L'arte del piano B
by Gianfranco Franchi
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«L’uomo del Piano B è uno che non te ne sei nemmeno accorto ma tutto a un tratto ha preso e ha cambiato lavoro e ha cambiato casa. Oppure ha cambiato estetica, e ha cambiato lessico. Non ti ha semplicemente disorientato: t’ha proprio spiazzato. Non te l’aspettavi ma lui, tutto a un tratto, ha preso ... More

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Stefano LuccisanoStefano Luccisano wrote a review
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CiclogattoCiclogatto wrote a review
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Alex PietrogiacomiAlex Pietrogiacomi wrote a review
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L'Arte del Piano B. Un libro strategico che vi aprirà gli occhiStiamo vivendo in grande confusione. Non sappiamo dove andare, dove fare, dove pensare.
No sappiamo cosa volere, no potiamo volare...
Ecco più o meno nel nostro immaginario queste cose sono dette tutti giorni, da tutti noi, con tono abbastanza zombificato e lobotomizzato. A salvarci da soli non ci riusciamo, siamo incasellati nel percorso da casa a lavoro alla palestra all'aperitivo a casa, filmetto, trombatina (forse) e a nannna. Tutti frustrati, tutti incattiviti, tutti con lo sguardo basso. Non riusciamo a salvarci.
Ed è qui che interviene Gianfranco Franchi, che dal 24 ottobre in libreria porta il suo L'Arte del Piano B. Un libro strategico (Piano B edizione). Interviene come l'indiano alla fine di Qualcuno volò sul nido del cuculo sradica un bel pezzo di marmo (una fontanella se non ricordiamo male) la lancia, apre una breccia esce e va via.
Ci viene offerta una strada, su cui almeno riflettere.
Il libro, ricevuto in anticipo sull'uscita non è uno di quei manualetti self help da cui è meglio stare alla larga, ma un vero e proprio anti-saggio, sornione, divertito, divertente, caustico, ironico e autoironico, del mondo del Piano B. Dei suoi uomini e donne, del mood da seguire, dei suoi principi e delle sue applicazioni. Teoria e pratica. Spaziando da esseri umani a gatti, dall'editoria al calcio, con vari interludi che allargano ancora di più gli orizzonti mostrati.
Gianfranco Franchi, letterato anima di
Lankelot.eu e già intervistato sulle nostre pagine, è uno di quegli scrittori che sanno cosa voglia dire avere un piano b e di come sia difficile applicarlo.
Il riferimento autobiografico molto forte è ben bilanciato in questo libro, rendendosi universale.
Credere nel Piano B significa credere in un cambiamento reale e possibile, con una freddezza da killer (una delle caratteristiche degli uomini del Piano B) e leggere questo librò sarà per molti un incentivo a praticare il cambiamento, per altri l'inizio di un pensiero fisso da tramutare al più presto in azione.
Abbiamo bisogno di cambiare. Mai come oggi. Franchi non ce lo sta solo ricordando.
AzalaisAzalais wrote a review
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Booksblog.itBooksblog.it wrote a review
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L'arte del piano B, di Gianfranco Franchi
booksblog.it/post/8919/larte-del-piano-b-di-gianfranco-franchi

Piano B edizioni è uno di quei piccoli editori, per dirla con le parole di Gianfranco Franchi (che per loro firma L’arte del piano B) che come le cantine artigianali va sostenuta, perché “pubblica poco ma bene…cose che rimangono nel tempo, non soltanto cose che che nascono per essere lette e consumate in una manciata di settimane, al massimo nel giro di due mesi. e ha “la sensibilità e l’intelligenza di recuperare libri importanti del passato non soltanto in coincidenza con un anniversario di nascita o di morte di un artista ma in assoluto, in generale”.
AntoniobenforteAntoniobenforte wrote a review
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Nella vita bisogna avere una strategia alternativa. Un piano B, una scelta da fare per cambiare vita, cambiare direzione, una volta per tutte. Una via di fuga, quando necessaria, per “tornare a stare bene”. Gianfranco Franchi ci guida nel mondo del “Piano b” in questo saggio arguto e originale pubblicato da Piano B edizioni, una piccola casa editrice di Prato. Organizza e stende su pagina una sorta di manualetto parodistico del self-help, che prendendo spunto da tutti quei libriccini che vorrebbero insegnare “come fare soldi in un mese”, “come vivere felici”, “come innaffiare le piante e vincere la lotteria”, traccia le linee generali di uno “stato mentale” che dovrebbero tutti, prima o poi, fare proprio.

Principi, esempi e applicazioni del Piano B, per sorridere, riflettere e valutare se e come applicarlo. “L’uomo del Piano B è uno che non te ne sei nemmeno accorto ma tutto a un tratto ha preso e ha cambiato lavoro e ha cambiato casa. Oppure ha cambiato estetica, e ha cambiato lessico. Non ti ha semplicemente disorientato: t’ha proprio spiazzato. Non te l’aspettavi ma lui, tutto a un tratto, ha preso e cambiato vita e hai proprio la sensazione che il paraculo sia stato lui.” Questo l’incipit, che ci dà subito la cifra e il taglio del libro. Capitoli brevi, tono diretto e aneddoti mescolati a micro-racconti, per spiegare che “l’uomo del Piano B è quello che ti piace pensare che esista soprattutto in un momento come questo . Vale a dire in un momento in cui ti sembra che il tuo paese stia naufragando”. Eh sì, proprio vero. Cosa deve avere quest’uomo del Piano B, questa figura che Franchi ci descrive all’interno del libro? Tre qualità: deve saper ascoltare, osservare e memorizzare le cose. Questo sono le basi fondamentali di qualsiasi uomo del Piano B.

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