L'isola delle anime
by Piergiorgio Pulixi
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In una Sardegna che ricorda la Louisiana della serie True Detective, terra in cui perdurano riti ancestrali, l'ispettore capo Eva Croce e la poliziotta Mara Rais si ritrovano confinate nel limbo della Sezione Delitti insoluti presso la questura di Cagliari. Separate da un muro di pregiudizi, diverse... More

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BakisBakis wrote a review
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Lilium 🌺Lilium 🌺 wrote a review
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L'isola delle anime perdute...
E' la seconda volta che mi reco in Sardegna. La prima esperienza, in questa terra meravigliosa e misteriosa, a fine '800 e inizio '900, in piacevole compagnia con Grazia Deledda, assaporando una terra di profumi, colori e forti tradizioni; negli ultimi giorni con Piergiorgio Pulixi, un autore consigliatomi da un mio contatto. “L'isola delle anime” non è il solito thriller, l'autore ne descrive il panorama, i luoghi di maggior interesse turistico, i Nuraghi, unici nel loro genere, costruzione a forma di cono senza punta durante la civiltà nuragica nata e sviluppata dal 1800 a.C. al II secolo d.C. circa, l'entroterra e la zona costiera. Una descrizione così curata che viene voglia di salire in aereo e raggiungere l'isola. E nel frattempo inserisce i personaggi, le morti di ragazze ormai finite nei casi “Insoluti”, i riti, le sette e come in una strada parallela, una villaggio legato a vecchie dicerie da far venire i brividi, persone che credono di dover sacrificare anche vite umane, per compiacere e ricevere dalla Dea Madre, prosperità. Mi sono fermata, ho chiuso il libro diverse volte per riflettere. Capitolo dopo capitolo, la storia che sembra lontano anni luce, è invece reale perché di sette se ne parla tutt'ora. Di ragazze sparite, di santoni, persone carismatiche in grado di trascinare esseri umani dal carattere debole in un luogo di non ritorno, purtroppo ne leggiamo ancora. La storia scorre veloce, una scrittura semplice ma d'impatto, è la trama che rallenta la lettura per i temi trattati. Non mi sono annoiata anzi, ho cercato di approfondire alcuni aspetti legati alla cultura e al codice barbaricino, aspetti che mi sono sembrati irreali ma che sono esistiti. Mi sono chiesta se in alcuni luoghi sono ancora presenti...
Leggerò altro di P. Pulixi, un ringraziamento a Hue Ciccio che mi ha consigliato lo scrittore.
" Non temere i morti, ma temi i vivi. "
IncipitmaniaIncipitmania wrote a review
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MaristellaMaristella wrote a review
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L'ISOLA DELLE ANIME
“ L’isola delle anime” (Rizzoli 2019) dello scrittore cagliaritano Piergiorgio Pulixi, vincitore del Premio Giorgio Scerbanenco 2019 e del Premio Giallista del Myr nel 2020, è un libro con una storia intensa, un vero intreccio tra thriller, poliziesco e noir con un ritmo equilibrato e una scrittura elegante e coinvolgente, senza un attimo di noia.
Le protagoniste principali sono due donne, due ispettrici di polizia molto diverse tra loro che dovranno imparare a conoscersi e rispettarsi se vogliono risolvere non solo dei “cold cases” che sono stati loro affidati ma anche un nuovo caso che sembra la fotocopia di quelli precedenti, avvenuti anni prima e a molta distanza l’uno dall’altro. Mara Rais, sarda, impulsiva, a volte sboccacciata, ha un passato di fallimenti personali e lavorativi. Eva Croce, la sua collega, arriva nell’isola da Milano e nasconde una perdita che mai riuscirà a colmare. Con il trasferimento in Sardegna, alla Questura di Cagliari, spera di ricominciare una nuova vita cercando di lenire il dolore per l’immensa tragedia che l’ha colpita. Entrambe sono bravissime nel loro lavoro, intelligenti e perspicaci, vere esperte nel campo dell’investigazione. Per motivi diversi vengono relegate all’Archivio dei casi irrisolti, uno sgabuzzino pieno di scartoffie che non è certo una posizione ambita da nessuno. Sarà loro affidata un’indagine che si rifà a ragazze sconosciute e mai identificate uccise durante rituali che richiamano le tradizioni legate ad antichi culti soprattutto per accontentare l’ispettore capo Moreno Barrali che, colpito da tumore, ha ormai i giorni contati. Per lui quei vecchi casi hanno rappresentato l’ossessione di tutta l’ esistenza non essendo mai riuscito a scoprire l’autore o gli autori di tali delitti. Questo incubo fisso lo ha reso lo zimbello dei colleghi perché, perennemente inascoltato, ha sempre chiesto che quei vecchi casi fossero riaperti. E ora è arrivato il suo momento, anche se troppo tardi. Il ritrovamento del corpo di un’altra ragazza, stavolta dall’identità accertata, toglierà la polvere da quelli antichi fascicoli archiviati e precipiterà la squadra in una spirale di eventi che sembrano avere l’impronta di una vera e propria maledizione che colpirà molti dei suoi componenti. Saranno Eva e Mara, per prime, a scoprire la sconcertante verità. Contemporaneamente alle loro vicende, vivremo l’antica e terribile storia passata della famiglia Ladu, ultima depositaria del culto rivolto alla Dea madre, che elargisce protezione e benessere ai suoi adepti ma spesso richiede sacrifici inimmaginabili e intrisi di sangue.
Ma è la Sardegna la vera protagonista del libro, con Cagliari e il suo entroterra perfettamente e amorevolmente descritti a cui Pulixi, con la sua prosa nitida e curata, dona vita e luce, mixando sapientemente panorami e tradizioni, dialoghi ed azioni, contesti storici o attuali, note crude o intime, personaggi ottimamente rappresentati, fino ad una finale- rivelazione del tutto imprevisto se non dall’intuito delle protagoniste.