Io, Agamennone
by Giulio Guidorizzi
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Penelope48Penelope48 wrote a review
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JolietBluesJolietBlues wrote a review
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VeraVera wrote a review
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EdoardosaracinelliEdoardosaracinelli wrote a review
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Loredana ManciniLoredana Mancini wrote a review
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La guerra di Troia vista con gli occhi di Agamennone: con la scelta di questa insolita prospettiva, Guidorizzi riesce a restituire tutto il suo fascino alla lite con Achille per le belle guance di Briseide, al bel corpo di Ettore straziato e alle lacrime del vecchio Priamo. Ovvero a quel repertorio di imprese, inganni e eroismi, passioni violente e lutti strazianti su cui tante penne si sono esercitate nel tentativo, non sempre riuscito e forse neanche necessario, di togliergli quel certo odore di scuola.
Ma qui l'autore trova una forma che combina il piacere del racconto (di alta qualità anche stilistica) con quello di un'analisi di tipo antropologico condotta con rigore scientifico ma senza pedanteria. Niente attualizzazioni, dunque: al contrario, è proprio uno dei protagonisti del mondo di Omero (un insider, direbbero gli etnografi) a condurci per mano attraverso gli snodi della propria cultura, a spiegarci il senso dell'onore, l'importanza di un patto sancito dallo scambio di un dono; la potenza delle passioni e la crudeltà della guerra; l'ineluttabilità del destino e i capricci degli dei, la distanza incolmabile tra umano e divino.
Ma è anche un uomo tra gli uomini, un re che non ignora né il dolore né la fragilità degli esseri umani, eroi compresi, destinati a scontare un giorno di luce con un'eternità di tenebre e ombre.
Proprio questa umanità dolente è la cifra caratteristica di questo libro, il suo tratto di originalità che ne fa una lettura, se non sorprendente per i temi, certamente intensa.
AdrianaAdriana wrote a review
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