L'idiota
by Fëdor Mihajlovič Dostoevskij
(*)(*)(*)(*)(*)(6,915)
Il principe Myškin, dopo gli anni trascorsi in una clinica svizzera, rientra in Russia. Sul treno che lo porta a Pietroburgo, conosce il rozzo Rogožin. Questi, invaghitosi della splendida Nastas’ja Filippovna, cerca di conquistarla col denaro appena ereditato. La giovane, sedotta in passato dal suo tutore e tormentata dal suo stato di donna “perduta”, è oggetto delle ambivalenti attenzioni di tutti, compresa Aglaja, avvenente ragazza da marito, altrettanto insofferente del suo ruolo. Myškin, grazie alla sua anomala ingenuità e alla disarmante mitezza, le conquista entrambe, divenendo oggetto di contesa. Egli, tuttavia, pare ossessionato soprattutto da Rogožin, a cui lo vincola uno strano sentimento. Le relazioni paradossali che si intrecciano nel romanzo costituiscono uno spettacolare affresco della complessità e incongruenza dei comportamenti umani.

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Rimane sempre qualcosa impossibile da comunicare, per quanti volumi si possano scrivere nel tentativo di spiegarla; e che, anche avendo la forza per spiegare questa idea per trentacinque anni di fila, rimarrà sempre qualcosa che non vorrà uscire dal vostro cervello e che resterà rinchiusa dentro di voi per l'eternità. Voi morirete, ma non potrete mai comunicare a nessuno la sostanza più intima della vostra idea.
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Rimane sempre qualcosa impossibile da comunicare, per quanti volumi si possano scrivere nel tentativo di spiegarla; e che, anche avendo la forza per spiegare questa idea per trentacinque anni di fila, rimarrà sempre qualcosa che non vorrà uscire dal vostro cervello e che resterà rinchiusa dentro di voi More
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