L'uomo che cammina
by Jiro Taniguchi
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In questa raccolta di racconti legati da un unico filo conduttore, assistiamoalle passeggiate di un tranquillo signore giapponese di mezza età, lo seguiamopasso passo per strette viuzze di quartiere, lungo viottoli di campagna, suponti e per boschi, mentre porta a spasso il cane, fa una passeggiata,... More

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GiglineriGiglineri wrote a review
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Mai avuto gran feeling con la narrativa disegnata. Ho sempre faticato a trovare omogeneità tra l'aspetto grafico e quello narrativo, sia nei fumetti commerciali (vince l'aspetto narrativo), sia in quelli indipendenti (domina il lato arty). Questo meraviglioso manga costituisce per me una vera e propria discontinuità, mai letto niente di più equilibrato in questo genere. Si tratta dell'equivalente di una raccolta di racconti nei quali apparentemente manca tutto: trama assente, dialoghi semi inesistenti, ambientazione monotematica, una cittadina x giapponese sonnecchiosa con rare escursioni all'esterno, un unico personaggio importante di cui sappiamo poco o nulla. Ed è proprio questo vuoto apparente il punto di forza dell'opera, questo trascinarci, in modo pacato e violento al contempo, in altri territori, prevalentemente interiori. Taniguchi ha la forza di costringerci, con i suoi tempi estenuanti, a osservare ossessivamente ogni dettaglio, a scoprire i messaggi disseminati nelle vignette, a omologarsi al suo flusso interiore, che volenti o nolenti diventa progressivamente nostro. È incredibile come riesca a trovare la natura nelle città: un fosso diventa un ruscello, una piscina il mare in cui fare un bagno notturno, un ciliegio secolare è un totem che non possiamo non toccare. E i ritmi della natura irrompono in quelli quotidiani delle città contemporanee, stravolgendone completamente le caratteristiche (un sogno difficilmente non condivisibile). Libro che non si può che leggere con una calma assoluta, altrimenti perde totalmente senso, abituandosi alle sue regole, anche di lettura (il verso contrario, dall'ultima pagina verso la prima, e da destra verso sinistra è abbastanza straniante all'inizio). Se si sale sul testo e si accetta il gioco diventa un'esperienza unica e assolutamente sconvolgente, difficile da scrollarsi di dosso.
Marco Frediani86Marco Frediani86 wrote a review
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AndriyAndriy wrote a review
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