemente nella famiglia e nell'amore eterno. S'incontrano a una festa, s'innamorano subitaneamente e decidono di sposarsi. Il loro desiderio è quello di avere una grande casa con tanti bambini (otto per l'esattezza), desiderio che si realizza quasi subito dato che dopo sei anni di matrimonio sono già genitori di quattro bambini.
Il loro sogno sembra procedere bene, la loro felicità è al culmine ma durante la quinta gravidanza di Harriett qualcosa cambia, già dalle prime settimane di gestazione la donna si rende conto che il piccolo che ha in grembo non è come i figli avuti in precedenza e se ne rende maggiormente conto quando il piccolo Ben viene alla luce, un bimbo diverso che somiglia quasi a un elfo e che cresce duro, scostante, violento con chi gli è accanto (ad appena tre anni strangola un cagnolino e un gattino).
I suoi genitori sono sconvolti, il loro regno di felicità è stato spazzato via dall'arrivo di Ben e questo li porta a un inevitabile crisi e a una dolorosa scelta: prendersi cura di Ben o lasciare che distrugga per sempre tutto ciò che hanno costruito fino a quel momento?
Si respira dolore in questo breve romanzo, il dolore di due genitori che davanti alla diversità del proprio figlio diventano ciò che mai avrebbero voluto diventare, una diversità quella del piccolo Ben vissuta da loro come una punizione per aver desiderato e ricercato la felicità, una vita quella del povero Ben da figlio rifuutato soprattutto dal padre e dai suoi fratelli e che trova affetto e comprensione all'esterno del nucleo familiare.
L'accettazione di sé stessi, la maternità, l'handicap fisico e mentale e le scelte dettate dalla morale sono gli interrogativi sui quali ci si interroga dopo questa difficile lettura e che pone uno dei dilemmi più terribili, da una parte l'amore e l'istinto di protezione di una madre e dall'altra la repulsione e la paura del resto della famiglia. Chi sacrificare? Dilemma al quale solo una mamma può rispondere.
Un libro che racconta la forza, talvolta straziante, che può avere l'istinto materno che va oltre tutto, l'odio, la rabbia, la repulsione, il male.
Un ottimo romanzo. Doris Lessing si conferma per me scrittrice di alto livello.

"Questa è una punizione” disse a David.
“E per cosa?” chiese lui sulla difensiva, perché la voce di Harriet aveva preso un’inflessione che detestava.
“Per aver voluto troppo . Per aver pensato di essere felici . Felici perché l’avevamo deciso”.