L'inferno di cristallo
by Frank M. Robinson, Thomas N. Scortia
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Un capolavoro in vetro e cemento dell'architettura e della tecnologia moderna, un edificio di sessantasei piani, la « Casa di Cristallo », domina la città. Le feste natalizie, la neve che comincia a cadere, aggiungono ancora un tocco magico alla spettacolare costruzione. All'improvviso, una scintilla scoccata per caso, provoca un incendio, che presto divampa e trasforma il grattacielo in un inferno. Per trecento persone che abitano, lavorano nell'edificio, la vita è in gioco. Il romanzo racconta il momento più tragico della loro esistenza. Il pericolo cambia gli uomini: l'impiegato modello diventa ladro, la zitella si prodiga a rischio della vita per salvare tre bambini, l'omosessuale si comporta da eroe. L'architetto, che ha visto il suo progetto iniziale manipolato e trasformato in una « trappola per incendi », assiste all'agonia dell'edificio e contribuisce in parte a distruggerlo per tentare di fermare il fuoco. Il costruttore privo di scrupoli è messo di fronte alle estreme conseguenze. Con la tecnica del contrappunto, in un'ampia narrazione, il romanzo segue le vicende dei singoli, delle famiglie, delle coppie irregolari, delle molte persone coinvolte nell'incendio e nel salvataggio. E il giornalista televisivo che aveva previsto la tragedia, come il giornalista dell'« Asso nella manica », tenta di trarre dalla situazione il maggior profitto per sè. Storia di fuoco e di terrore, L'inferno di cristallo è una vicenda esemplare che mostra uomini d'oggi impegnati in una situazione estrema.

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zombie49zombie49 wrote a review
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Realistico e profetico
La Casa di Cristallo è un nuovo, avveniristico grattacielo, sessantasei piani di lastre di cristallo ambrato e alluminio anodizzato. E’ la vigilia del weekend del Ringraziamento, gli uffici sono semivuoti ma il ristorante panoramico in cima all’edificio è gremito di ospiti e inquilini, la neve e il clima natalizio rendono magica l’atmosfera. Una scintilla in un remoto sgabuzzino innesca un incendio, che presto divampa incontrollabile e avvolge un piano dopo l'altro tutto il palazzo. La lotta frenetica x la sopravvivenza rivela il carattere delle persone: l’impiegato modello diventa ladro, il commerciante omosessuale sull’orlo del fallimento si trasforma in eroe, un’anziana insegnante si prodiga x salvare dei bambini, il comandante dei vigili del fuoco mette a rischio la sua vita x domare l’incendio. Il progettista e il proprietario dell’edificio devono fronteggiare le loro responsabilità e assistere alla distruzione della loro creatura, un cinico giornalista cerca di trarre profitto dalla tragedia. Una storia di fantasia, ma assolutamente credibile nella precisione dei particolari tecnici, che racconta momento x momento le vicende parallele di inquilini e vigili del fuoco, il loro terrore, la loro angoscia, le scelte drammatiche che conducono alla salvezza o alla morte. Come nella realtà, è una storia di coraggio, paura, vigliaccheria, disperazione, avidità, lotta primordiale x la sopravvivenza. Avvincente dalla prima all’ultima pagina, questo romanzo appare oggi profetico, alla luce di quanto accadde nelle Twin Towers l’11 settembre, e forse proprio a queste, costruite negli anni immediatamente precedenti la pubblicazione del libro, si ispira quando tratta delle misure antincendio, mai violate ma aggirate ai limiti della legge. Unica pecca, il moralismo tipico della società americana: buoni e coraggiosi si salvano, cattivi e vigliacchi muoiono. Ne è stato tratto un bel film di grande successo, con un cast di eccezione, nel filone catastrofico degli anni ’70.