L'almanacco 2003 by Alain Robbe-Grillet, Amelie Nothomb, Antonio Moresco, Arnon Grunberg, Dario Voltolini, Eric Marty, Feridun Zaimoglu, Gabriel Garcia Marquez, Isabel Allende, Jonathan Safran Foer, Kenzaburo Oe, Mario Giorgi, Marosia Castaldi, Michael Cunningham, Michael Kohlmeier, Paolo Brunati, Patrick Amine, Paul Auster, Pedro Gutiérrez, Philippe Forest, Philippe Sollers, Roberto Bolano, Siri Hustvedt, Sophie Calle, Ulrike Draesner, Wolfang Hilbig, Yannick Haenel
L'almanacco 2003 by Alain Robbe-Grillet, Amelie Nothomb, Antonio Moresco, Arnon Grunberg, Dario Voltolini, Eric Marty, Feridun Zaimoglu, Gabriel Garcia Marquez, Isabel Allende, Jonathan Safran Foer, Kenzaburo Oe, Mario Giorgi, Marosia Castaldi, Michael Cunningham, Michael Kohlmeier, Paolo Brunati, Patrick Amine, Paul Auster, Pedro Gutiérrez, Philippe Forest, Philippe Sollers, Roberto Bolano, Siri Hustvedt, Sophie Calle, Ulrike Draesner, Wolfang Hilbig, Yannick Haenel

L'almanacco 2003

Il romanzo dell'io
by Alain Robbe-Grillet, Amelie Nothomb, Antonio Moresco, Arnon Grunberg, Dario Voltolini, Eric Marty, Feridun Zaimoglu, Gabriel Garcia Marquez, Isabel Allende, Jonathan Safran Foer, Kenzaburo Oe, Mario Giorgi, Marosia Castaldi, Michael Cunningham, Michael Kohlmeier, Paolo Brunati, Patrick Amine, Paul Auster, Pedro Gutiérrez, Philippe Forest, Philippe Sollers, Roberto Bolano, Siri Hustvedt, Sophie Calle, Ulrike Draesner, Wolfang Hilbig, Yannick Haenel

Curated by Gabriella Bosco, Giorgio Cerruti
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Description
Nell'avvolgente letteratura dell'io regna una grande confusione che impedisce di cogliere i progetti talora antagonistici celati sotto gli enunciati di carattere autobiografico. Distinguerei "ego-letteratura", "autofiction" e "romanzo dell'io" considerandoli tre stadi nel processo di spersonalizzazione nel quale il reale si fa sentire con sempre maggior forza nell'ambito della finzione narrativa. Nelle forme meno meditate dell'"ego-letteratura", l'io si presenta come una realtà (biografica, psicologica, sociologica ecc.) di cui testimonianze, documenti, racconti di vita esprimono l'oggettività anteriore a qualsiasi atto di scrittura. Con l'autofiction (se nonaltro quando fonde autenticamente progetto autobiografico e progetto romanzesco), questa realtà dell'io è sentita (o sospettata) come finzione. Ma è soltanto con il "romanzo dell'io" che il gioco tra realtà e finzione, invece di rinchuodere la letteratura nel cerchio del solipsismo narcisistico, fa dell'io il supporto necessario per un'esperienza da cui il soggetto si assenta per lasciare che il romanzo risponda all'appello esclusivo dell'impossibile reale.</p><p>Philippe Forest
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About this Edition

Language

Italian

Publisher

Publication Date

Jan 1, 2004

Format

Economic pocket edition

Number of Pages

380