Insieme con i lupi
by Nicholas Evans
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A Hope, selvaggia cittadina del Montana, sono tornati i lupi: fanno strage dianimali, si avvicinano ai bambini. La gente ha paura ed è pronta a ucciderli.In questo clima di tensione, arriva da New York una biologa specialista dilupi, Helen, una ragazza insicura e assillata dalla vita, che ha ... More

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Liberty RoseLiberty Rose wrote a review
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Spoiler Alert
Inno alla natura

Il mio rapporto con Nicholas Evans è stato piuttosto complicato, se di rapporto si può parlare dopo solo un incontro e un burrascoso addio. Avevo sentito parlare del suo libro sicuramente più celebre, L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI, e ne ero rimasta affascinata. Aveva tutte le potenzialità per colpirmi ed ero disposta ad amarlo come solo certi libri si lasciano amare. Eppure pian piano che proseguivo con la lettura un senso di insofferenza e di astio si sviluppava dentro di me, convinta che la fine volutamente tragica, non per forza richiesta dalla trama, sarebbe arrivata come un colpo d'ascia dividendo i nostri cammini per sempre. Così fu e per anni ogni volta che sentivo il suo nome provavo una sensazione molesta e non mi lasciavo tentare.

Poi un pomeriggio di qualche tempo fa, mentre riordinavo i libri nella mia libreria, ho scoperto (non so come né quando) di avere un altro testo sempre suo, INSIEME CON I LUPI. La trama, come al solito, aveva un certo non so ché e, stufa dei soliti romanzi prevedibili e abusati, mi sono sentita matura per questo nuovo incontro. E alla fine reputo di aver fatto bene a concedergli una seconda possibilità.

INSIEME CON I LUPI racconta della piccola cittadina di Hope nel Montana dove gli uomini sono costretti a vivere a contatto con una natura oggi tutelata dal Governo Centrale che considera i lupi animali protetti ed è impegnato in vari progetti per farli reinserire negli ambienti un tempo a loro congeniali. A capo di questa piccola comunità c'è Buck Calder, ricchissimo allevatore della zona, uomo violento e machista, che domina incontrastato come un vero capo tutti gli altri uomini della zona. Sposato con una donna remissiva, con due figlie femmine e Luke, il figlio maschio destinato a ereditare il suo impero, l'uomo guarda con astio all'ingerenza esterna nella sua piccola comunità e vorrebbe fare del figlio l'uomo duro e deciso che reputa degno del suo nome.

Luke è un ragazzino di soli 18 anni, balbuziente e solitario, pacifista ed amante della natura, che cerca di vivere la sua esistenza, sfuggendo al padre padrone, alle risatine dei suoi coetanei, e cercando di capire cosa fare della sua vita. Un giorno un lupo attacca e uccide il cane di Kate, la sorella di Luke, e questo scatena la reazione violenta di Buck, convinto che gli animali lasciati in libertà dal governo siano una minaccia per tutti gli abitanti di Hope e per il loro bestiame.

Chiamati a monitorare la situazione, arrivano anche Dan Prior ed Helen Ross. Quest'ultima è una trentenne dalla vita incasinata, appena reduce da una dolorosa separazione dall'uomo che credeva fosse destinato a starle a fianco, ma che si è rivelato l'ennesima delusione. Toccherà a Helen il compito di posizionare delle trappole per controllare i lupi, monitorarli e poi verificare se effettivamente siano creature pericolose e quindi bisognose si essere trasferite.

Il suo arrivo suscita subito l'ostilità di Buck Calder, pronto ad organizzare una vera e propria caccia al lupo e alla biologa appena arrivata in città. Mentre Helen comincia a entrare in contatto con la piccola comunità di Hope, si rende conto che qualcuno sta sabotando le sue trappole, tenendo lontani i lupi. Una notte sorprende il responsabile nel bosco e scopre che si tratta di Luke, il bellissimo figlio di Buck Calder, timido e solitario, deciso a tutto pur di aiutare una famiglia di lupi che si aggira tra le montagne.

Mentre i due giovani, pur divisi dall'età, dall'esperienza e dalle origini, si ritrovano a collaborare a stretto contatto, scoprendo di essere simili nelle cose fondamentali della vita, come la percezione dell'altro, della natura e del mondo intorno a loro, la rabbia degli abitanti di Hope viene alimentata sempre di più dallo stesso Buck, deciso a tutto pur di eliminare quelli che avverte come una minaccia, arrivando anche ad ingaggiare un vecchio cacciatore.

Storia scritta con una penna sapiente, dove la natura la fa da padrona e dove la violenza dell'uomo a volte è più drammatica e sconvolgente di quella degli animali. Se Helen emerge dalla pagina per le sue fragilità umane, per le sue insicurezze che la inducono a cercare un sostegno negli altri, incapace di trovarlo dentro di sé, è Luke che domina incontrastato e con cui il lettore entra in sintonia: un ragazzo sensibile e dall'animo attento che rischia di essere schiacciato dalla prepotenza del padre. L'incontro con Helen lo libererà di molti blocchi e lo aiuterà a venire allo scoperto.

Se in L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI il finale in qualche modo mi era apparto volutamente drammatico, senza che ce ne fosse bisogno, qui il lieto fine appare volutamente cercato, anche perché l'esito tragico, seppur doloroso, non sarebbe stato proprio una forzatura, in quanto Buck capirà nel modo più drammatico l'assurdità del suo odio e del suo disprezzo per i lupi. Per fortuna a consolarci delle tante perdite nel libro, arriverà il finale dolce e amaro. Dopo tante letture dove la coppia dei protagonisti si muove in un ambiente fumoso, dove le altre figure presenti sono solo uno schizzo senza profondità, avevo proprio bisogno di una lettura di questo tipo, ricca e sincera, imprevedibile ed interessante. Non certo un capolavoro, ma un libro onesto e sicuramente migliore di L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI.

Ctr bibliotecaCtr biblioteca wrote a review
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POSIZIONE LIBRERIA
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CinofolliaCinofollia wrote a review
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Non l'ho apprezzato appena finito di leggerlo, ma poi mi è invece rimasto nel cuore!
1932: il lupo è dichiarato completamente scomparso all’interno del parco di Yellowstone. La totale assenza del lupo, però, fa sì che i branchi di erbivori crescano e si riproducano completamente indisturbati, facendoli arrivare ad un sovrannumero preoccupante. Nel 1995, viene così reintrodotto il lupo all’interno del parco, con l’obiettivo di riuscire ad arginare la crescita smisurata degli erbivori.
Il lupo si instaura perfettamente in questa zona e comincia a formare prosperosi branchi, che iniziano a sconfinare dal parco.

Il libro, edito nel 1998, è ambientato proprio nel periodo successivo alla reintroduzione del lupo nel parco di Yellowstone e trova come ambientazione le cittadine ad esso adiacenti.
Evans, imbastisce quindi la sua trama partendo da fatti e luoghi reali, menzionando associazioni realmente esistenti (l’Animal Damage Control e la Fish & Wildlife Service), ma soprattutto, mettendo in tavola un argomento che da sempre fa scaldare gli animi degli Americani: lupo sì o lupo no?
Probabilmente è proprio questa la ragione che ha reso “Insieme con i lupi” un romanzo di successo: scrivere un romanzo incentrato su un argomento reale ed attuale di quel periodo, dando voce alle due fazioni (quella “pro” lupo e quella “contro” lupo), riportando preoccupazioni e problematiche di ciascuna, spingendo il lettore a rimanere imparziale, perché entrambe hanno torto ed entrambe hanno ragione e arrivando a far capire, alla fine del romanzo, che, come in tutte le cose, la verità sta sempre nel mezzo e che per risolvere i problemi bisogna saper trovare un punto d’incontro.
“Insieme con i lupi” è davvero tutto questo!
Inutile dire che mi sento di consigliarne la lettura, soprattutto agli amanti dei lupi, in quanto Evans dimostra di avere approfondito le proprie conoscenze in merito a questo splendido animale, spiegandone comportamenti ed istinti durante l’evolversi della storia.
Un libro che personalmente non ho apprezzato nell'immediato, ma solo qualche settimana dopo averlo finito di leggere. Continuavano (e continuano) a tornarmi in mente parti del libro e mi sono ritrovata spesso a rimuginare su alcuni punti. Da lì ho capito che questo libro mi è rimasto nel cuore molto più di quanto credessi!

TRAMA (presa dalla quarta di copertina del libro)
Un tranquillo pomeriggio d’estate, i dintorni della cittadina di Hope, nel Montana: sbucando silenzioso dalla foresta un lupo scende a valle uccidendo un vitello e si avvicina troppo a un bimbo appena nato.
Dunque, i “predatori” sono tornati: nonostante nell’aria aleggi ancora l’odore della carneficina, nonostante lo sterminio crudele perpetrato ai loro danni tanti anni prima. E la gente è in allarme.
Simbolo distorto d’irrazionali paure che affondano le radici in ciò che d’inquietante e di misterioso l’uomo bianco avverte nella Natura, creature per l’immaginario ingiustamente malvagie, i lupi riaccendono negli animi degli abitanti di Hope un odio antico: al punto che alcuni – come Buck Calder, un prepotente, carismatico allevatore della zona – sono pronti a risolvere il problema drasticamente e a imbracciare i fucili. Anche se i lupi sono ora specie protetta, anche se ciò significa mettersi contro la legge.
In questo clima pervaso da forti tensioni giunge da New York Helen Ross, una biologa specialista di lupi che ha l’incarico di sorvegliare gli animali e di seguirne gli spostamenti, di proteggerli da coloro che ne vorrebbero la distruzione. Trentenne, bella e intelligente, Helen sta attraversando una delicata fase della sua vita sentimentale: dopo momenti di intensa passione i suoi rapporti con Joel, il giovane biologo di cui è innamorata e che ora è lontano, sembrano essersi raffreddati, allentati. In preda a una sottile disillusione, a una pena segreta, si getta a capofitto nel lavoro.
Con lei, lungo i sentieri e nei boschi sule tracce dei lupi, c’è Luke, il diciottenne figlio di Calder, un giovane dagli occhi verdi che, turbato dai forti contrasti col padre, ha trovato consolazione nella Natura imparando “a parlare” con i lupi.
Immersi nell’incantevole scenario del Montana, Helen e Luke – che nonostante la differenza d’età hanno affinità profonde – scoprono pian piano di essere fatti l’una per l’altro.
Ma il loro amore si scontra con innumerevoli ostacoli, difficoltà forse insormontabili: perché devono affrontare l’ostilità del padre di Luke – il loro nemico più implacabile -, i pregiudizi degli abitanti di Hope e infine la presenza di un vecchio, misterioso “cacciatore di lupi” che innesca, in un vertiginoso crescendo, una spirale di dirompente violenza.
Epico romanzo sul conflitto che oppone l’uomo alla Natura e sulle forze oscure che vi sottendono, “Insieme con i lupi” è un’emozionante storia d’amore, passione e redenzione sullo sfondo di un paesaggio incantevole, e insieme una suggestiva esplorazione dei sentimenti, delle ragioni del cuore.
kikyosankikyosan wrote a review
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il conflitto tra uomo e predatori
In inglese si chiama "the Loop" e probabilmente il titolo da solo non avrebbe attirato la mia attenzione, facendomi perdere un bel romanzo a sfondo ecologico.

La storia narra di una biologa di campo con una vita personale piuttosto deprimente, che viene mandata in uno sperduto paesino del Montana a monitorare l'attività di un branco di lupi che ha sconfinato nei terreni di allevatori, nemici giurati dei lupi. In questo paesino, chiamato emblematicamente Hope, la biologa dovrà affrontare situazioni critiche con i residenti, per poter portare a termine il proprio lavoro, cercando anche di riconciliare gli animi infuocati nei confronti dei lupi. Non mancano risvolti amorosi e colpi di scena. Stilisticamente piacevole, senza tanti fronzoli, scorrevole e appassionante. I personaggi sono ben distinti e caratterizzati, ognuno con un proprio percorso personale.

La cosa che mi ha affascinata di questo libro, da biologa, è il contesto perchè rispecchia esattamente i miei interessi: il conflitto tra gli allevatori che vedono il loro bestiame sporadicamente depredato dai lupi e gli enti di conservazione, che cercano disperatamente di ripristinare un equilibrio nelle comunità ecologiche, il che presuppone inevitabilmente la presenza di predatori. Un conflitto antico e mai sanato, in cui i lupi ci rimettono spesso la pelle. Mi ha colpito la scelta di esporre le opinioni di entrambe le parti (biologi vs allevatori, gente di città vs gente che vive nella, e della, natura) in modo da comprenderne a fondo le ragioni, e l'autore persegue questo scopo con ammirevole oggettività.
Si vede che Evans si è ben informato sulla materia prima di scrivere questo libro e devo dire che il risultato è piuttosto realistico in molti dettagli, compresa la mancanza di fondi per la conservazione, il bracconaggio, i problemi per il rimborso delle perdite di bestiame, gli animalisti, la politica del controllo letale, le tecniche di rilevamento di presenza dei carnivori e via dicendo.

Queste cose purtroppo succedono normalmente anche in Italia: lupi protetti, bestiame depredato, lupi avvelenati, rimborsi richiesti e resi con tempi biblici, allevatori imbestialiti, programmi di protezione a rischio. Soprattutto nelle zone in cui il lupo mancava da secoli, le persone si sono disabituate alla convivenza, dando origine ad aspri conflitti (vedi Lessinia).

Darò 4 stelle, mi rendo conto che i capolavori sono altri, ma mi è rimasto nel cuore, e forse una 5 stellina emotiva ci sta.
MansonManson wrote a review
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Jane O.Jane O. wrote a review
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avatar-pravatar-pr wrote a review
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