L'amore ai tempi del colera
by Gabriel Garcia Marquez
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Jessica Jessica wrote a review
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Miriam DavìMiriam Davì wrote a review
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"L'amore ai tempi del colera" racconta dell'amore di Florentino Ariza per Fermina Daza. Un amore che dura più di cinquanta anni, un amore capace di resistere anche alla collera del padre di Fermina, al matrimonio di lei con il dottor Urbino. Florentino rinnova il suo amore a Fermina non appena rimane vedova, iniziamo poi a conoscere il passato dei due protagonisti e ci avviamo verso un finale inaspettato (almeno per me).

Ho trovato molto belle le prime pagine, dove si racconta la vita coniugale tra Juvenal Urbino e Fermina Daza. La narrazione rappresenta molto bene la realtà : i litigi per gli animali domestici, per la mancanza del sapone, per i rumori botturni che fa Urbino al buio. Non si può fare a meno di leggerle con un sorriso sulle labbra, rivedendo in quei litigi gli stessi battibecchi che si hanno con i propri compagni (per il tubetto di Dentifricio spremuto male o per il rotolo di carta finito in bagno e non cambiato).

Le scene di sesso sono raccontate in modo molto divertente, soprattutto la prima notte di Fermina con il dottor Urbino. Ma anche in tutte le altre, Marquez riesce a descrivere fedelmente la scena attraverso metafore e similitudini goliardiche e divertenti e senza sfociare nel volgare.

Simpatiche anche le descrizioni delle avventure amorose di Florentino Ariza. Dopo un po', in realtà, si comincia a storcere il naso, sia per il gran numero di donne di Florentino, sia per l'avventura con l'adolescente.

Marquez scrive capitoli molto lunghi, in cui parla di diversi personaggi e di diversi eventi insieme e passa da uno all'altro usando come espediente un elemento che hanno in comune. È presente molta narrazione in terza persona, mentre pochissimi sono i dialoghi e i discorsi diretti.

Il romanzo vuole mostrare la fede nell'amore ed è un vero e proprio inno alla vita. In particolare, vengono rappresentate le varie sfumature dell'amore: l'amore coniugale, quello libertino, l'amore adultero, quello non corrisposto e molte altre.

In generale, l'ho trovato un buon libro, ben scritto, anche se alcune narrazioni sono troppo dettagliate e mi facevano perdere un po' la voglia di continuare a leggere perché sembrava che il tempo stesso si dilatasse. Un ultimo punto a sfavore è stato il fatto che il titolo mi ha ingannata. L'amore sì, me lo aspettavo, ma del "tempo del colera" c'è poco e niente, mentre mi aspettavo una maggiore presenza di narrazioni storico-sociali sull'epidemia.

Non rientra tra i migliori libri che io abbia letto, ma magari rivaluterò Marquez quando leggerò "Cent'anni di solitudine".
Liberty RoseLiberty Rose wrote a review
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Spoiler Alert
La malattia dell'amore
Per chiudere la settimana di consigli di lettura, vi voglio proporre un romanzo di un autore sudamericano che ha conquistato fama internazionale, essendo tra i pochi nomi noti a livello mondiale, ossia Gabriel Garcia Márquez. Reputo che sia un peccato che una letteratura così ricca, particolare, intensa non sia più nota, ma per fortuna, ogni tanto, ci sono alcuni autori che riescono a giungere anche da noi. La penna di Márquez, insignita del Premio Nobel per la Letteratura, è una di quelle e il romanzo di cui vi voglio parlare oggi è L'AMORE AI TEMPI DEL COLERA, primo pubblicato dopo l'illustre Premio, e ferocemente attaccato dai suoi detrattori, pur raggiungendo una fama mondiale e un successo di pubblico senza precedenti, grazie alla sua scrittura corposa, intensa, quasi fisica, che ci trasmette non solo il racconto di un amore che ha saputo resiste e durare "cinquantun anni nove mesi e quattro giorni notti comprese”, ma anche gli odori, i sapori di un paese unico che avvolge i suoi protagonisti, regalandoci un quadro ricco e unico in cui inserire questa appassionante storia d'amore e di sensi.
Protagonisti di questo amore lungo mezzo secolo sono Fermina e Florentino, la prima è la bellissima figlia di un ricco e spregiudicato commerciante, mentre il secondo è un telegrafista con una passione per la poesia. Il loro sentimento è osteggiato dal padre di lei, che ha altre ambizioni per la figlia, al punto di trascinarla lontano dalla città, in un villaggio sperduto, pur di separarli. Florentino cercherà di rimanere in contatto con la giovane, ma quest'ultima, ritornata in città, romperà il fidanzamento per poi sposarsi con un medico che la corteggia, Juvenal Urbino. Il matrimonio tra i due, pur nascendo non sotto il segno della passione, con il tempo e la costanza si trasformerà in una relazione seria e vera, mentre Florentino continuerà a covare i suoi sentimenti, mai dimenticati, per Fermina, pur concedendosi diverse avventure, tutte vissute nella discrezione più assoluta. Sarà solo la terza età a farli rincontrare e complice una crociera lungo il fiume, tra la foresta disboscata, gli animali abbattuti dai cacciatori, i villaggi infestati dal colera, che la passione e l'amore divamperanno nuovamente, perché, come dice lo stesso Florentino: "“l’amore ha gli stessi sintomi del colera”, si diffondesse come una malattia contagiosa, inducendo stati febbrili nell'animo di chi ne è colpito e inducendolo a compiere azioni che da sani non si farebbero mai.
Romanzo indimenticabile, in cui l'autore riversa i ricordi e i racconti della relazione dei suoi genitori, particolari di un sogno fatto per caso, con tutta la potenza narrativa della sua penna.
RicciabertiRicciaberti wrote a review
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