L' isola scolpita
by Donato Altomare
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Un’isola, che periodicamente appare al largo di un paesino siciliano per poi essere di nuovo sommersa dai flutti. Un’isola che sembra contenere la storia di tutta l’umanità.
E un giovane che non può sfuggire al proprio destino, costretto da un sogno a recarsi laggiù, perché "a volte il sogno è la v
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Carlo MenzingerCarlo Menzinger wrote a review
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L’ISOLA DEL DESTINO SCOLPITO
Strano romanzo “L’isola di scolpita” di Donato Altomare! È storia magica e fantastica che parte con atmosfere che mi hanno fatto pensare a José Saramago e, in particolare, alla sua “La zattera di pietra”, anche se per Saramago a muoversi per il mare è l’intero Portogallo e qui solo un’isola che, più che muoversi, compare e scompare. Non solo. È proprio un’isola insolita. Nessuna barca riesce ad avvicinarsi alla sua spiaggia e tutte le altre coste sono alte e inaccessibili e… scolpite con infinite figure umane, forse, l’intera storia dell’umanità. Basterebbe questo a rendere affascinante questo romanzo, ma ecco che Altomare lo trasforma e arricchisce con altre atmosfere e pare questi di respirare l’odore del romanzo gotico ottocentesco, dei Polidori, Le Fanu, Mistrali, con misteriose apparizioni notturne, mostri da incubo e quel senso del fantastico e dello stupore di fronte al paranormale che i decenni successivi hanno perso. E ancora Altomare muta il registro e ci fa scivolare passo dopo passo in una vicenda che coinvolge cose più alte, come il Destino, Dio e il Fato.
Ne emerge un’avventura in cui il protagonista, pur dandosi molto da fare, scopre che ogni sua mossa era predestinata e scritta da lungo tempo. Viene allora da chiedersi se davvero tutti noi siamo prigionieri di un Destino immutabile. Non voglio crederlo. Credo piuttosto che la ciascuno di noi è artefice della propria vita e della propria storia e che basta un piccolo gesto per mutare le sorti del mondo.
Ma nei romanzi tutto può essere, no?
Donato Altomare è un nome importante della fantascienza italiana, che ha pubblicato con le principali case editrici e vinto alcuni riconoscimenti rilevanti come il Premio Urania nel 2000 e nel 2007. Ho avuto l’onore di condividerne la collaborazione alla rivista “IF Insolito & Fantastico”, per la quale entrambi scriviamo, e l’amicizia su facebook (spero non del tutto “virtuale”).
OtherworldsOtherworlds wrote a review
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Un romanzo fantasy made in Italy, interessante ma non completamente riuscito: bella e intrigante la prima parte, noiosa e sconclusionata quella finale. L'idea di base è carina: Antonio, un giovane impiegato senza legami e famiglia decide di prendere un periodo di ferie per recarsi in Sicilia. Inspiegalmente attratto dall'idea di vedere anch'egli la misteriosa isola scolpita, che appare e scompare all'improvviso, finisce per restare due mesi nel piccolo paesino siciliano in paziente attesa che l'isola compaia di nuovo. Nel frattempo vive in affitto in un faro, fa incubi terrificanti, vede animali alati mostruosi che cercano di ucciderlo, fa l'amore con la bella agente immobiliare locale che cerca di trattenerlo. Quando finalmente l'isola ricompare Antonio è l'unico privilegiato che riesce a mettervi piede, perché in realtà egli è figlio del Destino, una specie di divinità che ha scolpito sull'isola la storia dell'umanità. E a questo punto la trama si ingarbuglia: compaiono di punto in bianco nuovi personaggi, demoni, una strega cattiva che seduce Antonio perché fare l'amore con lui è l'unico modo per restare eternamente giovane; si scatenano lotte feroci tra il destino e la strega, i mostri e Antonio, fino alla rivelazione finale: Antonio ha giaciuto con la sua stessa madre e suo padre (destino) in realtà è anche suo fratello. Confesso che a questo punto della lettura mi sono sentita un pò persa. Peccato aver buttato via così il finale perché le premesse per farne un buon romanzo c'erano e non capisco perché siano state sprecate così. Ho dato 3 stelle, ma in realtà sarebbero 3 e 1/2.