Jane e il mistero del Reverendo
by Stephanie Barron
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Gli Austen si stanno preparando a un piacevole soggiorno a Lyme Regis, amena località di mare nel Dorset. Ma, sin dal loro arrivo, in una notte fredda e piovosa, oscuri presagi sembrano minacciarne la permanenza. Un incidente di carrozza, proprio ai confini della cittadina, costringe i viaggiatori, scossi dallo spavento, a cercare rifugio nella sinistra dimora di Mr. Geoffrey Sidmouth, uomo di indiscutibile fascino, ma dal comportamento austero e inquietante. Di lì a pochi giorni, la tranquillità della stessa Lyme viene scossa da un'orribile tragedia: un uomo viene trovato impiccato sulla riva del mare e i sospetti di tutti puntano contro il temuto "Reverendo". Di tutti, ma non di Jane, ancora una volta implicata in una pericolosa indagine. Chi si cela dietro la misteriosa identità del "Reverendo"? Cosa nasconde Mr. Sidmouth con la sua ambigua freddezza? Chi è l'inquietante figura avvolta in un nero mantello che si aggira nella notte lungo la costa battuta dai flutti. Le domande si accavallano e sfortunatamente le risposte sembrano portare tutte nella stessa direzione, cioè all'ultima persona di cui Jane vorrebbe sospettare... l'uomo che ha conquistato il suo cuore.

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just~silvia¤just~silvia¤ wrote a review
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Spoiler Alert
Il secondo capitolo della storia mi è davvero piaciuto. Il personaggio di Jane Austen, forse grazie all’ambientazione che tanto ricorda Persuasione e alle connessioni fra romanzo e vita reale, non sembra più così nebuloso come appariva nel primo libro.
In tutte le pagine del romanzo si respira l’aria di Persuasione, le continue visite il Cobb, la spiaggia, l’incidente iniziale…
Continua il gioco del "chi è chi", nonostante ci siano soggetti nuovi ed originali, si finisce sempre con il volere rintracciare gli autentici personaggi di Jane Austen.
Impossibile non associare Mrs Austen a Mrs Bennet.
Sidmouth è un modello per il futuro Mr Darcy, e che dire del rapporto esistente fra lui e il dottor Dagliesh? Totalmente devoto all’amico, timido e impacciato nella sua ammirazione per Cassandra (Jane), chi altri potrebbe essere se non Mr Bingley?
Si potrebbe continuare ancora con la cugina di Sidmouth, Searphine, bella bionda e dolce, ed ecco che immediatamente ci ritroviamo di fronte Georgiana Darcy.
Ma ci sono anche i personaggi negativi in questa storia quindi non resta altro che individuare Mr Wickham, e chi altri potrebbe essere se non Mr Percival Fielding?
C’è persino un accenno al reale legame intercorso fra i tre personaggi di P&P, anche qui Fielding ha aggredito Seraphine ed è per questo disprezzato da Sidmouth, ed anche qui Fielding tenta in tutti i modi di metterlo in cattiva luce agli occhi della società di Lyme.
C’è spazio anche per una contaminazione di tipo Bronteana, l’accoglienza di Sidmouth al suo primo apparire mi ha ricordato molto quella di Heathcliff, ma non è solo per quello.
La parte poi relativa all’incendio e alla fuga di Sidmouth dal carcere sono degne della signora Radcliffe, largamente menzionata anche dalla stessa Jane.
Cos’altro resta? Il giallo e il mistero del reverendo, ma era scontato che anche quello mi fosse piaciuto.
fede90fede90 wrote a review
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ζ Robertaζ Roberta wrote a review
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Jane and the Man of the Cloth è il secondo romanzo della serie di Stephanie Barron 'Le indagini di Jane Austen' ('Jane Austen Mysteries' in lingua originale). Jane con tutta la famiglia (padre, madre e sorella Cassandra, dato che i fratelli sono nella Marina) si trasferiscono a Lyme Regis per una vacanza. L'arrivo nella bella cittadina costiera però non è dei migliori: la vettura su cui stanno viaggiando si ribalta e Cassandra batte la testa, per cui Jane è costretta a raggiungere l'abitazione più vicina insieme al conducente per cercare aiuto. Si imbatte così nel maleducato e scorbutico Mr. Sidmouth, che suo malgrado li ospita per la notte, e diventa poi oggetto di molte speculazioni quando la famiglia Austen scopre, frequentando la società di Lyme Regis, che è tenuto in gran considerazione da alcune persone, e un infame da altre, che addirittura lo accusano di essere il famigerato Reverendo, un contrabbandiere locale. Ovviamente Jane si imbatte nel solito mistero che risolve da sola affrontando molte avversità!

Che delusione! Il primo libro mi era piaciuto parecchio (Lady Jane e la disgrazia di Lady Scargrave) anche se, a distanza di tre anni, ricordo solo di aver apprezzato molto lo stile, mentre la storia gialla in sé e per sé mi era parsa piuttosto blanda. Per questo volume, posso solo ripetere che la storia gialla davvero non merita: fin dai primi paragrafi si capisce già moltissimo, la narrazione è trasparentissima. Per quanto riguarda lo stile, invece, non mi è piaciuto per nulla: esagerato, quasi pacchiano, e con una narratrice davvero spocchiosa. Aggiungo anche che - anche se in linea di massimo non lo ritengo fondamentale - la figura di Jane Austen rappresentata è _davvero_ inverosimile. E' vero che una certo grado di libertà è necessario visto che stiamo accettando l'idea che Jane Austen possa comportarsi da detective in erba, ma qui mi sembra si esageri, tanto che molti lettori si sono chiesti se il libro non fosse ispirato più a Jane Eyre che all'autrice Jane Austen. Belle le note, invece, che forniscono informazioni più o meno interessanti relativamente alla vita dell'epoca e alle reali connessioni con la vita vera di Jane Austen - in generale ho apprezzato la descrizione della vita quotidiana dei personaggi. Volevo leggere l'introduzione per avere conferma della veridicità di queste note ma purtroppo il libro mi è piaciuto così tanto che ho realizzato solo ora che me ne sono già liberata!

robertabookshelf.blogspot.it/2012/11/290-jane-and-man-of-cloth.html