L'uomo a rovescio
by Fred Vargas
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Ma è davvero un lupo che uccide le pecore tra le montagne del Mercantour? Mentre superstizioni e leggende cominciano a girare, un sospetto si diffonde: non è un animale, potrebbe essere un lupo mannaro. E quando una donna viene ritrovata sgozzata, il dubbio diventa certezza.

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EscamarEscamar wrote a review
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Secondo libro con il commissario Adamsberg.
Un altro bel gruppo di tipi originali. In questo momento, in cui mi sembra che tutti vogliano incasellare tutti in categorie precostituite, per me è come una boccata d’aria fresca. Un po’ come con i protagonisti del ciclo Malaussène. Tra gli altri, cito Camille (la donna che ogni tanto attraversa i pensieri e i sogni di Adamsberg) che compone colonne sonore e fa l’idraulico, che gira con la cassetta degli attrezzi e ritiene il “Catalogo dell’utensileria professionale” (trapani, chiavi, torni, cric, pompe, mole…) una fonte di conforto, relax, piacere intellettuale, soddisfazione lirica e speranza di risolvere tutti i problemi planetari.
Ma veniamo al giallo. Inizialmente il commissario Adamsberg è in secondo piano, la vicenda si sviluppa tra i lupi del parco naturale del Mercantour e il nuovo scenario mi è piaciuto. Un po’ di mistero intorno a un possibile lupo mannaro a cui credono solo i pastori di Saint Victor, tre benintenzionati che iniziano un’incredibile caccia a un sospettato a bordo di un camion che puzza di grasso di pecora, il commissario che si unisce al gruppetto e inizia i suo pseudoragionamenti e due bei colpi di scena finali. Unica nota dolente: si vede poco l’ispettore Danglard che era il mio preferito.

“E quando oggi tornava là, nella sua montagna, riprendeva gli stessi sentieri, di notte. A riprova di quanto sia desolante l’essere umano, che si affeziona a ciò che ha di peggiore.”

“[…] il canadese era un uomo prudente […] se ne stava zitto, seguendo il precetto del padre: ‹‹Se vuoi rimanere libero, tieni il becco chiuso››.”

“L’amore era una baggianata per ingenui narcisisti. [Camille] Non si aspettava quasi nulla da quasi nessuno. Ormai sapeva amare solo così, in una disposizione mentale predatrice e benevola, che sfiorava i limiti dell’indifferenza.”

“Occorreva trovare un luogo abbastanza vuoto, abbastanza selvaggio, abbastanza nascosto perché la mente potesse lasciarsi andare liberamente, ma anche abbastanza modesto perché uno non fosse costretto a guardarlo, a dirgli che era bello. I paesaggi mozzafiato sono molto scomodi per pensare.”

“Camille aspettava. Aveva spiegato le cose meglio che poteva. La decisione non spettava più a lei. Da tempo, ormai, aveva rinunciato a convincere gli altri.”
Nelly PepeNelly Pepe wrote a review
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Viandante JanViandante Jan wrote a review
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