Il rosso di Marte
by Kim Stanley Robinson
(*)(*)(*)(*)( )(319)
Per secoli, le aride e desolate lande del pianeta rosso, sferzate da tempeste di sterile sabbia, hanno rappresentato per il genere umano la nuova frontiera della conquista interplanetaria. Ora, nell’anno 2026, un gruppo di cento coloni è pronto a compiere l’impresa: raggiungere Marte e trasformarlo in una nuova Terra. Per alcuni, Marte è la meta ultima di una vita votata alla conoscenza e al coraggio, per altri è solo un’opportunità di arricchimento, per altri ancora è un’imperdibile occasione di progresso nella scienza. I piani della missione prevedono di far orbitare intorno al pianeta enormi specchi che amplifichino la luce del Sole sulla superficie, di cospargere le calotte polari di una polvere scura che catturi il calore e faccia sciogliere il ghiaccio, di costruire tunnel titanici che veicolino gas incandescenti che producano un aumento della temperatura. Eppure, nonostante gli sforzi titanici e le risorse messi in campo, qualcuno sarà disposto a combattere fino alla morte per evitare che Marte diventi qualcosa di diverso da quello che è sempre stato.

All Reviews

22 + 28 in other languages
Ettore BilBoEttore BilBo wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
VelenoVeleno wrote a review
02
(*)(*)( )( )( )
Interessante, un saggio romanzato. Ma traduzione italiana ILLEGGIBILE!!
Consigliato da un amico che lavora in America nel settore aerospaziale, e per cui la trilogia di Marte di Robinson è quasi un "testo sacro", ho intrapreso la lettura di questo primo libro.
Trasporre in forma di romanzo, con personaggi e trame, quello che vorrebbe essere principalmente un saggio scientifico, è una bella sfida di non semplice risoluzione. A mio parere Robinson ci è riuscito, magari con un risultato non di eccezionale leggibilità, ma comunque interessante e fruibile.
Il GRAVE PROBLEMA E' LA TRADUZIONE ITALIANA! E' fatta MALISSIMO, piena di frasi sconclusionate che ricordano le traduzioni automatiche che si leggono su vari siti. Ma non è solo qualche refuso sparso, c'è un errore GRAVISSIMO e più volte ripetuto, che denota il fatto che il traduttore (e il revisore, il correttore, ecc.) non abbia davvero capito una cosa fondamentale: come si fa a tradurre AREOLOGY (neologismo che viene a significare la versione marziana di "Geologia"... usando quindi il prefisso "ARES" invece di "gea") con AEROLOGIA???
La scienza dello studio del pianeta (delle sue rocce, i minerali, ecc.) diventa quindi la scienza dello studio DELL'ARIA?? Ma quale immenso livello di incompetenza è stato raggiunto, qui?
E come dicevo, questo errore marchiano è diffuso in tutto il libro: ad esempio ad un certo punto si parla di "aerobotanica", e cosa sarebbe, la coltivazione nell'aria? No, è la botanica MARZIANA, ma niente, troppo complicato per i nostri editori.
Quello che avrebbe dovuto essere rivelatore era poi il satellite in orbita "aerosincrona": ma quanto bisogna essere ignoranti per non sapere di satelliti in orbita geosincrona, e non capire che non possono essere "in orbita sull'aria"? Basta, spero che il concetto, e la mia frustrazione, siano chiari.
Ricapitolando: quattro stelle per il libro, UNA per l'edizione italiana.
00
(*)(*)(*)(*)( )
NoxRuitNoxRuit wrote a review
00
(*)(*)( )( )( )