L'enigma della piramide nera
by Elizabeth Peters
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La nuova stagione di scavi in Egitto si annuncia eccezionale per Amelia Peabody, suo marito Radcliffe Emerson e il loro vulcanico figlioletto Ramses,che a soli otto anni si comporta già come un esperto archeologo. Dopo lunghe trattative, infatti, sono riusciti ad avere l'autorizzazione a studiare la... More

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ClipperClipper wrote a review
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ChelseaHChelseaH wrote a review
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Spoiler Alert
Innanzitutto mi piacerebbe capire come un libro che in origine si intitolava Lion in the valley e sia stato reso nella prima edizione italiana Amelia Peabody e il Maestro del Crimine, possa essere diventato L'enigma della piramide nera. Piramide che - per inciso - viene citata due volte (sì, le ho contate), in 359 pagine e che nulla ha a che vedere con la storia narrata, ma proprio nulla. Forse sarebbe il caso che gli editori iniziassero a leggerli i libri prima di mettere i titoli così a caso, giusto per attirare l'attenzione. Perfino il riassunto sul retro è inesatto, perché la Piramide nera e la piramide (o meglio le piramidi) per le quali gli Emerson/Peabody hanno ottenuto l'autorizzazione agli scavi, beh... sono piramidi differenti, e non serve nemmeno il più attento dei lettori a capirlo.

Secondariamente, ammetto di esserci rimasta un pochino male, almeno in un primo momento. Il libro - sorvolando sul titolo - si presenta a tutti gli effetti come un thriller con basi archeologiche ambientato in Egitto, peccato che già dalle prime pagine il romazo si ponga più nel genere avventura che in quello giallo. Certo, ci sono omicidi, misteri e quant'altro ma l'atmosfera di tensione e suspance che uno si aspetterebbe, è in realtà completamente assente anzi, sfocia spesso nel quasi ridicolo. (Vogliamo parlare di quando Amelia quasi si augura di trovare la casa assaltata mentre torna dall'ennesimo viaggi al Cairo? O di quando si traveste da Miss Debenham per attirare la Mente Criminale e poi riesce a farsi cogliere di sorpresa perché troppo impegnata a pensare che sì, lei aveva assolutamente ragione sull'ubicazione dell'ingresso della piramide secondaria! O ancora, di quando Sethos riesce a fuggire da un passaggio segreto e loro invece di allertare subito le decine di poliziotti oltre la porta, si dedicano a tutt'altre faccende? Oppure di come Amelia sia pronta a dubitare di tutto e di tutti ma dia subito fiducia e confidenza a un investigatore privato uscito dal nulla e con casi mai sentiti nominare nel suo portfolio?! E potrei continuare all'infinito, o quantomento per altre trecentocinquantanove pagine...)

I personaggi, che inizialmente mi erano parsi uno più insopportabile dell'altro, hanno iniziato poi a divertirmi, con le loro continue pretese di superiorità fisica, morale, intellettuale e chissà cos'altro nei confronti del resto del mondo. Seriamente, a tratti riescono ad essere assolutamente esilaranti.

Insomma, un libro che mi ha decisamente deluso in quanto aspettative (ma sinceramente do solo parzialmente la colpa all'autrice, gli editori ci hanno messo molto del loro per farlo sembrare tutt'altra cosa), ma che tuttosommato si lascia finire senza nemmeno troppo sforzo.
GabriellaGabriella wrote a review
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Spoiler Alert
Qualcuno mi spieghi cosa c'entra questo titolo con questo libro...perchè sinceramente qui di tutto si parla tranne del fatto che la Piramide nera stavolta nella storia è solamente accennata...esatto avete capito bene...anzi dal titolo di questo libro vogliono far intenderci che la storia è legata al mistero della piramide.
Ma quando mai ?
In questo libro , ancora una volta troviamo la cara Amelia Peabody, il marito Emerson e il pestifero e saccente figlioletto di appena 8 anni Ramses (flagello di tutte le madri ansiose) .
Stavolta il mistero da svelare è ancora una volta una serie di strani eventi, come un omicidio, un rapimento andato a male, e la strana i misteriosa identità della Mente Criminale , ossia colui che è a capo di un traffico oscuro di reperti egizi.
Ma qui le cose cominciano ad avere un senso, ma mano che si legge , e per una volta la famiglia Peabody- Emerson , si trova in primissima linea nell' intricato lavoro di ricerca dell'identità del noto criminale, tanto che la stessa Amelia viene rapita dal nemico (che si scoprirà follemente innamorato di lei) e dove con ingegno e una certa dose di sangue freddo che da sempre caratterizzano il personaggio di Peabody la aiuteranno a tener duro fino all' arrivo eroico (fatemelo dire ) di Emerson in persona con tanto di scimitarra in mano !
Come sempre a fare da padrona in questo libro non è il giallo in senso stretto ma gli stessi protagonisti che rendono la lettura amabile, ironica e piena di avvenimenti !
Anche stavolta Amelia , Emerson e Ramses hanno lasciato il segno !